DTM | Philip Ellis trionfa in Gara 1 al Lausitzring

Splendida prima vittoria in DTM per lo svizzero del team Winward, davanti alla Ferrari di Lawson e all’Audi di Rockenfeller

Il DTM è sempre più terra di conquista per i rookie. Anche al Lausitzring, infatti, è stato un debuttante nel campionato ad ottenere la vittoria di Gara 1. Dopo Liam Lawson e Kelvin van der Linde, trionfatori nelle due corse di Monza, oggi il protagonista assoluto è stato Philip Ellis. Lo svizzero, alla guida della sua Mercedes del team Winward, è stato autore di una gara intelligente e perfetta, compiendo una bellissima rimonta dal nono posto di partenza.

Ellis ha sfruttato al meglio la ripartenza aggressiva dopo la safety car e il calo prestazionale di Sheldon van der Linde dopo la sua sosta, fino a quel momento in testa alla gara. Una bella vittoria per lo svizzero, che dimostra quanto questo DTM in chiave GT3 sia assolutamente imprevedibile. Un successo, tra l’altro, molto importante per la Mercedes, che non trionfava in DTM dal 2018, anno della sua uscita dall’ex turismo tedesco.

DTM Ellis Laustizring 2021
Fonte: Mercedes-AMG Motorsport Twitter

Dietro ad Ellis, sul secondo gradino del podio, ha terminato Liam Lawson. Il neozelandese della Ferrari si conferma uno dei piloti più in forma in questo avvio di campionato e, dopo la vittoria di Gara 1 a Monza, si conferma con questo altro ottimo podio. Nonostante le difficoltà avute ieri nelle libere, il team AF Corse ha fatto un grande lavoro per permettere a Lawson di avere una 488 GT3 competitiva e veloce oggi. Anche lui, come Ellis, ha sfruttato bene le difficoltà di Sheldon van der Linde e ha provato in tutti i modi a passare lo svizzero, ma non c’è stato verso di batterlo.

Molto bene anche l’altro alfiere di Maranello, Alex Albon, giunto quinto con un’altra prestazione molto solida.

DTM Lawson Lausitzring 2021
Fonte: Ferrari Races Twitter

Terzo posto di grande esperienza per Mike Rockenfeller. Il veterano del DTM ha ancora la voglia e la determinazione di dire la sua contro tutti questi giovani piloti, ottenendo con la sua Audi R8 LMS del team ABT un importante primo podio stagionale. Il 37enne tedesco ha, però, conquistato il podio ‘d’ufficio’, grazie alla penalità di cinque secondi data a Sheldon van der Linde, per un’infrazione commessa al pit-stop. Senza quella, Rockenfeller sarebbe arrivato quarto, ma ciò non sminuisce la sua ottima prestazione.

Quarto posto, invece, per il suo compagno di squadra in ABT, Kelvin van der Linde, uno dei delusi di giornata per via del passo lento della sua Audi dopo la sosta, che non gli ha permesso di rimanere in lotta per il podio.

DTM Rockenfeller Lausitzring 2021
Fonte: ABT Motorsport Twitter

Sesto posto per Lucas Auer, compagno di squadra del vincitore Ellis nel team Winward, mentre settimo è giunto Marco Wittmann e primo delle BMW in classifica. Il due volte campione del DTM ha dovuto regolare, nelle fasi finali di Gara 1, un arrembante Esteban Muth, ancora una volta molto bene con la sua Lamborghini Huracan. Il team T3 Motorsport ancora non riesce a tramutare le ottime qualifiche in buoni piazzamenti in gara, ma la strada da percorrere è sicuramente quella giusta.

Nono nella classifica di Gara 1, ma terzo in pista, il grande deluso di giornata, Sheldon van der Linde. Il sudafricano, poleman di mattinata, ha guidato ottimamente la corsa per tutta la prima parte gara, per poi avere un calo prestazionale subito dopo la sosta, che gli ha fatto perdere le chance di vittoria. Un pit-stop che è costato doppiamente caro al più giovane dei van der Linde, a causa della penalità di 5 secondi rimediata per un’infrazione commessa proprio durante la sosta. Un sabato da dimenticare per lui, ma domani sarà ancor più agguerrito per ottenere, finalmente, un ottimo risultato.

Maximilian Buhk, sostituto di Gary Paffett nel team Mucke anche al Lausitzring, chiude la Top 10. Restano fuori dai punti un buon Timo Glock, Dev Gore e Nico Müller, a cui il team Rosberg ha assegnato una strategia di gara pressoché folle con la sosta obbligatoria effettuata a due giri dalla bandiera a scacchi.

Solo solo tredici i piloti giunti al traguardo, poiché ben sei sono i ritirati di questa Gara 1. Quattro, addirittura, le Mercedes fermate per dei problemi tecnici, ovvero quelle di Maini, Abril, Juncadella e Götz. La pressione della benzina è stata, invece, la causa dello stop in pista di Sophia Floersch, che ha accusato il problema fin dalla partenza.

Incidente spettacolare, ma solo fortunatamente tanto spavento, per Esmee Hawkey: l’inglese ha perso la vettura sui banking del primo curvone, finendo contro il muro esterno. Muso distrutto per la sua Huracan e tanto lavoro da fare i meccanici della T3 Motorsport per rimettere a punto la vettura per le qualifiche di domani mattina, in programma alle ore 10.10.

Immagine di copertina: Mercedes-AMG Motorsport Twitter

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