Loi imbattibile in Michigan malgrado i danni dopo un testacoda. Gara combattuta dall’inizio alla fine con molti contatti
Nemmeno un testacoda, i contatti e una gara combattuta fino agli ultimi giri riescono a fermare Cristian Loi. Il pilota del Brakeless Racing Team Reloaded conquista la Michigan 240, sesta prova della CIN Cup eSports Series 2026-27, firmando la quinta vittoria consecutiva e rafforzando ulteriormente il proprio primato nella Regular Season. Sul Michigan International Speedway, il campione in carica deve però ricostruire più volte la propria corsa prima di superare definitivamente Michele Casiraghi a sei giri dal termine. Terzo posto per Roberto Del Papa, protagonista di un’altra importante rimonta.
La serata si apre con la pole position di Loi, davanti a Michele Casiraghi e Vincenzo Acquaviva. Alla bandiera verde il #91 del Brakeless Racing Team Reloaded mantiene il comando, ma la tranquillità dura pochissimo. Già al quinto giro arriva una neutralizzazione dopo un contatto che coinvolge Damiano De Gennaro e Michele Casiraghi. Nella prima frazione finiscono fuori dalla lotta anche Alessandro Botti, protagonista di un impatto contro le barriere in curva 4, e Matteo Ambrogetti, coinvolto in un altro contatto.
La prima svolta arriva con le soste sotto bandiera gialla. Mentre diversi protagonisti rientrano ai box, Riccardo Casiraghi e Acquaviva restano in pista guadagnando posizioni. Loi si ritrova invece a dover recuperare terreno, ma negli ultimi tre giri dello Stage 1 risale rapidamente dall’ottava alla seconda posizione. La vittoria della frazione va a Riccardo Casiraghi, capace di precedere il #91 sul traguardo intermedio.
La seconda frazione conferma il passo della Chevrolet di Loi. Il leader del campionato torna davanti e impone un ritmo elevato, con tempi che oscillano intorno ai 37.9-38.0″. Una nuova neutralizzazione, la quinta della serata, segue il contatto tra De Gennaro e Marcello Barisione. Le soste dei principali favoriti modificano ancora l’ordine, lasciando temporaneamente davanti Daniele Fioravanti e Massimo Buratti.
Alla ripartenza Loi reagisce con una rimonta particolarmente rapida, recuperando numerose posizioni in poco più di un giro e tornando al comando. Il #91 conquista così lo Stage 2 davanti a Fioravanti e Buratti. Nelle stesse fasi Matteo Bortolotti, compagno di squadra del vincitore, rimane coinvolto in un episodio con Michele Casiraghi e Alessandro Dalledonne che termina contro il muro. Per Bortolotti la gara si chiuderà anticipatamente, con il trentaduesimo posto dopo 73 giri completati.
È però nell’ultima parte che la Michigan 240 cambia definitivamente volto. Al giro 73 Loi e Alessio Fabbri arrivano a un contatto durante un confronto ravvicinato. La Chevrolet del leader finisce in testacoda e perde numerose posizioni, costringendolo a un’altra rimonta. La dinamica e le responsabilità sportive dovranno essere chiarite, ma l’effetto sulla gara è evidente: Loi deve tornare ad attaccare mentre davanti Michele Casiraghi si trova nelle condizioni di puntare alla vittoria.
Con quindici giri ancora da disputare, il confronto diventa particolarmente acceso. Fabbri e Riccardo Casiraghi difendono le proprie posizioni mentre il compagno Michele cerca di mantenere il margine su Loi. Si susseguono manovre ravvicinate, un episodio nel quale il #91 viene portato verso il muro esterno e, poco dopo, un ulteriore contatto che vede Fabbri finire contro le barriere. Sono i momenti più discussi di una corsa che registra complessivamente nove caution per 28 giri neutralizzati.
Loi riesce comunque a proseguire e si lancia all’inseguimento di Michele Casiraghi. A sei giri dalla conclusione arriva il confronto decisivo: le due Chevrolet si affiancano in curva 2 e il #91 completa il sorpasso che gli restituisce definitivamente la leadership. Da quel momento Loi riesce ad allungare e taglia per primo il traguardo con 1.449″ di vantaggio.
Per Michele Casiraghi resta un secondo posto di grande valore. Il pilota dell’ABS Motorsports Alpha, partito dalla seconda casella e rimasto al comando per otto giri, conclude davanti a Roberto Del Papa. Il portacolori dei Pro Skill Simracing Eagles risale invece dall’ottava alla terza posizione, chiudendo a 1.893″ da Loi e conquistando un podio prezioso per la propria stagione.
