Gara pulita e spettacolare in Michigan: ora i playoff entrano nel vivo con il Round of 12
La RaceToDonate Michigan 240 ha regalato una gara estremamente corretta e tecnica, con una sola bandiera gialla e lunghi run in regime di green flag che hanno messo in luce soprattutto il lavoro dei team sullo sviluppo dei setup. Su un ovale veloce e impegnativo come Michigan, dove la gestione della scia e dell’usura delle gomme diventa decisiva, a imporsi è stato Cristian Loi, autore di una prova di grande autorità che gli ha permesso di controllare la gara dall’inizio alla fine.
Il pilota della Brakeless Reloaded, partito dalla pole position, ha subito imposto il proprio ritmo, dimostrando un passo estremamente solido e una gestione perfetta delle varie fasi della gara. Nonostante la pressione iniziale degli avversari, Loi è riuscito a mantenere la testa della corsa per gran parte dei 120 giri, conducendone ben 102, segno di una superiorità evidente sia sul piano della velocità che della strategia.
Alle sue spalle ha chiuso Alessio Fabbri, autore di una gara molto concreta. Il pilota della ABS Motorsports si è subito inserito nella lotta per la vittoria e già dopo pochi giri era in scia al leader, dando vita a uno dei duelli più interessanti della prima parte di gara. Tuttavia Loi è riuscito a difendere la leadership con grande determinazione, impedendo qualsiasi attacco decisivo e mantenendo sempre il controllo della situazione.
A completare il podio è stato Matteo Bortolotti, compagno di squadra di Loi, che ha disputato una gara estremamente solida confermando la competitività del team Brakeless Reloaded. Il duello più acceso della prima fase di gara ha visto proprio Bortolotti e Fabbri scambiarsi più volte la posizione. Alla fine del primo stage era stato infatti Bortolotti ad avere la meglio, dimostrando un ottimo passo gara.
La gara si è poi decisa anche attraverso le strategie ai box. Durante il valzer dei pit stop, alcuni errori hanno cambiato gli equilibri della corsa: proprio Bortolotti, nell’ultima sosta, ha commesso un errore sia in entrata che in uscita dalla pit lane, perdendo quel contatto con i primi che gli avrebbe potuto permettere di restare nella lotta diretta per la seconda posizione. Un errore che ha spalancato la strada a Fabbri, bravo a consolidare definitivamente la piazza d’onore.
Alle spalle dei primi tre la gara è stata altrettanto intensa. Vincenzo Acquaviva, Riccardo Casiraghi, Francesco Bartelloni e Mauro Belloli hanno dato vita a un gruppo molto compatto per gran parte della gara, dimostrando grande costanza e riuscendo a gestire al meglio il comportamento delle vetture su un tracciato che non perdona errori.
Una delle storie più interessanti della gara è stata quella di Nicholas Baldacchini. Partito dalla ventiseiesima posizione, il pilota era riuscito a compiere una straordinaria rimonta che lo aveva portato addirittura fino al quarto posto, dimostrando un passo gara tra i migliori in pista. Tuttavia uno speeding in pit lane ha completamente compromesso la sua corsa, facendolo precipitare nelle retrovie fino alla ventitreesima posizione finale, un risultato che rischia di complicare seriamente la sua situazione nella corsa playoff.
La gara di Michigan ha quindi aperto definitivamente il Round of 12, momento che rappresenta il vero punto di svolta della stagione. Dopo il primo appuntamento del nuovo round, la classifica vede Alessio Fabbri in testa con 66 punti, seguito da Cristian Loi a 65, mentre al terzo posto troviamo Matteo Bortolotti con 61 punti.
Alle loro spalle la lotta resta estremamente aperta: Vincenzo Acquaviva occupa la quarta posizione con 52 punti, seguito da Riccardo Casiraghi e Francesco Bartelloni entrambi a 51 punti, mentre Fabio Scali è settimo con 37 punti davanti a Mauro Belloli con 36.
La vera battaglia per l’accesso al Round of 8 sembra però concentrarsi soprattutto nella parte centrale della classifica. Matteo Ambrogetti è al momento nono con 33 punti, appena sopra la linea del taglio, mentre subito dietro Nicholas Baldacchini e Giulio Paparelli inseguono a 24 punti, seguiti da Roberto Del Papa con 14 punti, attualmente ultimo tra i piloti qualificati.
Con ancora diverse gare davanti, il margine resta recuperabile, ma gli errori iniziano a pesare sempre di più in questa fase della stagione. Ogni posizione persa può fare la differenza tra l’accesso al turno successivo e l’eliminazione dai playoff.
Ora il campionato si fermerà per due settimane prima di tornare in pista sul World Wide Technology Raceway di Gateway, tracciato corto e tecnico che rappresenterà il prossimo capitolo della battaglia per il titolo. Prima però, l’attenzione tornerà già lunedì prossimo con il ritorno in pista della Truck Series, anch’essa impegnata proprio a Gateway.
I playoff della CIN Cup eSports Series entrano quindi nella loro fase più intensa: da questo momento in poi ogni errore può costare caro, e la corsa verso la Final 4 è ufficialmente iniziata.
La tappa del Gruppo B al Michigan International Speedway ha regalato una gara veloce e strategica, caratterizzata da 2 caution per un totale di 6 giri neutralizzati e ben 7 cambi di leadership. Su una distanza di 80 giri, la gestione della scia e dei pit stop si è rivelata decisiva.
A conquistare la vittoria è stato Alessandro Dalledonne, autore di una gara impeccabile. Partito dalla pole, ha gestito perfettamente ritmo e strategia, chiudendo con una media di 43.605″ e tenendo il controllo nei momenti chiave della gara.
Alle sue spalle ottima prova di Adriano Steffan, secondo al traguardo, mentre completa il podio Massimo Ribet, protagonista di una gara solida. Fuori dal podio, ma comunque competitivo, Vincenzo Cirillo, quarto, seguito da Andrea Giacometti. Più complicata invece la gara del leader del campionato Adriano Savoldi, che chiude sesto e perde un giro, limitando però i danni in ottica classifica.
Gara difficile anche per Matteo Salvi, costretto al ritiro anticipato dopo appena 28 giri, e per Giovanni Coronin, anch’esso fuori dai giochi nelle fasi finali.
Nonostante una gara non perfetta, Adriano Savoldi rafforza ulteriormente la sua leadership portandosi a 179 punti, grazie alla costanza che continua a essere il suo vero punto di forza. Alle sue spalle Matteo Salvi resta secondo con 107 punti, ma paga caro lo zero di Michigan, Vincenzo Cirillo consolida la terza posizione a quota 102, Matteo Alaimo rimane quarto con 88 punti. Si accorcia invece la lotta nelle posizioni immediatamente successive, con Coronin, Ubbiali e Merlonetti racchiusi in pochi punti e pronti ad approfittare di eventuali errori nelle prossime gare.
Da segnalare anche il balzo in avanti di Dalledonne, che con questa vittoria rilancia la propria stagione, e la crescita costante di Giacometti, sempre più presenza stabile nella top 10.
La gara ha evidenziato ancora una volta due elementi chiave della stagione: la costanza di Savoldi, che continua a capitalizzare anche nelle giornate difficili e l’imprevedibilità degli ovali veloci, dove strategie e scie possono cambiare completamente i valori in pista.
Il CIN Cup eSports Series tornerà lunedì 30 marzo 2026, sempre alle 21:20 circa, sull’ovale di Gateway.
La classifica della “RaceToDonate Michigan 240”
La classifica della stagione 2025/26 del CIN dopo la primaa gara del Round of 12
Immagine: i-cin.it
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