Chiave l’undercut per il sudafricano, alla prima vittoria stagionale. Contatto a metà gara per Auer, terminato fuori dai dieci
Gara 2 del Round di Zandvoort 2026 del DTM è stata ricca di sorpassi e tensione, ed a uscirne vincente è stato Kelvin Van Der Linde, sulla BMW di Schubert Motorsport. Prima vittoria stagionale per il sudafricano, autore di un successo meritato e premiato dalla strategia giusta, dove ha saputo sfruttare a suo favore l’undercut in occasione del secondo pit stop di oggi.
Distaccato di più di sette secondi è giunto Ben Dorr, che si è aggiudicato la medaglia d’argento dopo una lotta serratissima con Marco Wittmann nel finale. Primo podio in stagione per il #11, compagno di Van Der Linde e che ha coronato una grande giornata per Schubert Motorsport.
Ai piedi dei tre gradini sono giunti Maro Engel e, soprattutto, Thierry Vermeulen. Il pilota di casa è stato tra quelli che più hanno risentito dell’undercut di Van Der Linde, dopo essere stato anche in testa alla corsa nella seconda metà di gara sorpassando proprio il sudafricano. Con la sua risalita, però, Thierry non è stato in grado di rispondere presente ed ha terminato “solo” al quinto posto e ad 11 secondi dal vincitore.
Sesta piazza finale per Luca Engstler, seguito da Marco Mapelli, Thomas Preining, Mirko Bortolotti e Riccardo Feller. Finale particolarmente movimentato per quanto riguarda Mapelli e Preining, che sono venuti a contatto alla chicane delle curve 10-11, che ha fatto staccare il parafango anteriore sinistro dalla Porsche dell’austriaco di Mathey Racing, senza però danneggiare irrimediabilmente la gara di entrambi.
Giornata a due facce per Mirko Bortolotti, che dopo il quarto posto delle Qualifiche 2 ed una buona partenza sembrava in completa contesa per un piazzamento nei primi cinque. Tuttavia, un problema all’idrosterzo prima ed un rallentamento improvviso poi, nel finale, lo ha fatto retrocedere di diverse posizioni, fino all’undicesima. Il campione 2024 è riuscito a comunque a risalire alla P9, terminando in top 10. Chi non ci è riuscito è stato Matteo Cairoli, che non è riuscito a ripetersi dopo la grande giornata di ieri dove aveva ottenuto la sua prima pole position e poi anche la vittoria. Il comasco è calato particolarmente nelle ultime battute di gara, tagliando il traguardo in 11esima posizione dopo essere stato per gran parte tra la sesta e la settima, battagliando particolarmente con Gounon (12°), Nicki Thiim e Lucas Auer.
Questi ultimi sono stati coinvolti in un contatto alla 1, dove Thiim ha mandato in testacoda l’austriaco, leader del campionato, che è ripartito ultimo. Il danese, su Aston Martin, ha a sua volta avuto problemi dopo l’incidente e, successivamente, ha tagliato il traguardo 18°. Auer invece è riuscito ad arrivare comunque in zona punti, 13°, ma perdendo la leadership della classifica piloti.
Giornata sfortunata anche per Maximilian Paul, Finn Wiebelhaus e Bastian Buus, che non hanno visto la bandiera a scacchi ritirandosi anticipatamente.
Qui i risultati completi.
Le classifiche: Engel scavalca Auer
Maro Engel è salito ufficialmente in testa al campionato, scavalcando Auer per sei punti. Engel ha toccato la quota 67, mentre l’austriaco è a 61. Alle loro spalle Wittmann occupa la terza posizione con 52 punti, con Preining e Cairoli che completano la top 5, rispettivamente a 46 e 43. Van Der Linde, complici anche i due zeri in occasione di gara 1 al Red Bull Ring ed in quella di ieri, è a soli 41 punti occupando la settima posizione, a pari punti con Thierry Vermeulen.
Qui le classifiche complete.
Media: Adac Press portal
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