Gara lunga, tattica e quasi interamente in verde, ribaltata nel finale da due caution che hanno trasformato la VitoGaz Talladega 300 in una volata da manuale
La VitoGaz Talladega 300 entra di diritto tra le gare più emblematiche della stagione del CIN Cup eSports Series. Una corsa che, per oltre il 90% della distanza, sembrava destinata a concludersi sotto bandiera verde, senza nemmeno una caution, e che invece negli ultimi dieci giri ha cambiato volto con due improvvise bandiere gialle, aprendo la strada a un finale in green-white-checkered da manuale. A emergere con lucidità e sangue freddo è stato Alessio Fabbri, capace di gestire una gara tattica, lunga e logorante, e di colpire nel momento decisivo sul traguardo di Talladega.
ABS Motorsports esce da Talladega con una prestazione di forza assoluta. Oltre alla vittoria di Fabbri, il team piazza al secondo posto Riccardo Casiraghi, completando una doppietta costruita con lavoro di squadra, gestione delle scie e perfetta lettura delle fasi di gara. Fino alle ultime caution, infatti, la corsa è stata un vero e proprio monologo ABS: i piloti del team si sono alternati al comando, controllando il ritmo e coprendo ogni possibile tentativo di attacco da parte degli avversari, in una Talladega insolitamente ordinata e pulita.
A completare il podio è Cristian Loi, campione in carica, autore di una rimonta di grande spessore dopo una qualifica poco brillante. In una gara dove le occasioni sono state pochissime, Loi ha saputo sfruttare al massimo il caos finale per riportarsi nelle posizioni che contano, confermando ancora una volta il proprio valore nei momenti decisivi.
La VitoGaz Talladega 300 resterà negli archivi anche per la sua dinamica atipica: gara interamente in verde, due pit stop svolti in regime di bandiera verde, nessuna caution fino agli ultimi giri. Solo due incidenti nel finale hanno spezzato l’equilibrio, rimescolando parzialmente le carte e annullando i vantaggi costruiti fino a quel momento. Il green-white-checkered conclusivo ha così trasformato una gara di gestione in una vera volata finale, dove nervi saldi e coordinazione di squadra hanno fatto la differenza.
La tappa di Talladega, sulla distanza di 75 giri, ha confermato tutte le attese della vigilia per il CIN Gruppo B: una gara imprevedibile, giocata sul filo del draft e decisa nei dettagli. Con una sola caution per 3 giri e ben 8 cambi di leadership, il superspeedway dell’Alabama ha premiato sangue freddo e capacità di leggere il gruppo più che la velocità pura.
A imporsi è stato Andrea Giacometti, autore di una gara estremamente intelligente. Partito dalla pole, ha saputo restare sempre nel vivo dell’azione, guidando il gruppo in 28 tornate e piazzando l’allungo decisivo nel finale, quando il margine tra primo e secondo si è ridotto a poco più di un decimo. Alle sue spalle Vincenzo Cirillo, protagonista di una prova solida e concreta, mentre Matteo Salvi ha completato il podio sfruttando al meglio le dinamiche di scia e una gara priva di errori.
Subito dietro, Paolo Lorenzetti e Matteo Mezzetta hanno chiuso nella Top 5 dopo una corsa di gestione, sempre all’interno del gruppo principale. Più complicata invece la serata per Giulio Paparelli e soprattutto per il leader di campionato Adriano Savoldi, che ha chiuso ottavo dopo essere rimasto intrappolato nelle retrovie nelle fasi decisive. Una penalità e la difficoltà nel rientrare nel draft giusto lo hanno costretto a limitare i danni, portando comunque a casa punti preziosi in ottica campionato.
Talladega ha quindi avuto un impatto chiaro sulla classifica generale del Gruppo B. Savoldi resta al comando grazie alla sua continuità, ma il margine si assottiglia. Cristian Merlonetti, assente dal podio ma ancora secondo in classifica, rimane l’uomo con più vittorie stagionali, mentre Alaimo, Cirillo e Salvi consolidano la loro presenza nella zona alta, approfittando di una gara che ha punito chi è rimasto fuori dal gruppo nel momento sbagliato.
Da segnalare anche la crescita costante di Giacometti, che con questa vittoria rilancia le proprie ambizioni, e una classifica sempre più corta alle spalle del leader, dove ogni superspeedway può ribaltare gerarchie costruite in settimane di lavoro. In sintesi, Talladega ha ribadito una delle leggi non scritte del CIN Gruppo B: qui nessuno vince da solo e nessuno è mai al sicuro. Il campionato resta apertissimo e ogni appuntamento continua a scrivere una storia diversa.
Il CIN Cup eSports Series tornerà in pista dopo le feste, lunedì 12 gennaio 2026, sempre alle 21:20 circa, sullo stradale del Watkins Glen.
La classifica della “VitoGaz Talladega 300”
La classifica della stagione 2025/26 del CIN dopo la decima gara
Immagine: i-cin.it
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