DTM | Lausitzring 2026: Marco Mapelli porta la Temerario alla vittoria in Gara 1

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 20 Giugno 2026 - 15:55
Tempo di lettura: 4 minuti
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DTM | Lausitzring 2026: Marco Mapelli porta la Temerario alla vittoria in Gara 1

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Marco Mapelli vince a sorpresa Gara 1 del DTM al Lausitzring. Dorr e Feller completano un podio inedito

Marco Mapelli regala a Lamborghini il primo successo nel DTM in Gara 1 al Lausitzring, caratterizzata da un asfalto in condizioni mutevoli data la pioggia caduta in mattinata. La Temerario è la quinta vettura diversa a vincere nelle prime cinque gare di questa stagione della serie tedesca per eccellenza.

I piloti GT migliori al mondo raggiungono il tecnico quanto particolare DEKRA Lausitzring per il terzo round del Deutsche Tourenwagen Masters. L’impianto del Brandeburgo è famoso perché, tra le sue varianti, include un superspeedway.

Il Lausitzring, costruito nel 2000, è nato per creare in Europa un impianto in grado di contenere un superspeedway, un circuito interno (con variante per le moto) e un ovale per i test. Il layout della variante utilizzata oggi, denominata Grand Prix, è rimasto inalterato dalla creazione dell’intero complesso. Il tracciato, lungo 4,345 km, si snoda in 14 curve, 8 a sinistra e 6 a destra, tutte molto tecniche, le quali sono poste quasi interamente in sequenza fra i due lunghi rettilinei. Il DTM utilizza questo circuito dalla data di creazione. Sono presenti al via tutti i 21 piloti titolari.

La gara

Data la fine della pioggia nei minuti antecedenti alla gara, molti piloti (Thiim, Kalender, Vermeulen, Dorr, Mapelli, Wittmann e Paul) montano le gomme da asciutto prima dell’inizio di Gara 1. Date le condizioni mutevoli del tracciato, la direzione gara decide di aggiungere un secondo giro di formazione prima dello spegnimento dei semafori.

Auer scatta bene al via e si impone sul gruppo, mentre Maini si trova in condizioni di estrema difficoltà sul circuito bagnato. L’indiano di Ford viene infatti superato nel corso del primo settore sia da Gounon che da Engel. Kalender va in testacoda in curva 1.

La safety car entra in pista quasi subito per via di un errore di Buus, che si blocca nella gravel trap già alla nona curva del primo giro. Durante il periodo di neutralizzazione, Kalender rientra dai meccanici e monta le gomme da asciutto.

La ripartenza permette al pubblico di assistere a una lotta serratissima fra Auer e Gounon, nella quale, nonostante gli attacchi del francese, l’austriaco riesce a mantenere la prima posizione. Maini, protagonista di un avvio molto complesso, riesce a recuperare il podio grazie a un sorpasso su Engel in curva 3.

Maini, però, manterrà la terza posizione solo per pochi minuti, dato che non riesce a difendersi da un indomabile Cairoli, autore di un doppio sorpasso all’esterno in curva 10. Il comasco allunga immediatamente sul gruppo e prova a raggiungere i primi due.

Dopo 20 minuti dal via, i piloti che hanno deciso di montare le gomme da asciutto sono molto più veloci dei rivali su coperture scalanate. Thiim, a capo del gruppo “dominante”, riesce a “mangiarsi” Auer, Gounon e Cairoli nell’arco di pochissime curve.

Molti dei piloti partiti con le gomme da bagnato (Auer, Engel, Cairoli, Maini, Bortolotti, Preining, Engstler, van der Linde, Glock e Baert) si fermano dai meccanici all’apertura della pit lane. L’unico a non prendere questa scelta è Gounon, che passa dai box un passaggio più tardi assieme a Wiebelhaus, il quale, a differenza del portacolori Mercedes-AMG, si ritira.

Dopo 24 minuti dal via è il momento della sosta per Thiim, Vermeulen e Paul, che vengono seguiti un giro più tardi da Mapelli, Feller e Dorr. L’italiano, lo svizzero e il tedesco, però, recuperano un numero importante di secondi grazie alla FCY uscita nel momento esatto in cui sono entrati in pit lane, dovuta a un guasto avvenuto sulla McLaren di Glock.

Nel momento della ripartenza, avvenuta a 26 minuti dal termine, Engel sbaglia la staccata di curva 11 e si insabbia, perdendo numerose posizioni. Contemporaneamente, Wittmann e Kalender sono gli ultimi piloti a svolgere la sosta obbligatoria. Nel finale di gara si assiste solo al ritiro di Engstler e Bortolotti per problemi tecnici e a un testacoda di Baert.

Marco Mapelli, pilota della Lamborghini del Red Bull Team Abt, vince Gara 1 del DTM a Lausitzring. Ben Dorr e Ricardo Feller seguono il brianzolo sul podio. Thiim, Wittmann, Paul, Vermeulen, Auer, Gounon, Cairoli, Maini, van der Linde, Kalender (miglior rookie), Preining ed Engel completano la zona punti.

Marco Mapelli, nato a Seregno, in Brianza, nel 1987, conquista il primo successo stagionale alla quinta gara nel DTM. Il pilota lombardo, che rappresenta Lamborghini in vari campionati, sembra aver trovato la quadra in una serie complessa come quella Made in Germany.

I risultati della gara

I risultati di Gara 1 del DTM al Lausitzring

La classifica generale

La classifica del DTM al termine di Gara 1 al Lausitzring

Lucas Auer (70), nonostante l’ottavo posto, strappa la leadership del campionato piloti a Engel (68) al termine di questa gara. Winward Racing (102) e Mercedes-AMG (143) mantengono la testa delle classifiche team e costruttori.

I prossimi appuntamenti

Il programma del sabato al Lausitzring verrà chiuso da Gara 1 di ADAC GT Masters (15.10) e BMW M2 Cup (16.55). Il DTM tornerà in pista domenica alle 9.05 per le Qualifiche 2 e alle 13.30 per Gara 2. Nonostante il meteo, il campionato tedesco per eccellenza non andrà in vacanza, dato che i piloti saranno nuovamente in pista tra il 3 e il 5 luglio per la quarta tappa stagionale al Norisring, pista su cui scenderanno anche ADAC GT4 Germany, BMW M2 Cup e Porsche Carrera Cup Deutschland durante quel weekend.

Media: DTM on X

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