Ancora volta duello Loi-Fabbri, stavolta è il pilota della #2 ad essere il più veloce e conquistare la vittoria in Iowa
La Driving Simulation Center Iowa 210 ha chiuso ufficialmente il Round of 16 del CIN Cup eSports Series e lo ha fatto con una gara intensa, combattuta e ricca di duelli che ha visto Alessio Fabbri tagliare per primo il traguardo al termine di una corsa decisa negli ultimi giri. Sul tecnico Iowa Speedway la gara ha confermato quanto questa fase dei playoff sia fatta di dettagli, strategie e gestione dei momenti chiave.
La serata si era aperta con una qualifica estremamente equilibrata. Riccardo Casiraghi ha conquistato la pole position con lo stesso tempo di Cristian Loi, dando vita a una prima fila praticamente perfetta. Allo spegnersi del semaforo i due sono scattati affiancati, con Matteo Bortolotti e Massimo Buratti immediatamente alle loro spalle pronti ad approfittare di ogni minimo spazio. Alessio Fabbri, soltanto quinto al via, ha dovuto invece costruire la propria gara con pazienza.
Casiraghi parte bene ma già nelle prime curve arriva l’attacco deciso di Loi che riesce a passarlo all’esterno, prendendo il comando. Poco dopo anche Bortolotti mette pressione al poleman e lo costringe a cedere un’altra posizione. Nel frattempo Fabbri risale rapidamente il gruppo e nel giro di pochi passaggi riesce a portarsi nella lotta per la leadership. Dopo aver attaccato i due piloti del team Brakeless, il pilota della vettura numero 2 riesce a prendere il comando e a gestire la prima parte di gara con grande ritmo.
Il primo vero momento chiave arriva in concomitanza della neutralizzazione che precede la conclusione del primo stage. Una caution a pochi giri dal traguardo rimescola completamente le carte. Nei pit stop Cristian Loi è il più rapido e riesce a beffare Fabbri, riprendendo la pista davanti a lui alla ripartenza. Da lì in avanti la gara entra in una fase più frammentata, con diverse neutralizzazioni che mantengono il gruppo compatto e tengono viva la lotta per la vittoria.
La seconda parte della corsa diventa strategica soprattutto nella gestione delle gomme. Poco prima del secondo stage alcuni piloti decidono di non cambiare gli pneumatici e si ritrovano a correre con gomme ormai usurate da oltre venti giri. Questo genera alcune situazioni caotiche nelle ripartenze e diversi duelli ravvicinati, con il gruppo che si ricompatta più volte.
Quando la gara entra nella sua fase finale, però, arriva il run più lungo in bandiera verde e finalmente emergono i valori dei setup preparati dai team. Fabbri riesce progressivamente a costruire un margine su Loi, ma proprio quando la gara sembra indirizzata verso il pilota della vettura numero 2 arriva la risposta del campione. Con una strategia aggressiva, Loi tenta un undercut potentissimo durante l’ultima sosta in verde e riesce a rientrare davanti a Fabbri.
Il duello finale tra i due diventa il momento più spettacolare della serata. Per diversi giri si studiano, si attaccano e si difendono sul filo dei millesimi. A circa dieci giri dalla fine Fabbri riesce a trovare lo spazio giusto e supera Loi, riprendendosi la leadership della gara. Da quel momento gestisce il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, conquistando una vittoria pesantissima che chiude nel migliore dei modi il Round of 16.
Alle sue spalle chiude secondo Cristian Loi, autore ancora una volta di una prestazione estremamente solida, mentre Riccardo Casiraghi completa il podio dopo essere partito dalla pole position. Un risultato che certifica la forza dei team al vertice del campionato, con due piloti ABS e un rappresentante Brakeless a occupare le prime tre posizioni.
Il risultato di Iowa definisce definitivamente anche la classifica del Round of 16. Con questa vittoria Alessio Fabbri chiude il round in testa con 172 punti, seguito da Cristian Loi a 165. Alle loro spalle si qualificano al Round of 12 Riccardo Casiraghi (144) e Nicholas Baldacchini (122), autore di un passaggio del turno estremamente solido dopo la vittoria di Indianapolis. Completano la lista dei qualificati Matteo Bortolotti (115), Francesco Bartelloni (111), Vincenzo Acquaviva (102), Giulio Paparelli (99), Mauro Belloli (90), Roberto Del Papa (75), Fabio Scali (74) e Matteo Ambrogetti (70).
