DTM | Nurburgring 2022, gara-2: Luca Stolz vince, Bortolotti e Rast KO

Matteo Pittaccio - 28 Agosto 2022 - 19:15

Mercedes fa sua Gara-2 del DTM al Nürburgring grazie al dominio di Luca Stolz. Podio completato da Olsen e Auer. Sheldon van der Linde sbaglia la ripartenza e chiude nono. Leadership del campionato preservata grazie ai ritiri di Mirko Bortolotti e René Rast.

Al Nürburgring Luca Stolz domina e vince per la prima volta in carriera nel DTM battendo Dennis Olsen (Porsche SSR Performance) ed il compagno di marca Lucas Auer (Mercedes Team Winward), saliti sul podio al termine di una gara ricca di colpi di scena. Stolz, partito settimo, ha sin da subito guadagnato posizioni per poi salire al comando della classifica nel momento in cui si è svolto il pit stop obbligato, smarcato da tutti in regime di safety car. Grazie ad una sosta rapida, Stolz ha superato Sheldon van der Linde – leader fino a quel momento – e in ripartenza si è liberato del giovanissimo Theo Oeverhaus, rimasto in pista nei giri percorsi dietro alla vettura di sicurezza. Dalla bandiera verde in poi nessuno è riuscito ad impensierire Luca Stolz, autore anche del giro record e poi passato in scioltezza sotto la bandiera a scacchi con più di quattro secondi di vantaggio su Dennis Olsen e Lucas Auer.

Al quarto posto si è piazzato Kelvin van der Linde, partito secondo e protagonista di un duello intenso con Mirko Bortolotti nella seconda metà di gara. L’italiano ha provato in ogni modo ad avere la meglio sull’Audi R8 del sudafricano ma, a pochi km dal traguardo, un avventato attacco all’interno della curva quattro ha provocato una foratura alla gomma posteriore sinistra della Lamborghini. Bortolotti non ha potuto far altro che parcheggiare la propria Huracan GT3 nelle vie di fuga e accettare con amarezza il secondo ritiro consecutivo (terzo stagionale). Kelvin van der Linde non ha riportato danni e ha chiuso la gara in quarta posizione davanti al campione in carica Maximilian Götz – al miglior weekend del 2022 – ed al portacolori Audi Team Rosberg Nico Müller, risollevatosi nel morale dopo il ritiro nella prima gara.

Anche Thomas Preining (Porsche Team Bernhard) ha recuperato il sorriso chiudendo la seconda ed ultima manche in settima posizione, risultato che raddrizza un fine settimana partito male con il ritiro in Gara-1 causato da una danno allo splitter. L’austriaco ha avuto la meglio sul canadese Mikael Grenier, capace di mettere in mostra una forma brillante nel layout Sprint del Nürburgring, pista che lo ha visto chiudere Gara-2 in ottava posizione davanti al leader del campionato Sheldon van der Linde.

Quella di oggi non è stata sicuramente una gara facile per il sudafricano, costretto a fare i conti con la zavorra di 25 kg assegnata dopo la vittoria della prima gara. Partendo dalla Pole (3 punti extra fondamentali), Sheldon ha comandato la prima fase di gara ma, come anticipato, ha perso il primo posto nel gioco di pit stop effettuati in regime di safety car. A ciò è seguita una ripartenza opaca, momento in cui van der Linde è rimasto bloccato nel traffico, non è riuscito a mandare in temperatura gli pneumatici e, per tale motivo, è sceso dal terzo al decimo posto. Per la fortuna di Sheldon sia Mirko Bortolotti sia René Rast non hanno visto la bandiera a scacchi, per cui il pilota BMW Schubert ha avuto la possibilità di non perdere punti rispetto ai due piloti che lo seguivano in classifica alla vigilia del quinto round stagionale (classifica piloti aggiornata QUI).

Se di Bortolotti abbiamo già parlato, manca invece una menzione a ciò che è successo a René Rast, coinvolto suo malgrado in un incidente che rischia di essere critico in ottica campionato. Nel corso del terzo giro di gara, quando il gruppo si è presentato ancora compatto, René Rast è stato colpito in curva 12 da David Schumacher e il tre volte campione DTM si è ritrovato costretto a spegnere il V10 della propria R8 LMS GT3 nella ghiaia. Fino a quel momento quella di Rast e del team ABT non è sicuramente stata una domenica semplice (P17 in qualifica) ma, vedendo l’esito della manche, la possibilità di recuperare era tangibile. Anche Ricardo Feller, secondo pilota ABT, ha dovuto ricoverare la vettura ai box dopo aver sofferto problemi in frenata dall’inizio della manche.

Tra i ritirati menzioniamo anche Maro Engel, Nick Cassidy e Philipp Eng. Engel ha tamponato Cassidy in curva quattro nel corso del quarto giro e la Ferrari del neozelandese, girandosi, ha toccato e danneggiato la ruota posteriore destra della Mercedes di Engel, rientrato ai box per ritirarsi. Cassidy ha provato a continuare ma tra i danni e la penalità di dieci secondi per aver rallentato eccessivamente in ingresso della pit lane (aspettava l’apertura della stessa in regime di SC) ha chiuso la sua corsa in anticipo.

Per quanto concerne Eng, invece, l’austriaco di BMW Schubert Motorsport si è visto privato di un ottimo risultato nel momento in cui la gara è ripartita. In ingresso di curva cinque Fraga si è appoggiato su Schmid che, a sua volta, ha sportellato involontariamente Eng, finito molto lungo. Tra i danni ed il tempo perso Eng ha riportato la propria BMW M4 GT3 ai box e, una volta sceso, ha sbattuto violentemente la portiera come segno di frustrazione e rammarico. Un vero peccato perché l’esperto austriaco ha iniziato la gara in maniera strepitosa superando nell’arco di due curve ben cinque auto e posizionandosi alle spalle del compagno Sheldon van der Linde, seguito da vicino fino alla neutralizzazione.

DTM 2022 | NURBURGRING | RISULTATI GARA 2

DTM 2022 | NURBURGRING | RISULTATI GARA 2

Immagine di copertina: Twitter – Mercedes AMG Motorsport