E4 | Vallelunga 2026: Luka Sammalisto e Kenzo Craigie aprono le danze della stagione

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 6 Luglio 2026 - 20:00
Tempo di lettura: 6 minuti
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E4 | Vallelunga 2026: Luka Sammalisto e Kenzo Craigie aprono le danze della stagione
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Tra sorprese e conferme, il finlandese è leader dopo le prime tre gare, con due vittorie. Craigie fa sua Gara 2,

Si torna all’Autodromo di Vallelunga “Piero Taruffi”, ma questa volta per la prima tappa di un ulteriore campionato: l’E4 Championship, serie che vede tre appuntamenti posizionati tra le gare del campionato correlato, ovvero quello di Formula 4 Italiana. Il tracciato romano, veloce nella sezione inaugurale e tecnico in quella conclusiva, è ideale per la formazione dei talenti del futuro, e non ha sicuramente lasciato al caso battaglie e sorprese nelle tre gare da weekend, diversamente da quanto visto a maggio (dove sono state quattro, per via dei tanti iscritti).

Un totale di trentasei iscritti alla prima tappa della quarta edizione del campionato E4, con non poche novità per quanto riguarda le lineup dei team presenti. Modifiche che avvengono anche nella composizione dei team partenti rispetto alla F4 Italiana, con i seguenti team della serie maggiore assenti: Alpha 54, Jenzer, Cram (rispetto a quanto annunciato inizialmente, ma ci arriviamo dopo), PA Racing, Maffi Racing e Zengo Motorsport.

Per quanto riguarda invece gli schieramenti dei piloti nei loro rispettivi team, la situazione è questa:

Prema Racing

Prema Racing ha sempre vinto il campionato team fin dalla prima stagione della serie. Per il 2026, la squadra si presenta con una formazione a sette punte.

  • Christian Costoya (#1) – Pilota spagnolo, academy McLaren.
  • Roman Kamyab (#4) – Pilota britannico.
  • Alp Aksoy (#10) – Pilota turco.
  • Niccolò Maccagnani (#19) – Pilota italiano, membro della Ferrari Driver Academy.
  • Oleksandr Bondarev (#27) – Pilota ucraino, junior Williams e campione Rookie Euro 4 nel 2025.
  • Kingsley Zheng (#69) – Pilota cinese.
  • Georgiy Zasov (#98) – Pilota svizzero, proveniente da Jenzer Motorsport.

US Racing

La squadra tedesca US Racing si è sempre classificata al secondo posto nei tre campionati precedenti. Nel 2026 schiera sette vetture, senza grosse novità rispetto alla stagione di F4 Italia.

  • Luka Sammalisto (#7) – Pilota finlandese.
  • Edu Robinson (#9) – Pilota con doppia nazionalità britannica e spagnola.
  • Noah Killion (#13) – Pilota australiano.
  • Oleksandr Savinkov (#17) – Pilota con licenza ucraina.
  • Ludovico Busso (#29) – Pilota italiano.
  • Ary Bansal (#46) – Pilota indiano, già campione GB4 nel 2025.
  • Arjen Kräling (#62) – Pilota tedesco.

R-ace GP

La scuderia francese R-ace GP ha concluso al quarto posto il campionato squadre della scorsa stagione e ha vinto il titolo femminile. Nel 2026 si affida a cinque piloti, con un po’ di variazioni rispetto a quanto visto nella F4 Italiana.

  • Andy Consani (#30) – Pilota francese, junior Mercedes.
  • Jean-Paul Karras (#32) – Pilota greco con licenza francese, novità proveniente dal campionato di F4 Spagnola.
  • Tamás Gender (#33) – Pilota ungherese.
  • Kenzo Craigie (#34) – Pilota britannico, junior Mercedes.
  • Philippe-Armand Karras (#36) – Pilota greco (fratello gemello di Jean-Paul), anche lui novità e ugualmente proveniente dalla F4 Spagnola.

