eSport | CIN Cup eSports Series: Loi detta legge in Iowa, terza vittoria in quattro gare e fuga nella Regular

Di: Gabriele Dri
NascarLiveITA
Pubblicato il 14 Ottobre 2026 - 20:55
Tempo di lettura: 5 minuti
Condividi su
eSport | CIN Cup eSports Series: Loi detta legge in Iowa, terza vittoria in quattro gare e fuga nella Regular
Home  »  Cin Cup • eSport

Loi domina anche in Iowa. Solo Fabbri prima e Michele Casiraghi poi riescono a impensierirlo. Nemmeno il triplo OT toglie certezze al campione in carica

I numeri, questa volta, non hanno bisogno di essere interpretati: 197 giri al comando su 223, pole position, vittoria nello Stage 1, vittoria nello Stage 2 e bandiera a scacchi. Cristian Loi ha trasformato Iowa nella dimostrazione più netta del suo avvio di stagione, conquistando la terza vittoria nelle prime quattro gare della CIN Cup eSports Series 2026-27 e portando a 57 punti il vantaggio nella Regular Season. Ma il finale non è stato una passerella: Matteo Bortolotti ha chiuso a soli 0.204″, completando una doppietta del Brakeless Racing Team Reloaded.

Loi era già stato il riferimento in qualifica e la gara ha amplificato quel segnale. Dei 223 giri completati a Iowa, soltanto 26 non portano il #91 in cima alla colonna della classifica. Il dato diventa ancora più eloquente se affiancato agli stage: primo al termine della prima frazione, ancora primo nella seconda e infine vincitore della gara. Una sequenza che gli consegna 61 punti nell’appuntamento e porta il totale stagionale a quota 202.

L’unico altro pilota registrato al comando è Michele Casiraghi, capace di guidare proprio quei 26 giri rimasti fuori dal conto di Loi. Il pilota dell’ABS Motorsports Alpha ha costruito uno dei risultati più significativi della serata passando dalla nona posizione di partenza al terzo posto, a 0.630″ dal vincitore. Un podio che vale anche un deciso avanzamento nella graduatoria Regular, dove sale al terzo posto con 140 punti.

Fra Loi e Casiraghi, sul traguardo, c’è stato Matteo Bortolotti. Partito secondo e arrivato secondo, anche lui con la Chevrolet della Brakeless Reloaded, ha accompagnato il compagno di squadra fino alla bandiera a scacchi e ha terminato la corsa ad appena 0.204″. Non è bastato per interrompere la serie del #91, ma il risultato rappresenta il primo podio stagionale in Cup per Bortolotti e gli permette di entrare nella top ten della Regular con 99 punti.

Dietro ai primi tre, Iowa ha prodotto una top five costruita anche attraverso importanti recuperi dalla griglia. Michael Mora ha portato la Toyota della CuBe Competizioni Platinum dalla diciottesima alla quarta posizione, chiudendo a 1.043″ da Loi. Miguel Lopez, con Owls Esport, è risalito dal quindicesimo posto al quinto e ha raccolto 44 punti, un risultato che lo proietta all’ottavo posto della Regular a quota 110.

Il movimento è continuato anche nella seconda metà della top ten. Roberto Del Papa, ottavo al via, ha chiuso sesto con la Chevrolet dei Pro Skill Simracing Eagles; Mauro Belloli ha portato la CuBe Competizioni Gold al settimo posto dopo essere partito quattordicesimo. Paolo Lorenzetti completa una delle rimonte più profonde della zona punti: dalla trentaduesima posizione all’ottava, ancora per i Pro Skill Simracing Eagles. Matteo Ambrogetti ha chiuso nono con SCAM Racing Plutonium e Alessandro Dalledonne decimo con The Italian Job ASD Gold.

È soprattutto la classifica a dare alla vittoria di Iowa un peso che va oltre il singolo appuntamento. Loi arriva a 202 punti dopo quattro gare, con tre successi, due pole position e quattro stage vinti. Il vantaggio su Alessio Fabbri, secondo a quota 145, sale così a 57 lunghezze. Michele Casiraghi è appena cinque punti più indietro, mentre Riccardo Casiraghi resta quarto con 130.

