DTM | Zandvoort 2024: Marco Wittmann torna alla vittoria dopo un’accesa bagarre con Bortolotti

DTM | Zandvoort 2024: Marco Wittmann torna alla vittoria dopo un’accesa bagarre con Bortolotti

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Tempo di lettura: 4 minuti
di Daniele Botticelli @DBDeiman
9 Giugno 2024 - 18:46
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Il due volte campione DTM torna alla vittoria grazie ad un’ottima strategia, resistendo all’attacco di Bortolotti nonostante le gomme fredde dopo il proprio pit-stop e con l’auto danneggiata. Kelvin Van der Linde completa il podio.

La Gara 2 del DTM a Zandvoort si candida ad essere tra le gare più belle dell’anno, conclusa con il ritorno alla vittoria di Marco Wittmann dopo esser partito dalla 14° posizione, e con la propria BMW M4 GT3 praticamente ridotta a brandelli per via di diversi contatti in cui è stato coinvolto nel corso della gara.

Al via Wittmann ha innescato il contatto con Clemens Schmid, che ha costretto il pilota McLaren a finire contro il muro esterno ed a terminare la propria gara dopo pochi metri. Oltre a questo incidente, un altro contatto ha costretto Lucas Auer a finire in testacoda con la propria Mercedes-AMG GT3 danneggiata, obbligando la Direzione Gara ad esporre la bandiera rossa per ripristinare il tracciato.

Dopo aver recuperato alcune posizioni alla ripartenza della gara, il vero momento di svolta arriva al termine dei pit-stop obbligatori, con Wittmann che rientra per ultimo al termine del 20° giro, realizzando un notevole overcut e tornando in pista con ampio vantaggio su Mirko Bortolotti, passato al comando alla partenza con un gran sorpasso all’esterno sul polemen Maximilian Paul. Con gomme più calde, Bortolotti arriva facilmente alle calcagna del pilota tedesco, che però difende con tenacia la prima posizione nonostante con contatto alla variante 11-12 che danneggia pesantemente il posteriore della vettura #11.

Nei primi giri seguenti il contatto, dalla gomma posteriore sinistra di Wittmann si innalza un’enorme nuvola di fumo nelle parti percorse ad alta velocità, provocata dall’attrito dato da alcuni pezzi del telaio contro lo pneumatico. Una volta portate le gomme in temperatura, Wittmann è riuscito a prendere il largo dal trio formato da Bortolotti, Kelvin Van der Linde e Thierry Vermeulen, involandosi verso il traguardo con oltre sette secondi di vantaggio per la propria 19° vittoria in carriera nel DTM.

Wittmann torna al successo dopo quasi due anni, dalla vittoria arrivata ad Hockenheim nel 2022, e riscattando la delusione provata alla prima gara del campionato ad Oschersleben, quando un problema tecnico a pochi giri dal traguardo lo ha privato di un successo dalle dinamiche simili a quelle odierne per quanto riguarda il momento del cambio gomme.

Nulla da fare per Mirko Bortolotti, costretto a rinviare la festa per la prima vittoria stagionale chiudendo al secondo posto in volata sul leader del campionato Kelvin Van der Linde, terzo dopo un’ottima seconda parte di gara che lo ha visto recuperare posizioni dopo il cambio gomme. Nel finale il pilota sudafricano è riuscito a resistere alla pressione di Thierry Vermeulen, che ha provato in più occasioni a farsi vedere nei confronti del pilota Audi ma non riuscendo ad affondare il colpo per il terzo posto, il tutto dopo un superlativo sorpasso all’esterno di Van der Linde nei suoi confronti a metà gara; Vermeulen chiude così quarto e deve rimandare l’appuntamento con il primo podio della sua carriera nel DTM, ottenendo però oggi il proprio miglior risultato nella categoria.

Quinta posizione per Luca Stolz davanti al proprio compagno di squadra in Haupt Racing Team Arjun Maini, sesto, ed alle altre due BMW di Schubert Motorsport guidate da René Rast e Sheldon Van der Linde, autori anche loro di ottime rimonte con diversi sorpassi e tagliando il traguardo rispettivamente in settima ed ottava posizione.

L’ex campione del DTM nel finale è riuscito ad avere la meglio sul campione in carica Thomas Preining, decimo alle spalle di Maximilian Paul, vittima di un pit stop lento e crollato negli ultimi giri al nono posto finale. Fuori dalla Top10 Ricardo Feller, 11° davanti a Luca Engstler e Maro Engel. Gara da dimenticare per Jack Aitken, che dopo la vittoria in Gara 1 oggi ha chiuso solamente 16° dopo aver sbagliato la piazzola del proprio box nel momento del cambio gomme, entrando in quella riservata a Stolz ostacolandolo e venendo così sanzionato con tre Penalty Lap che lo hanno relegato in fondo alla classifica.

Al termine del terzo round, la classifica del campionato vede Kelvin Van der Linde condurre con 82 punti contro i 74 di Bortolotti ed i 66 di Feller, con Preining a seguire in quarta posizione a quota 63 seguito da Maini con 62 ed Engel con 60. Il campionato è apertissimo quando si sta completando la prima metà, con il quarto degli otto round previsti verrà disputato tra un mese sul circuito del Norisring, nel weekend che va dal 5 al 7 luglio.

DTM – Zandvoort 2024: Classifica Gara 2

Immagini: ADAC Presseportal

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