DTM | Imola 2022, gara-2: Ricardo Feller alla sua prima vittoria in campionato

Il rookie svizzero del team ABT trionfa per la prima volta in DTM a Imola, chiudendo davanti a Dev Gore (al suo primo podio) e Marco Wittmann

IMOLA – Domenica pomeriggio infuocata per il DTM a Imola, non solo per le temperature torride, ma anche per lo spettacolo andato in pista. Infatti la gara-2 di oggi è stato un vero saliscendi di emozioni, con un risultato incerto fino alle ultime curve e battaglie senza esclusioni di colpi per tutta la durata della corsa. La vittoria, alla fine, è andata meritatamente al giovane rookie Ricardo Feller, che centra il suo primo successo in DTM alla guida dell’Audi R8 LMS #7 del team ABT, che chiude, quindi, un weekend perfetto dopo il trionfo di ieri di René Rast.

Lo svizzero, partito dalla pole, ha avuto diverse insidie durante la gara che hanno provato a minare la sua rincorsa verso la vittoria, ma è stato bravo a riprendersi il comando con determinazione e forza. Un successo che dà ragione non solo alla scommessa fatta a inizio stagione dal team ABT, ma anche da Audi, che ha grandi prospettive per la carriera di Feller, appena 22enne e con un futuro luminoso nelle classi GT.

La vittoria del giovane svizzero, però, non è stata la grande novità del podio di gara-2, che ha visto un altro volto nuovo, ovvero quello di Dev Gore. Il 24enne pilota americano, nato ad Oklahoma City, ha avuto grandi difficoltà ad adattarsi al DTM, non solo l’anno scorso, ma anche in questa stagione, chiudendo spesso e volentieri nelle ultime posizioni. Finora Gore non aveva racimolato nemmeno un punto in un anno e mezzo nel campionato, ma finalmente oggi è arrivata la soddisfazione che stava aspettando.

Un secondo posto insperato, sopratutto dopo il contatto del primo giro con Buhk e Vanthoor, ma grazie alla perfetta strategia del team Rosberg e all’uscita della Safety Car per l’incidente alla Rivazza tra Ineichen e Preining, è riuscito a balzare nelle parti alte della classifica. Ha provato a tenere dietro Feller, ma il ritmo dello svizzero era troppo veloce per resistere a lungo, nonostante ciò Gore è stato bravissimo a gestire gli attacchi di Auer fino alla fine, portando a casa un risultato sorprendente ma molto motivante per il suo prosieguo di carriera in DTM.

A completare il podio c’è Marco Wittmann, che riesce a chiudere al terzo posto conquistandolo nel corso dell’ultimo giro, beffando Lucas Auer con un bel sorpasso alla Villeneuve, con l’austriaco che si è dovuto accontentare del quarto posto. Per il tedesco della BMW del team Walkenhorst è il primo podio stagionale, anche se ci era andato vicino a Portimao.

Quinto preziosissimo posto, invece, per Sheldon van der Linde, che esce da Imola con ancora in tasca la leadership del campionato piloti. Il sudafricano del team Schubert ha provato ad inserirsi nella lotta finale tra Wittmann e Auer, ma ha dovuto stare attento anche ai ravvicinati attacchi del suo compagno di squadra Philipp Eng, sesto al traguardo. Van der Linde sfrutta al meglio la domenica sottotono di Mirko Bortolotti, che non riesce ad andare oltre il decimo posto finale. L’italiano e la sua Lamborghini hanno dovuto lottare duramente per entrare in Top 10 e in zona punti, unico obiettivo possibile per oggi.

A dividere, sul traguardo, gli attuali contendenti al titolo troviamo Maro Engel, Nico Müller e Maximilian Götz, con l’attuale campione in carica che ha chiuso nono in una stagione che lo sta vedendo in grande difficoltà. Il nostro Bortolotti ora dovrà anche vedersela col rientro, in ottica campionato di Müller e Auer, staccati di soli sei e otto punti, mentre van der Linde è avanti di dodici punti.

Tantissimi i ritiri anche oggi, ben dieci, tra incidenti, problemi tecnici e forature. Tra questi, sicuramente, il più eclatante è stato quello dello sfortunatissimo Felipe Fraga, che aveva preso il comando della gara all’inizio del secondo giro sfruttando una sbavatura di Feller. Il brasiliano della Ferrari di AF Corse sembrava in grado di scappar via, ma la Safety Car è arrivata nel momento sbagliato e alla ripartenza ha sbagliato la frenata finendo contro la Mercedes di Auer, provocandosi una foratura che messo K.O. le sue speranze di vittorie e di podio.

Detto dell’incidente tra Ineichen e Preining, hanno finito anzitempo la loro gara anche Buhk e Vanthoor (contatto nel primo giro che coinvolto anche Gore), Rast (foratura), Olsen e Schmid per problemi tecnici e, infine, Zug e Schumacher per un contatto alla Rivazza.

Per chi scrive si chiude un weekend da sogno a Imola, vissuto per la prima volta in sala stampa e nel paddock, con la determinazione che questa sarà solo la prima volta di una lunga serie in questo ambiente fantastico. Il DTM, dopo Imola, tornerà in pista tra due settimane, nel weekend tra il 1° e il 3 luglio, con la suggestiva tappa sul velocissimo tracciato cittadino del Norisring.

Foto di copertina: Riccardo Righetti Photography

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