Van Amersfoort Racing

Il team olandese Van Amersfoort Racing ha conquistato il quinto posto nella classifica a squadre della scorsa stagione. La formazione per il 2026 è composta da tre piloti, invariata rispetto alla F4 Italiana.

  • Aleksander Ruta (#3) – Pilota polacco
  • Pedro Lima (#53) – Pilota brasiliano.
  • Thomas Bearman (#87) – Pilota britannico.

PHM Racing

La squadra con sede a Berlino ha ottenuto il suo miglior risultato lo scorso anno finendo terza nel campionato squadre. Nel 2026 amplia notevolmente il proprio organico portando in pista cinque vetture, espandendosi rispetto alla F4 Italiana.

  • Oscar Repetto (#6) – Pilota con quattro nazionalità (italiana, monegasca, neozelandese e svedese).
  • Iacopo Martinese (#28) – Pilota italiano.
  • Andre Rodriguez (#40) – Pilota americano, passato a PHM nell’ultimo periodo dopo l’esperienza con Cram Motorsport (che doveva essere presente in griglia proprio con il numero 40).
  • Roland Kuklane (#47) – Pilota estone.
  • Alexander Chartier (#81) – Pilota canadese.

Real Racing

La scuderia rumena Real Racing si è unita alla griglia nel 2024, chiudendo al nono posto lo scorso anno. Come per Cram Motorsport, la squadra schiererà una sola vettura nel 2026.

  • Knud Nielsen (#41) – Pilota danese.

Trident

Il team italiano Trident ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo la Formula 4 oltre ai suoi programmi in Formula Regional, Formula 3 e Formula 2. Schiera una formazione di cinque piloti, gli stessi della F4 Italiana.

  • Bernardo Bernoldi (#16) – Pilota brasiliano.
  • Florentin Hattemer (#50) – Pilota svizzero.
  • Augustus Toniolo (#51) – Pilota debuttante brasiliano.
  • Dominik Šimek (#67) – Pilota debuttante ceco.
  • Lyuboslav Ruykov (#73) – Pilota debuttante bulgaro, impegnato anche con Cram Motorsport in F4 CEZ.

AKM Motorsport

Squadra italiana legata a Marco Antonelli e costola del team GT, Antonelli Motorsport. Nel 2026 scende in pista con due vetture, in un organico ridotto rispetto alla serie Italiana.

  • George Proudford-Nalder (#66) – Pilota australiano proveniente dalla F4 britannica.
  • Vittorio Orsini (#88) – Pilota debuttante italiano.

Scuderia Buell

Nome storico che risale al 1958, la Scuderia Buell si è rifondata in questo secolo concentrandosi principalmente sui campionati statunitensi. Debutta nel campionato quest’anno.

  • Joaquín Rubino (#52) – Pilota argentino, al debutto assoluto sulle vetture F4 di ultima generazione in occasione della tappa di Vallelunga

Fatta questa doverosa premessa, qui sotto il riassunto del weekend di gara appena trascorso.

Gara 1

In Gara 1, Niccolò Maccagnani è scattato dalla pole position con Roman Kamyab al suo fianco. Al via, l’italiano è riuscito a mantenere il comando fino alla prima staccata, mentre Kamyab ha perso subito diverse posizioni. Lo scatto migliore, però, è stato quello di Sammalisto: partito quinto, ha infilato tre avversari all’esterno della curva Cimini 1, volando in testa alla corsa. Dietro di lui si sono accodati Oleksandr Savinkov, Arjen Kräling e Oleksandr Bondarev, con il pilota della Prema bravo a risalire dall’ottava alla quinta piazza dopo un bel duello con Noah Killion.

