La ripresa del CIN vede Loi in grande spolvero al Glen
Il ritorno in pista del CIN Cup eSports Series dopo la pausa natalizia coincide con una prova di forza netta e inequivocabile. Nella THRD Glen 132, andata in scena sul classico road course di Watkins Glen International, Cristian Loi ha imposto il proprio ritmo fin dalla pole position, firmando una gara di controllo totale dall’inizio alla bandiera a scacchi.
Una prestazione maiuscola: leadership mantenuta senza sbavature, gestione impeccabile delle fasi di gara e nessuna occasione concessa agli avversari. Un successo costruito giro dopo giro, senza bisogno di forzare, che certifica lo stato di forma del pilota e la solidità del pacchetto tecnico.
Alle spalle del vincitore chiude Alessio Fabbri, attuale leader della classifica Regular, autore di una gara estremamente concreta. Senza correre rischi inutili, Fabbri ha capitalizzato al massimo una serata veloce e lineare, portando a casa punti pesanti in ottica campionato.
Il terzo gradino del podio è invece la firma del rookie Nicholas Baldacchini, protagonista di una prestazione in costante crescita. Negli ultimi giri Baldacchini ha trovato lo spunto decisivo per superare Riccardo Casiraghi, conquistando un podio di grande valore che conferma il suo potenziale su una pista tecnica e selettiva come il Glen.
La THRD Glen 132 si è sviluppata su ritmi elevatissimi e senza particolari problematiche, confermando le caratteristiche di Watkins Glen: pochi colpi di scena, ma massima concentrazione richiesta a ogni staccata e in ogni cambio di direzione.
Un contesto ideale per segnare il rientro del CIN dopo la pausa natalizia, su una pista che è ormai una vera classica del calendario NASCAR, capace di offrire gare magari lineari nello svolgimento, ma sempre intense e appaganti dal punto di vista della guida.
Il campionato non si ferma. Il prossimo appuntamento è fissato per lunedì 26 gennaio, quando il CIN Cup eSports Series farà tappa a Pocono, ultimo round della Regular Season prima dell’ingresso nella fase decisiva dei Playoff.
Una gara che si preannuncia cruciale: posizioni da consolidare, ultimi punti pesanti in palio e nessun margine d’errore prima della resa dei conti finale.
Il Watkins Glen regala sempre gare intense, ma quella del Gruppo B ha avuto un copione degno dei grandi classici: un dominatore assoluto, un colpo di scena e un vincitore freddo e impeccabile.
Fin dalle sessioni di pratica, Roberto Del Papa ha mandato un messaggio chiaro al paddock. Ritmo solido, costanza sul passo e una confidenza evidente con il tracciato americano. Sensazioni confermate in qualifica, dove Del Papa conquista una meritata pole position, ponendosi subito come l’uomo da battere.
Alla bandiera verde, Del Papa non tradisce le aspettative. Scatta davanti a tutti e impone un passo costante e autoritario, costruendo il proprio vantaggio giro dopo giro. La gestione della gara è impeccabile: anche dopo il pit stop, Roberto rientra in pista mantenendo la prima posizione, dimostrando lucidità e controllo totale della situazione.
Ma al giro 29 arriva il colpo di scena che ribalta la gara. In uscita da T1, Del Papa perde il posteriore e va a impattare contro il muro esterno. L’incidente non provoca l’uscita della bandiera gialla, e la gara prosegue, ma la vettura riporta danni significativi.
Da quel momento in poi, la corsa di Roberto diventa una vera e propria lotta contro il mezzo: volante storto, instabilità e difficoltà nel mantenere il ritmo. La vittoria sfuma, ma resta una prova di carattere nel riuscire comunque a portare la macchina al traguardo.
Ad approfittarne è Michele Ubbiali, che con grande sangue freddo eredita la prima posizione. Da lì in avanti, Michele gestisce la gara con intelligenza e maturità, senza commettere errori e mantenendo un passo solido fino alla bandiera a scacchi.
Una vittoria costruita non tanto sull’attacco, quanto sulla capacità di farsi trovare pronti quando la gara cambia volto. Ubbiali conquista così un successo pesante, che vale punti importanti per il campionato e conferma la sua crescita nel Gruppo B.
Il Glen premiaUbbiali, ma la gara racconta anche la prestazione dominante di Del Papa, probabilmente il più veloce in pista per gran parte dell’evento. Un episodio sfortunato ne compromette il risultato finale, ma non cancella quanto di buono mostrato durante tutto il weekend.
Il Gruppo B continua a regalare gare combattute e imprevedibili. E se questa è l’anteprima, il prosieguo di stagione promette scintille.
Il risultato del Watkins Glen lascia il segno anche sulla classifica generale del Gruppo B, che inizia a delineare gerarchie sempre più interessanti. In vetta resta saldo Adriano Savoldi, che grazie alla continuità di risultati, al numero di top 5 e top 10 conquistati e a una presenza costante nelle zone alte della classifica, mantiene la leadership con un buon margine.
La sua forza non è solo la velocità, ma la capacità di portare sempre a casa punti pesanti, gara dopo gara. Alle sue spalle, Cristian Merlonetti rimane l’inseguitore più diretto, ma il distacco evidenzia come ogni gara diventi ora cruciale per riaprire il campionato.
La lotta per il secondo posto resta comunque viva, con Vincenzo Cirillo che continua a pagare una stagione complicata sul fronte degli incidenti, nonostante buoni numeri in termini di presenze e chilometri percorsi.
Il CIN Cup eSports Series tornerà lunedì 26 gennaio 2026, sempre alle 21:20 circa, sullo circuito di Pocono per la chiusura della regular season.
La classifica della “THRD Glen 132”
La classifica della stagione 2025/26 del CIN dopo l’undicesima gara
Immagine: i-cin.it
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