DTM | Norisring 2026, Q2: Nicki Thiim fa doppietta di pole position

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 5 Luglio 2026 - 10:57
Tempo di lettura: 3 minuti
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DTM | Norisring 2026, Q2: Nicki Thiim fa doppietta di pole position
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Niente scalfisce il danese di Comtoyou, neanche il giovane Finn Wiebelhaus (Ford, secondo)

La domenica del DTM sul circuito cittadino del Norisring si è aperta all’insegna dei colpi di scena regolamentari. Le vetture sono scese in pista per la Qualifica 2 dovendo fare i conti con un ulteriore aggiornamento del Balance of Performance (BoP), il terzo dall’inizio del weekend.

I commissari tecnici hanno messo mano principalmente alle zavorre e al peso complessivo di sei costruttori. Lo sconto più cospicuo è andato alla Porsche, che ha beneficiato di una riduzione di ben 15 kg (passando da 1325 kg a 1310 kg), seguita dalla BMW, alleggerita fino a quota 1300 kg. Al contrario, Aston Martin, Ford, McLaren e Mercedes-AMG sono state zavorrate; in particolare, la Ford è salita a 1325 kg dopo il grande passo mostrato in Gara 1 da Arjun Maini e Finn Wiebelhaus. Sulla carta, Porsche e BMW si presentavano al via come le grandi favorite per il balzo in avanti, contro una Mustang che deve confermare la sua bontà da outsider.

Gruppo B

A parti invertite rispetto al giorno precedente e per garantire la massima equità, questa volta è stato il Gruppo B a scendere in pista per primo. Uno schieramento, tuttavia, con meno vetture al via: sia Kelvin van der Linde che Maximilian Paul non hanno infatti preso parte alla sessione a causa delle lesioni fisiche e dei gravi danni riportati dalle rispettive vetture nel violento incidente di Gara 1.

Lucas Auer è stato il primo a siglare un tempo cronometrato, sebbene a circa 4 secondi di distacco dalla pole record siglata da Thiim in Qualifica 1. Il pilota austriaco ha sfruttato la pista completamente libera per qualche minuto, mentre tutti gli altri rivali rientravano temporaneamente ai box. Il primato solitario di Auer è durato però poco: una volta tornato in azione, Nicki Thiim ha ripreso il discorso da dove lo aveva interrotto, avvicinandosi sensibilmente ai tempi del sabato e stampando un gran 48.583s. Arjun Maini si è accodato a breve distanza in 48.741s, con Auer terzo in 48.920s. Thiim ha così blindato il miglior tempo del Gruppo B: al muretto della Comtoyou Racing è iniziata l’attesa per la risposta del Gruppo A, teoricamente favorito dall’evoluzione della pista, ma svantaggiato per via del maggior numero di vetture.

Gruppo A

Con tre vetture in più sul tracciato rispetto al gruppo precedente, le auto del Gruppo A si sono riversate sull’asfalto cittadino. Dopo aver dominato la prima qualifica del sabato, Maro Engel è sceso in pista con l’obiettivo chiaro di ripetersi.

E così é stato: Engel ha abbassato costantemente i propri passaggi, diventando il primo del Gruppo A a scendere sotto il muro del 50s con un 49.460s. Poco dopo, però, Gounon si è dimostrato ancora più incisivo, strappandogli la leadership del gruppo in 49.401s.

La sessione si è infiammata negli ultimi scampoli di tempo. Matteo Cairoli si è issato provvisoriamente in seconda posizione grazie a un ottimo 49.435s, prima che salisse in cattedra Finn Wiebelhaus. Il giovane talento della Ford è stato l’unico del lotto a rompere il muro dei 49 secondi, fermando i cronometri su un gran 48.999s. Non contento, Wiebelhaus si è ulteriormente migliorato nel giro successivo in 48.694s, portandosi a un soffio da Thiim.

Con la bandiera a scacchi che ha sancito la fine delle ostilità, nessuno dei piloti del Gruppo A è riuscito a piazzare la zampata decisiva per battere il crono di riferimento della sessione mattutina. Nicki Thiim ha così potuto festeggiare la sua seconda pole position del weekend, confermandosi il re indiscusso delle qualifiche del DTM al Norisring.

Media: ADAC Motorsport

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