La gara è andata in archivio senza troppi scossoni fino alla sfida tra Kräling e Savinkov, dove il primo è uscito di pista e decollato in aria, fortunatamente senza riportare danni o conseguenze. Subito dopo il traguardo, però, la direzione gara ha preso una decisione più unica che rara per le formule minori: tutti i piloti arrivati alla fine sono stati sanzionati con 35 secondi di penalità per non aver rallentato a sufficienza all’ultima curva in regime di doppia bandiera gialla, esposta per l’auto ferma di Jean-Paul Karras. Gli unici a salvarsi sono stati i ritirati Dominik Šimek e lo stesso Karras. Questa pioggia di penalità non ha comunque stravolto la classifica finale, fatta eccezione per Augustus Toniolo, che ha ricevuto altri 5 secondi di sanzione per un contatto con Kingsley Zheng, scivolando dal 12° al 19° posto.

A tre giri dalla fine, Thomas Bearman e Philippe-Armand Karras sono finiti nella ghiaia; Karras ha dovuto ritirarsi per la rottura della sospensione, costringendo i commissari a esporre le bandiere gialle alla curva 15. Sammalisto ha così conquistato la vittoria, tallonato da Maccagnani e Savinkov.

Gara 2

In Gara 2 è stato Roman Kamyab a scattare dalla pole position, davanti a Kenzo Craigie e a Luka Sammalisto. Al via, il giovane pilota del vivaio Mercedes ha subito preso il comando della corsa, mantenendolo saldamente fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle, Kamyab e Sammalisto hanno completato il podio, conservando le rispettive posizioni di partenza per tutta la durata della gara.

La corsa è filata via liscia e senza intoppi fino a metà gara, quando Consani ha urtato Killion alla curva Cimini 1, forandogli la gomma posteriore sinistra e costringendo la safety car a entrare in pista. Per questa manovra, il pilota francese è stato poi sanzionato con sei posizioni di penalità sulla griglia di partenza della gara successiva.

Gara 3

Nell’atto conclusivo del weekend, Sammalisto è partito davanti a Killion e Craigie. Quest’ultimo, però, ha perso quasi subito la posizione a causa di un’uscita di pista alla curva Cimini 2 durante il secondo giro, un errore che gli è costato ben otto posizioni e che ha spalancato le porte del terzo posto a Christian Costoya.

Sempre nel corso del secondo giro, un contatto al Tornantino tra Bernardo Bernoldi e George Proudford-Nalder ha richiesto un nuovo intervento della safety car, mentre Jean-Paul Karras ha rimediato una foratura in seguito a una toccata con Alexander Chartier.

Al settimo giro la safety car è dovuta tornare nuovamente in pista a causa di una collisione tra Andre Rodriguez e Vittorio Orsini. Nello stesso momento, Chartier è andato al contatto con Tamás Gender, costringendo quest’ultimo al ritiro per i danni troppo gravi riportati sulla vettura.

Alla fine, la gara si è conclusa proprio in regime di safety car dopo l’ennesimo contatto, avvenuto al 13° giro al Tornantino tra Aleksander Ruta e Kräling. Sammalisto ha così calato il bis vincendo anche Gara 3, scortato sul podio da Killion e Costoya. Amaro finale invece per Kamyab: inizialmente nono al traguardo, il pilota britannico è stato sanzionato nel dopogara con 10 secondi di penalità per il contatto causato ai danni di Kräling, scivolando così in 27ª posizione.

Le classifiche dopo il round di Vallelunga

Nella classifica piloti, Luka Sammalisto scappa subito in fuga a quota 82 punti, inseguito da Kenzo Craigie (56) e Oleksandr Bondarev (52). Più staccati Savinkov e Aksoy, appaiati al quarto posto con 42 punti.

Tra le squadre, è già testa a testa tra US Racing e Prema Racing, separate da soli 20 punti (150 a 130), con R-ace GP salda in terza posizione a quota 70.

Nella classifica Rookie, infine, la sfida è accesissima: Kenzo Craigie guida la fila a pari punti con Sammalisto (82), tallonato da vicino da Alp Aksoy (74) e Christian Costoya (64).

Il prossimo appuntamento per l’E4 Championship è tra meno di due settimane, al Circuit Paul Ricard. La settimana successiva, invece, sarà il turno della F4 Italiana al Mugello.

Media: Paolo Pellegrini

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