DTM | Sachsenring 2026, Gara 2: show di Ben Dörr! Dominio e vittoria del pilota McLaren in condizioni difficili

Di: Nicolò Zambetti
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Pubblicato il 13 Settembre 2026 - 16:00
Tempo di lettura: 5 minuti
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DTM | Sachsenring 2026, Gara 2: show di Ben Dörr! Dominio e vittoria del pilota McLaren in condizioni difficili
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Il pilota della McLaren si scatena nei primi giri in condizioni di semi-bagnato con le slick, dominando il resto della gara e trionfando davanti al leader del campionato Thomas Preining.

Un superlativo Ben Dörr si aggiudica Gara 2 del DTM al Sachsenring in condizioni tutt’altro che facili: il pilota McLaren di Dörr Motorsport azzecca la scelta iniziale delle slick, passa i rivali con un primo stint perfetto e gestisce al meglio le due neutralizzazioni finali, conquistando la sua seconda vittoria in carriera nel DTM. Dietro di lui, in seconda posizione, troviamo un felice Thomas Preining, sempre più leader del campionato, mentre chiude sull’ultimo gradino del podio Ricardo Feller con l’altra Porsche di Manthey.

Ai piedi del podio troviamo Matteo Cairoli, il quale ha provato di tutto contro le due Porsche di Manthey, perdendo il podio alla penultima ripartenza, mentre chiude la Top 5 Lucas Auer con la Mercedes AMG del Team Landgraf, autore di una gran rimonta dopo l’errore nelle prime curve, seguito da Marco Wittmann, settimo nonostante la posizione di partenza arretrata, e da Thierry Vermeulen, settimo con l’altra Ferrari di Emil Frey Racing, mentre chiudono in Top 10 anche Luca Engstler, in lotta per il podio fino all’errore in curva 1 nel finale, Bastian Buus, che ha provato a scommettere all’inizio sulle wet senza successo, e Maximilian Paul con la seconda delle Lamborghini Temerario GT3.

Undicesima e dodicesima posizione per le due Ford Mustang di Arjun Maini e Finn Wiebelhaus, seguiti dalle altre due Lamborghini Temerario GT3 di Mirko BortolottiMarco Mapelli, rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo, mentre completano la classifica dei piloti arrivati al traguardo Timo Glock, l’ultimo dei piloti a punti, Simon Connor Primm e Maro Engel, rispettivamente sedicesimo e diciassettesimo, con quest’ultimo autore del contatto che ha messo fuori gioco all’ultima ripartenza Kelvin van der Linde: per tale contatto, Engel è stato penalizzato con 15 secondi in più sul tempo di gara.

Quattro i ritirati in questa prima gara al Sachsenring: Tom Kalender e Nicolas Baert sono i primi della lista, ritirati per la carambola iniziale dovuta alle gomme slick sull’asfalto ancora bagnato, mentre un errore in curva 1 di Nicki Thiim, forse causato da un asfalto scivoloso che aveva precedentemente ingannato Engstler, ha fatto fuori dalla gara anche Jules Gounon, esente da colpe e colpito dall’Aston Martin del danese: a seguito dell’incidente, Gounon ha riportato del dolore alla mano sinistra, e sarà oggetto di visite al centro medico.

La gara

Dopo che la partenza è stata posticipata di 10 minuti per finire di asciugare i cordoli della pista, molti piloti in griglia hanno deciso di montare le slick e cambiare le gomme da bagnato precedentemente scelte: in questa lista rientrano tutti i piloti nelle prime posizioni, tranne Buus, Vermeulen, Thiim, Primm, Glock e Kalender. Al termine del secondo giro di formazione, Buus si porta subito in prima piazza rimontando nelle prime curve, mentre dietro si scatena il caos: Auer finisce nella ghiaia e perde molte posizioni, così come Primm il giro successivo.