Nel dopogara Loi ha riconosciuto la complessità degli ultimi duelli, evitando di esprimere giudizi definitivi prima di rivedere gli episodi: «Non so esprimermi sul finale perché non ho ancora rivisto i video; so solo che mi sono trovato spinto a muro con una sospensione piegata e poi sono finito in testacoda.» Il vincitore ha poi sottolineato la correttezza del confronto decisivo con Michele Casiraghi e la sorpresa per aver mantenuto un passo competitivo nonostante i danni riportati.
Anche Michele Casiraghi ha riconosciuto la maggiore velocità dell’avversario: «Sapevo che Cristian ne aveva di più e che sarebbe stato difficile giocarcela.» Il #44 ha inoltre raccontato le difficoltà della prima fase, i danni riparati durante le soste e il successivo ritorno a un comportamento più competitivo della vettura, scusandosi con i piloti coinvolti nei contatti iniziali.
Per Roberto Del Papa, invece, il Michigan rappresenta una delle prestazioni più importanti di questo avvio di campionato. Dopo un inizio complicato e una sosta per riparare il paraurti anteriore, il pilota è riuscito a tornare nelle posizioni di vertice: «Ripartendo dal fondo, grazie a un’ottima tattica e a una macchina bilanciata benissimo dal team, sono riuscito a rimontare fino al podio.»
Con il successo di Michigan, Loi raggiunge quota 315 punti, portando a 83 lunghezze il vantaggio su Riccardo Casiraghi. Il dato più impressionante resta però quello delle vittorie: cinque successi consecutivi dopo la gara inaugurale di Daytona, accompagnati da sei stage vinti e 522 giri condotti complessivamente nelle prime sei prove.
Alle sue spalle Riccardo Casiraghi consolida il secondo posto con 232 punti, mentre Michele Casiraghi sale a 214 grazie al podio di Michigan. Alessio Fabbri rimane quarto con 195 punti, seguito da Alessandro Dalledonne a 173. La seconda metà della zona Chase resta molto combattuta: appena tre punti separano Michael Mora, sedicesimo a quota 123, da Francesco Bartelloni, primo degli esclusi con 120.
Oltre al podio, Michigan premia Riccardo Casiraghi, quarto dopo aver conquistato lo Stage 1, e Fabio Scali, quinto dopo essere partito quindicesimo. Sesto Daniele Fioravanti, seguito da Massimo Buratti e Carlo Coviello. Ivan Falcone e Michael Mora completano le prime dieci posizioni di una gara che ha visto ben 14 cambi al comando e nella quale soltanto il risultato finale è riuscito a confermare il pronostico della vigilia.
Dopo il secondo posto di Nashville, Gabriele D’Adda (#16) completa il passo successivo e conquista il Michigan. Il pilota del Silo Racing Team parte dalla pole, conduce 50 degli 80 giri e porta la Ford alla vittoria in Race 6 del Gruppo B. Alle sue spalle firma una grande rimonta il rientrante dopo qualche mese di assenza Marco Iaffaldano sulla #1, risalito dalla 20ª posizione fino al secondo posto, mentre Mauro Belloli (#58) completa il podio.
La gara è più combattuta di quanto racconti il solo risultato finale. Fabrizio Ugolotti (#68) porta la Toyota al comando per 29 giri e Christian Malcharek (#33) completa il quadro dei leader, ma nelle fasi decisive D’Adda riprende il controllo e gestisce entrambe le ripartenze senza perdere il riferimento della corsa.
La prestazione di giornata alle spalle del vincitore è quella di Iaffaldano. Partito dal fondo dello schieramento, il #1 attraversa il gruppo fino a conquistare la seconda posizione. Belloli difende invece il podio per la CuBe Competizioni Gold, che piazza anche Antonio Laperuta #24 al quarto posto.
Malcharek chiude quinto davanti a Ugolotti, mentre Simone Tegas, Claudio Pavanello, Leonardo Padurariu e Simone Sarraino completano la Top 10. Da sottolineare anche le rimonte di Padurariu dalla 17ª posizione e di Sarraino dalla 22ª.
Alessandro Botti conserva il comando della Regular Season con 45 punti. Alle sue spalle Palaric sale a 34, mentre Michigan compatta ulteriormente il gruppo degli inseguitori: Padurariu, Rossero, D’Adda e Giannellini sono tutti a quota 29.
Il CIN Cup eSports Series tornerà lunedì 16 novembre 2026, sempre alle 21:20 circa, a Pocono.
La classifica della “AFW Michigan 240”
La classifica della stagione 2026/27 del CIN dopo la sesta gara
Immagine: i-cin.it
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