Restano invece esclusi dalla corsa al titolo Carlo Bacchi, primo dei non qualificati, insieme a Paolo Viviani e Ivan Pedrocchi, mentre Cristian Innocente, fermo per infortunio, era già di fatto fuori dalla lotta.
Con il Round of 16 archiviato, il campionato entra ora nella sua fase più selettiva. Il prossimo appuntamento è già fissato per il 16 marzo, quando il CIN Cup eSports Series tornerà in pista per il Round of 12 sul veloce ovale del Michigan International Speedway. Qui la lotta per il titolo entrerà definitivamente nel vivo e ogni errore inizierà a pesare ancora di più.
La tappa dell’Iowa, una delle gare più lunghe e impegnative del calendario del CIN Gruppo B, ha confermato quanto questo short oval sia una vera prova di resistenza e gestione. Sui 140 giri di gara, senza alcuna neutralizzazione, i piloti sono stati chiamati a mantenere concentrazione e ritmo costante dall’inizio alla fine.
Il grande protagonista della serata è stato Andrea Zulian, autore di una prestazione praticamente perfetta. Dopo aver conquistato la pole position con un eccellente 22.620″, Zulian ha preso subito il controllo della corsa dimostrando un passo nettamente superiore alla concorrenza. Il pilota della #63 ha guidato 129 giri su 140, lasciando agli avversari solo le briciole e costruendo un vantaggio solido fino alla bandiera a scacchi. Una vittoria meritata, ottenuta con una media gara di 24.916″, che lo consacra come autentico mattatore della tappa di Iowa.
Alle sue spalle chiude Michele Ubbiali, autore di una gara molto intelligente e costante. Il pilota della #15 ha sfruttato al meglio le fasi centrali di gara per risalire fino alla seconda posizione, portando a casa un risultato pesante sia per morale che per classifica. Sul terzo gradino del podio sale il leader del campionato Adriano Savoldi, ancora una volta protagonista di una prova concreta e priva di errori. Pur non avendo il ritmo per contendere la vittoria a Zulian, Savoldi ha raccolto punti importanti per il campionato.
Buona prestazione anche per Fabio Gasparini, quarto al traguardo, mentre Matteo Salvi ha chiuso quinto mantenendo la seconda posizione nella classifica generale. Più indietro Giovanni Coronin, Carlo Carli e Alessandro Ignoto, tutti protagonisti di una gara solida ma senza lo spunto necessario per inserirsi nella lotta per il podio.
Dopo quindici gare il campionato vede Adriano Savoldi sempre più leader con 170 punti e una continuità impressionante: 15 Top 10 su 15 gare, statistica che racconta meglio di qualsiasi altro dato la solidità della sua stagione. Alle sue spalle resta Matteo Salvi, secondo a quota 103 punti, seguito da Vincenzo Cirillo con 91 e Matteo Alaimo con 88. La lotta per il podio finale resta quindi apertissima, con diversi piloti racchiusi in pochi punti e pronti ad approfittare di qualsiasi passo falso. La vittoria di Iowa permette invece a Andrea Zulian di rilanciarsi nelle posizioni centrali della classifica, dimostrando di poter essere una variabile importante nelle prossime gare del campionato.
Iowa ha messo in evidenza tre fattori chiave: gestione delle gomme sul lungo stint, precisione nelle traiettorie su uno short oval molto veloce, capacità di mantenere concentrazione senza l’aiuto delle caution. Una gara lineare ma molto tecnica, dove chi ha trovato il ritmo giusto fin dall’inizio ha potuto costruire il proprio risultato.
Il campionato del Gruppo B entra ora nella fase decisiva: Savoldi continua a costruire il suo vantaggio con metodo, ma dietro di lui la battaglia resta aperta e ogni gara può cambiare gli equilibri. La stagione è ancora lunga e, come Iowa ha dimostrato, basta un pilota in grande forma per riscrivere completamente la storia di una serata.
Il CIN Cup eSports Series tornerà lunedì 16 marzo 2026, sempre alle 21:20 circa, sull’ovale del Michigan.
La classifica della “Driving Simulation Center Iowa 210”
La classifica della stagione 2025/26 del CIN dopo la terza gara del Round of 16
Immagine: i-cin.it
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