Un pit-stop lento macchia il dominio di Preining (3°), ma regala a Mirko Bortolotti un successo che mancava dall’autunno del 2024 e alla Lamborghini Temerario GT3 la prima vittoria in assoluto nel Motorsport
Nel giro di pochi secondi Oschersleben si è trasformata da terra del dominio incontrastato di Thomas Preining a luogo della rinascita di Mirko Bortolotti. Infatti, la domenica del DTM in Sassonia ha visto il ritorno alla vittoria del pilota italiano, con un successo che mancava da quasi due anni, più precisamente dalla gara al Red Bull Ring del 28 settembre 2024, anno in cui il trentino conquistò il titolo di campione dell’ex turismo tedesco. Una Gara 2 che, inoltre, non vede solo il ritorno sul gradino più alto del podio di Bortolotti, ma che incorona anche per la prima volta in assoluto nel panorama del Motorsport e non solo in DTM la Lamborghini Temerario GT3.
Una vittoria insperata dato il sesto posto di partenza, ma maturata grazie a ritmo, strategia e quel pizzico di fortuna che non guasta mai, visto che l’unico errore del weekend di Preining è costato una clamorosa doppietta al pilota austriaco, dopo la vittoria di ieri in Gara 1. Infatti, al secondo pit-stop, i meccanici del team Manthey hanno avuto problemi col montaggio di uno pneumatico sulla Porsche 911 GT3 R, facendo perdere molti secondi preziosi al campione DTM del 2023. Così Preining si è ritrovato da primo a terzo, dietro anche alla Mercedes di Maro Engel, che ringrazia e cementifica la sua leadership in classifica in vista degli ultimi tre round del campionato.
Oltre a Preining rimane un grande amaro in bocca anche a Luca Engstler, quinto al traguardo dopo esser stato a lungo al secondo posto e in lotta con l’austriaco per la vittoria. Il tedesco di casa ABT, però, è incappato nello stesso errore occorso all’avversario, con una sosta lunghissima durante il secondo pit-stop obbligatorio. Engstler, quindi, si è ritrovato anche dietro ad un incredibile Marco Wittmann, quarto con la sua BMW M4 GT3 nonostante i problemi di salute che lo hanno perseguitato per tutto il weekend. Il due volte campione del DTM è stato bravo ad effettuare l’ultima sosta un giro prima dei suoi rivali e a recuperare due preziose posizioni su Arjun Maini e sul già citato Engstler.
L’indiano della Ford si è accontentato di un buon sesto posto, davanti a Kelvin van der Linde, Ricardo Feller, Jules Gounon e Matteo Cairoli, che ha chiuso la Top 10 di questa Gara 2 a Oschersleben con la migliore delle Ferrari 296 GT3 EVO. A punti anche Bastian Buus, Lucas Auer, Nicki Thiim, Marco Mapelli e Thierry Vermuelen, con un weekend da dimenticare per il danese del team Comtoyou e l’austriaco del team Landgraf. In particolare per Thiim, che veniva dall’esaltante doppietta al Norisring con la sua Aston Martin Vantage AMR GT3 EVO e che esce da Oschersleben con soli 7 punti raccolti.
In ottica campionato la lotta per il titolo si fa sempre più accesa e cambia scenario gara dopo gara. Dopo questo quinto round, la classifica vede Maro Engel in testa con 145 punti, poi Nicki Thiim con 124, seguito da Lucas Auer a 123, ma si avvicina pericolosamente Thomas Preining a quota 117.
Prossimo appuntamento per il DTM fra tre settimane con il sesto round che si correrà sul mitico e storico tracciato del Nurburgring, nel weekend del 14-16 agosto.

Foto di copertina: ADAC Motorsport
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