DTM | ITR non organizzerà la serie dal 2023, trattative in corso con l’ADAC

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di Federico Benedusi @federicob95
30 Novembre 2022 - 15:53
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Gerhard Berger ha annunciato la dissoluzione dell’ente organizzatore del campionato; la Federazione tedesca potrebbe assumerne il controllo

Sono settimane molto critiche per il DTM. Negli ultimi giorni si è diffusa una notizia riguardante le difficoltà economiche di ITR, società organizzatrice del campionato, e oggi è stato lo stesso presidente Gerhard Berger ad annunciarne la dissoluzione. ITR dunque non sarà coinvolta nella serie 2023, il cui svolgimento è tuttora in dubbio a maggior ragione nella stante assenza di un calendario.

Dopo avere rilevato interamente l’ente a seguito dell’addio di Audi e BMW, Berger ha impiegato le intere stagioni 2021 e 2022 per cercare nuovi sponsor in grado di finanziare economicamente la serie, ricevendo risposte affermative all’unica condizione della creazione di una categoria elettrica a supporto del DTM. Il DTM Electric, presentato a fine 2020, è ancora in fase di elaborazione e il suo debutto è già stato rimandato dal 2023 al 2024, con ulteriori difficoltà legate ai costi di gestione e sviluppo della vettura stimati attorno ai 15 milioni di euro.

Le trattative per l’acquisizione della serie sono diventate quindi inevitabili e attualmente in pole position c’è nientemeno che la Federazione automobilistica tedesca, l’ADAC. Queste le dichiarazioni ufficiali rilasciate da Berger a tal proposito: “Le trattative con l’ADAC sono state molto costruttive, ma ancora non è stata presa una decisione definitiva. Siccome abbiamo delle responsabilità, tuttavia, dobbiamo chiarire alcune cose adesso: abbiamo deciso che dal 2023 ITR non organizzerà più il DTM. Nella situazione attuale, che presenta troppe sfide e incognite, il rischio economico per il prossimo anno è troppo grande.

Personalmente ne sono molto dispiaciuto, perché tutto il nostro gruppo ha lavorato duramente per il successo del DTM. Anche senza ITR, comunque, ci può essere futuro per il DTM tramite l’ADAC. Questo è il motivo per cui siamo ancora in dialogo con loro”.

Bisogna ricordare come l’ADAC, a livello di campionati GT3 come il DTM, organizzi già il GT Masters, serie che peraltro corre con un format analogo al DTM eccezion fatta per la presenza di equipaggi da due piloti anziché singoli. Se la Federazione tedesca dovesse acquisire anche il DTM si verrebbe a creare un dualismo alquanto singolare tra due serie dai regolamenti tecnici pressoché identici e con lo stesso organizzatore. Nelle prossime settimane la questione dovrà giungere ad uno snodo importante.

Immagine copertina: DTM Facebook