DTM | Red Bull Ring 2022: Maro Engel mago della pioggia, sua la pole nelle Qualifiche 2

di Daniele Botticelli @DBDeiman
25 Settembre 2022 - 11:30

Prima pole position nel DTM per il pilota tedesco davanti al campione in carica Götz (penalizzato di 3 posizioni) e a Cassidy. Sheldon Van der Linde sesto ma penalizzato di nove posizioni per violazioni dei track limits, 10° tempo per Rast.


Maro Engel ha ottenuto la pole position nelle Qualifiche 2 del DTM al Red Bull Ring, approfittando al meglio delle condizioni di pioggia dovute al forte temporale abbattutosi sul circuito austriaco nella giornata odierna per conquistare la sua prima pole position in carriera nella serie.

Il pilota tedesco ha ottenuto la miglior prestazione in 1:40.776, realizzato nelle prime battute di una sessione fortemente condizionata dal maltempo, che ha visto ben tre interruzioni con le bandiere rosse. La prima sospensione è avvenuta a pochi secondi dal via del turno dovuta all’incidente di Mikael Grenier dopo pochi secondi dal via della sessione, vittima di aquaplaning mentre percorreva la salita precedente alla curva 3 e arrivando ad impattare violentemente contro il muro esterno.

Successivamente la sessione è stata interrotta nuovamente a 5:42, con la bandiera rossa esposta dopo l’incidente di Dev Gore, finito a muro anche lui nei pressi di curva 2 impattando violentemente contro le barriere esterne. L’ultima bandiera rossa è stata esposta a poco più di un minuto dal termine per via del testacoda di Ricardo Feller in curva 7, con il pilota svizzero (10° al via di Gara 2) che è rimasto intrappolato nella ghiaia non riuscendo più a ripartire, costringendo così la Direzione Gara a interrompere la sessione per poi non farla più ripartire.

Il tempo di Engel è stato inavvicinabile per tutti, risultando anche l’unico realizzato sotto il muro dell’1:41. Chi ci è andato più vicino è stato Maximilian Götz, autore del secondo tempo ad oltre due decimi dal proprio connazionale. Il campione in carica, però, non potrà sfruttare la possibilità di partire dalla prima fila in Gara 2 per via di una penalità di 3 posizioni ricevuta per le violazioni dei track limits durante Gara 1, retrocedendo così dalla seconda alla quinta posizione al via nella gara di oggi.

Ad approfittare della penalità di Götz saranno i due piloti della Ferrari del team Red Bull AlphaTauri AF Corse, con il vincitore di Gara 1 Nick Cassidy ad ereditare la seconda posizione davanti al suo compagno di squadra Felipe Fraga, divisi da soli 35 millesimi, con il brasiliano che ha chiuso con il quarto tempo nonostante sia stato protagonista di un’escursione in curva 7.

Phillip Eng è stato il migliore tra i piloti BMW con il quinto tempo, garantendosi così la possibilità di partire quarto proprio davanti a Götz. Sesto tempo per il leader del campionato Sheldon Van der Linde, che però dovrà scontare una penalità di 9 posizioni sulla griglia di partenza sempre per le eccessive violazioni dei track limits nella Gara 1 di ieri, retrocedendo così al 15° posto e venendo chiamato ad una gara d’attacco per limitare i danni nella rincorsa al titolo.

Arjun Maini è il primo a beneficiare della penalità del pilota sudafricano, garantendosi così la possibilità di partire in sesta posizione davanti a Thomas Preining, David Schumacher e René Rast, che completa la Top10 di queste Qualifiche 2 con il decimo tempo e risultando il migliore dei piloti Audi.

Fuori dai primi dieci nella griglia di partenza di Gara 2 Luca Stolz e Lucas Auer, che scatteranno rispettivamente dalla 11° e 12° posizione entrambi davanti a Leon Köhler, anche lui penalizzato di tre posizioni per via dei track limits infranti.

Qualifica da dimenticare per Kelvin Van der Linde e Mirko Bortolotti, rispettivamente in 21° e 22° posizione e lontanissimi dalla vetta, con il pilota italiano che è stato anche protagonista di un testacoda in curva 8 poco prima della sospensione del turno per via dell’incidente di Gore. In fondo al gruppo Alessio Deledda, 26° e ultimo tra i piloti che hanno completato almeno un giro in queste qualifiche.

Immagine: Twitter / Mercedes-AMG Motorsport