DTM | Hockenheim 2022, gara-1: Auer trionfa su van der Linde, ma quanti incidenti paurosi!

di Alessandro Cellegato @megalomaxi92
8 Ottobre 2022 - 19:44

Un sabato di puro caos in DTM, contraddistinto più dagli incidenti che dall’azione in pista, con tanto di bandiera rossa e ben dieci piloti ritirati. La penultima gara della stagione va a Lucas Auer davanti a Sheldon van der Linde e ora il distacco tra loro è di soli due punti in vista del gran finale di domani

Normalmente in DTM non si vivono giornate simili con incidenti così brutti nel corso di pochi giri, ma oggi ad Hockenheim è andato scena il caos. Sono undici in tutto i piloti ritirati, di cui dieci rimasti coinvolti negli incidenti avvenuti nei primi sette giri di gara-1, prima che la bandiera rossa interrompesse l’azione in pista per poter avviare la rimozione delle auto e pulire i detriti.

Tre i momenti chiave che hanno contraddistinto questi sette giri di puro caos, col primo che coinvolto Arjun Maini e Maro Engel, con l’indiano che è finito a muro dopo un contatto col tedesco mentre percorrevano la lunga parabolica che porta al tornantino di Hockenheim. Prima Safety Car del giorno e primo intervento dei commissari di pista per sistemare tutto, ma il peggio doveva ancora arrivare.

Infatti, alla ripartenza della gara al settimo giro, due mega incidenti hanno coinvolto diverse vetture: nel primo i protagonisti sono stati Ineichen, Zug, Grenier e Eng, con solo quest’ultimo che è riuscito a non ritirarsi rispetto agli altri tre. Lo svizzero non ha potuto evitare il contatto con la BMW dell’austriaco finita di traverso nell’uscita della Nordkurve, rompendo la sospensione anteriore sinistra: senza controllo ha sbattuto contro l’incolpevole Zug mandandolo a muro, prima di finirci lui stesso dopo esser stato tamponato dal canadese della Mercedes.

Ma alla curva Mercedes è successo il vero disastro, con i bruttissimi e paurosi incidenti di Preining, Schumacher e Olsen. I primi due si sono agganciati in piena velocità all’uscita di curva 7 e hanno sbattuto violentemente di muso contro le vicine barriere esterne, e, mentre si creava il caos, il norvegese è stato tamponato da Feller, finendo pericolosamente col posteriore contro il muretto interno alla curva, riuscendo addirittura a perdere il motore della sua Porsche e creando una paurosa palla di fuoco. Nel caos fatto di detriti, pezzi di auto e fiamme, sono rimasti coinvolti anche Schmid e Cassidy, colpito sulla portiera proprio dal motore Porsche staccatosi dalla vettura di Olsen.

La bandiera rossa, a quel punto, è stata doverosa per poter permettere ai medici di constatare la salute dei piloti e ai commissari di pista di ripulire il tracciato per la ripartenza. La cosa più importante è che tutti i piloti coinvolti siano usciti illesi dalle loro vetture e dai controlli di rito al centro medico di Hockenheim.

Passando alla vera azione in pista, dopo questo necessario excursus sugli incidenti accaduti oggi, la vittoria di gara-1 è andata a Lucas Auer, che ha dominato con la sua Mercedes nonostante il pressing costante e pericoloso di Marco Wittmann e Sheldon van der Linde. L’austriaco, autore della pole position stamattina, ha guidato la corsa in modo eccellente e ora è solamente a due punti dal sudafricano in classifica piloti in vista del super finale di domani che deciderà il campionato.

Van der Linde, però, è stato certamente tra i grandi protagonisti di gara-1 e prova a chiare lettere di quanto ci tenga a tenere salda fino alla fine una leadership che mantiene ormai da mesi. Nonostante la partenza dalle retrovie per una penalità comminatagli dopo le qualifiche, il sudafricano è stato bravo e fortunato a restare fuori dal caos dei primi giri e a rimontare, posizione dopo posizione, fino al secondo posto finale appena dietro ad Auer.

Van der Linde, nel corso dell’ultimo giro, è riuscito a beffare Wittmann, che fino a quel momento era stato l’ombra dell’austriaco per tutta la gara. Per il tedesco della BMW, due volte campione del DTM, è il secondo podio del 2022, in una stagione che lo ha visto troppo in ombra rispetto alle grandi prestazioni a cui ci ha abituato.

Quarto e fuori dal podio un sorprendente Dev Gore, che ha rischiato seriamente di vincere dopo aver beffato tutti con la sosta obbligatoria realizzata alla ripartenza della SC e che, per la direzione gara, è risultata buona. L’americano ha perso vittoria e podio nel corso degli ultimi due giri, quando ormai le sue gomme non riuscivano ad offrirgli una prestazione accettabili per difendersi.

L’americano dell’Audi ha sorpreso, quindi, anche il compagno di marca René Rast, quinto al traguardo e ora distanti 21 punti da van der Linde in campionato. Il tre volte campione del DTM non ha avuto una seconda metà di gara brillante e non è riuscito a restare incollato al trenino di testa come aveva fatto inizialmente. Anzi, si è dovuto difendere dagli attacchi di Philipp Eng, che coi punti del sesto posto è riuscito a regalare al team Schubert (lo stesso di Sheldon van der Linde) il titolo riservato alle squadre.

Solo settimo il nostro Mirko Bortolotti, che, non per colpa sua, ha perso una grande chance per ottenere un altro podio e punti importantissimi in ottica campionato. L’italiano è stato bravissimo a tenere il passo dei primi nella prima parte di gara, ma i meccanici del suo team Grasser hanno effettuato una sosta troppo lenta che gli ha fatto perdere tanto tempo prezioso. A quel punto Bortolotti ha provato a spingere a fondo la sua Lamborghini, ma negli ultimi giri si è trovato bloccato dietro al trenino formato da Rast e Eng. A chiudere la Top 10 di oggi, poi, Nico Müller, Luca Stolz e Maximilian Buhk.

A una gara dalla fine della stagione 2022, la classifica piloti del DTM vede Sheldon van der Linde al comando con 149 punti, due soli in più di Lucas Auer (147) e molto probabilmente il titolo, domani, verrà assegnato a uno di loro due. Ancora in corsa, però, René Rast (128) e Mirko Bortolotti (121), anche se la loro sarebbe una vera e propria impresa. Fuori dai giochi, purtroppo, lo sfortunato Thomas Preining, con l’incidente di oggi che ha messo fine alle sue speranze di titolo.

Domani, quindi, andrà in scena un gran finale di stagione a Hockenheim e vedremo chi, alla fine, si laureerà campione. Le qualifiche di gara-2 avranno semaforo verde alle 10.10, mentre la gara scatterà, come sempre, alle 13.30.

Foto di copertina: Mercedes-AMG Motorsport Twitter