Ford aveva battuto Ferrari a Le Mans nel ’66, ma il Cavallino Rampante non rimase a guardare e ripagò il colosso americano con la stessa moneta.
18-19 giugno 1966, nel Circuit de la Sarthe si consuma l’epico duello tra Ferrari, punto di riferimento dell’automobilismo italiano, e Ford, colosso con sede a Detroit. Quest’ultima porta a casa la prima 24 Ore di Le Mans con la GT40 Mk II #2 gestita dal team di Carrol Shelby, non senza polemiche. Ken Miles e Denny Hulme, a bordo della GT40 #1 cedono involontariamente la vittoria alla vettura gemella guidata da Bruce McLaren e Chris Amon, ma ciò che interessa a Ford è restare nell’immaginario collettivo sfruttando la potenza assoluta dei media. Nasce così l’idea dell’arrivo in parata: le Ford GT #2, #1 e #5 tagliano il traguardo contemporaneamente, simboleggiando la superiorità dell’Ovale Blu su un Cavallino Rampante stavolta inerme.
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