La parte centrale della zona Chase rimane invece molto più compressa. Dalledonne sale al quinto posto con 118 punti, davanti a Giulio Paparelli a 116 e Vincenzo Acquaviva a 112. Lopez, grazie al quinto posto di Iowa, raggiunge quota 110 e precede Carlo Coviello a 101 e Bortolotti a 99. Dal quinto al decimo posto ci sono soltanto 19 punti: alle spalle della fuga di Loi, la battaglia per le posizioni utili alla Chase resta apertissima.

Anche il confine della top 16 comincia a diventare un riferimento concreto. Matteo Ambrogetti occupa l’undicesima posizione con 97 punti, Francesco Bartelloni è dodicesimo a 94, Paolo Viviani tredicesimo con 89, Ivan Falcone quattordicesimo a 87, Adriano Savoldi quindicesimo a 85 e Alessandro Botti completa al momento la zona Chase con gli stessi 85 punti.

Iowa lascia quindi due fotografie molto diverse dello stesso campionato. Davanti c’è un leader che, dopo quattro round, ha già costruito un margine importante attraverso vittorie, stage e una quantità di giri al comando che continua a crescere. Dietro, invece, ogni posizione pesa: Casiraghi, Dalledonne, Paparelli, Acquaviva, Lopez e Bortolotti sono dentro una fascia nella quale un singolo risultato può modificare sensibilmente gli equilibri della Regular.


Una partenza fulminea, 130 giri al comando e una gara gestita praticamente dall’inizio alla fine. Alessandro Botti #19 dell’Amethyst Racing conquista Race 4 del Gruppo B a Iowa, trasformando la sesta posizione in griglia in una vittoria costruita sul passo e sulla gestione. Riccardo Rossero #12 chiude secondo a 3.039″, mentre Tiziano Giannellini #7 completa il podio dopo una strategia perfettamente sfruttata in occasione dell’unica caution della serata.

L’unico vero colpo di scena per il vertice arriva immediatamente. Stefano Re sulla #95, autore della pole position, anticipa la partenza e riceve un drive through che lo manda fuori dalla lotta per il successo. Il pilota dell’Amethyst Racing trascorrerà la gara nel tentativo di recuperare il giro perduto, riuscendo comunque a risalire fino all’ottava posizione finale.

Botti sfrutta invece alla perfezione lo start. Dalla sesta casella si porta rapidamente al comando e da quel momento detta il ritmo della corsa. Iowa vive così una lunga fase completamente in verde, con strategie e gestione degli pneumatici al centro della gara e pochissimi errori in pista.

La situazione cambia soltanto al giro 79. Andy Armeanu sulla #77, con gomme ormai fortemente degradate, perde il controllo della vettura nel tentativo di entrare in pit lane e provoca l’unica caution della serata. La neutralizzazione dura quattro giri e offre al gruppo l’occasione per ridisegnare le strategie.

Tra quelli che sfruttano meglio la situazione c’è Giannellini. Partito dalla quindicesima posizione, sceglie un secondo cambio gomme e si presenta alla ripartenza con un pacchetto più efficace per il tratto conclusivo. La scelta lo porta fino al terzo posto, alle spalle di Rossero, mentre davanti Botti riprende immediatamente il controllo e non concede più spazio agli inseguitori.

Il numero 19 chiude dopo 140 giri con 130 tornate condotte e anche il miglior giro della corsa in 22.361″. Rossero conferma il proprio momento positivo con la seconda posizione, mentre Giannellini firma una delle rimonte della serata. Matteo Salvi termina quarto davanti a Christian Malcharek, Valerio Petretti e Simone Sarraino, quest’ultimo capace di risalire dalla 23ª alla settima posizione.

Iowa cambia anche il vertice della Regular: Botti e Rossero salgono insieme a quota 29 punti, con Giovanni Palaric terzo a 26.


Il CIN Cup eSports Series tornerà lunedì 26 ottobre 2026, sempre alle 21:20 circa, A Nashville.

La classifica della “THRD 210”

La classifica della stagione 2026/27 del CIN dopo la quarta gara


Immagine: i-cin.it

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.