Dopo i primi tre giri, le gomme da bagnato hanno iniziato a perdere grip in preda al surriscaldamento, con Buus, che aveva allungato il gap da Engel ad oltre 5 secondi, subito risucchiato dal gruppo dopo un paio di passaggi, così come Vermeulen, che scivola in sesta piazza. Dörr passa il giro successivo Engel, e sul rettilineo si prende la leadership contro un Buus ormai in difficoltà con le wet; successivamente, anche Engel, van der Linde, Preining, Feller e Engstler passano il pilota danese. Aperta la pit lane, i primi a fiondarsi per il pit stop sono i piloti con le wet, mentre van der Linde e Preining passano Engel nella serie di curve della Sternquell.

Engel continua a perdere posizioni, cedendo la quinta piazza a vantaggio di Engstler, mentre iniziano a fermarsi anche i piloti con le slick, tra cui Wittmann e Gounon, rientrati dietro Buus e Vermeulen; contemporaneamente Dörr, in testa alla gara, allunga su van der Linde nel primo stint di gara, portando il proprio vantaggio ad oltre 10 secondi. Dopo il proprio pit stop, Cairoli rientra in testa alla lista dei piloti che si sono già fermati, mentre il compagno di squadra Vermeulen passa Buus; Feller si ferma il giro successivo, rientrando davanti all’italiano di Emil Frey Racing. Il primo a fermarsi dei pilori davanti è Preining, ritornando in pista seguito dal compagno di squadra, mentre Engstler passa van der Linde per la seconda piazza; i due si fermano al termine del giro successivo, insieme a Engel, con il trio che rientra dietro a Cairoli.

Dörr si ferma soltanto al termine della pit window, rientrando davanti a tutti tranquillamente, mentre dietro seguono Preining, Feller e Cairoli staccati di 8 secondi dal leader; nel frattempo, Kalender deve salutare la gara a seguito dei colpi ricevuti al via. Cairoli è scatenato nel secondo stint di gara e passa Feller con una staccata precisa in curva 1, e subito si porta negli scarichi dell’altra Porsche di Manthey, ma non riesce a passarla. Più indietro, Engel comincia la sua rimonta dopo un primo stint in sofferenza, passando Wittmann, Vermeulen e Engstler e risalendo in sesta piazza.

La seconda pit window si apre a 16 minuti dal termine della gara, e i primi a rientrare sono Feller, van der Linde, Engel, Vermeulen e Thiim, mentre rientrano un passaggio più tardi Wittmann e Gounon. Qualche secondo più tardi, però, Engstler finisce lungo in curva 1, e nello stesso punto un contatto tra mette fuori gioco Thiim e Gounon, chiamando l’ingresso della Safety Car subito dopo i pit stop di Dörr e Cairoli; il pilota della McLaren ritorna in prima posizione, ma vede il proprio vantaggio svanire, mentre l’italiano rientra in terza piazza.

A 3 giri dal termine la Safety Car rientra in pit lane, lasciando spazio al gruppo guidato da Dörr: il pilota della McLaren scatta benissimo, mentre Cairoli finisce lungo e perde il podio a vantaggio di Feller, e Engel finisce per toccare van der Linde, spedendo la BMW nella ghiaia e richiamando la Safety Car in pista, ma solo per un giro. All’ultimo restart, Cairoli ci riprova su Feller, ma rischia di perdere la posizione su Engel, mentre davanti Ben Dörr è perfetto e si aggiudica meritatamente la seconda tappa al Sachsenring!

La classifica piloti adesso vede ancora Thomas Preining davanti a tutto, con il pilota della Porsche di Manthey che adesso conduce con 197 punti, seguito da Maro Engel (-23) e da Marco Wittmann (-25), mentre Lucas Auer e Matteo Cairoli mantengono vive le speranze di titolo scivolando rispettivamente a 46 e 47 punti dalla vetta.

Terminato il fine settimana sul circuito del Sachsenring, il DTM ritornerà in azione all’Hockenheimring il 10-11 ottobre per le ultime due gare della stagione: riuscirà Preining a mantenere la leadership e a conquistare il secondo titolo in carriera?

DTM – Sachsenring 2026: Classifica Gara 2

Immagini: ADAC Presseportal

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