DTM | Imola 2022, gara-1: Rast domina e vince, super Bortolotti 3°

Prima vittoria nell’era GT3 per il tre volte campione del DTM, che trionfa davanti a Müller e ad uno straordinario Mirko Bortolotti, autore di una splendida rimonta verso il podio negli ultimi giri

IMOLA – Nell’intervista di ieri, René Rast ci diceva che il suo obiettivo massimo in questo weekend del DTM era lottare per il podio, ma i risultati di oggi lo hanno decisamente smentito. Infatti, il tre volte campione dell’ex turismo tedesco, chiude un sabato da sogno dominando la gara-1 di Imola, sfruttando al meglio la pole position di questa mattina e conquistando la sua prima vittoria nell’era GT3, nonché venticinquesima in DTM. Una vera giornata da Rast, che già in passato ci ha abituato a prestazioni di questo tipo e che potrebbe anche rilanciarlo in una possibile ottica iridata.

Il tedesco, alla guida dell’Audi R8 LMS del team ABT non ha difatto mai perso la leadership della corsa, nemmeno durante il valzer dei pit-stop, con una strategia atta a sorprendere gli avversari anticipando la sosta obbligatoria. La cosa ha, infatti, annullato le possibili chance di vittoria di Nico Müller, che ha accusato cinque secondi di distacco da Rast dopo la sua fermata ai box e non si è più avvicinato al tedesco come nelle prime fasi di gara. Per lo svizzero del team Rosberg è comunque un ottimo risultato, al secondo podio stagionale dopo la vittoria di gara 2 a Portimao, nonché per Audi, che centra un’importante e bella doppietta.

Terzo straordinario posto, invece, per Mirko Bortolotti, autore di una rimonta pazzesca negli ultimi giri, risalendo dal settimo posto in cui si ritrovava dopo la sosta. Il pilota italiano e il team Grasser sono stati abili nel puntare sulla strategia con una sosta più ritardata rispetto agli altri: infatti, grazie alle gomme più fresche, Bortolotti e la sua Lamborghini hanno potuto spingere forte (suo anche il giro veloce) per recuperare importanti e decisive posizioni fino a conquistare il podio nel corso del penultimo giro.

A farne le spese, purtroppo, è stato l’incolpevole Thomas Preining, terzo per tutto il corso della gara con la sua Porsche 911 GT3 del team Bernhard. Il giovane austriaco ha provato a difendersi duramente da Bortolotti, ma la trazione migliore della Lamborghini ha favorito l’italiano, lasciando a Preining l’amaro in bocca di un podio che sembrava ormai raggiunto. Ciò non toglie comunque i meriti di una gara condotta egregiamente, dimostrando che anche lui può dire la sua in un campionato incerto e molto competitivo come il DTM.

Buon quinto posto per Kelvin van der Linde, che torna finalmente a punti dopo il weekend terribile del Lausitzring, vincendo il lungo duello di una gara vissuta sempre a stretto contatto con Clemens Schmid, per la prima volta in stagione in Top 10. Il pilota austriaco ha finalmente mostrato le sue qualità su una pista difficile come Imola, regalando punti preziosi al team Grasser e alla Lamborghini.

Settimo e ottavo posto per le prime BMW, quelle di Marco Wittmann e Sheldon van der Linde, col sudafricano che riesce a mantenere il comando della classifica piloti per tre punti su Bortolotti, nonostante una gara molto in opaco ma conclusa comunque in zona punti. Chiudono, poi, la zona punti Dennis Olsen con la Porsche del team SSR e Maro Engel, con la prima delle Mercedes. Ancora male le Ferrari, col solo Nick Cassidy che ha concluso la gara al quattordicesimo posto, mentre Felipe Fraga si è dovuto ritirare per un problema tecnico.

Il brasiliano, però, non è stato l’unico a dover finire anzitempo la sua gara, infatti sono in tutto ben sei i ritirati, tra cui anche Auer, Feller, Muth, Gore e Glock. Quest’ultimo è stato costretto a fermarsi per via di un tamponamento subito nel corso del primo giro, mentre, tra questi, il grande deluso è sicuramente lo svizzero del team ABT, quinto al momento del problema tecnico che ha messo K.O. la sua Audi.

Domani, alle 10.05 le qualifiche di gara-2, che scatterà, poi alle 13.30.

Foto di copertina: Riccardo Righetti Photography

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