Dakar 2021 | Giorno 9: Al-Attiyah torna al successo, ancora in gestione Peterhansel

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Quinta vittoria in questa Dakar per il pilota Toyota, ancora 5’ tra lui e la Mini #302. Nelle moto primo successo di Cornejo Florimo.


L’ottava tappa della 43a edizione della Dakar ha spinto i concorrenti nuovamente verso ovest, vicino alle coste del Mar Rosso. Il traguardo odierno era fissato a Neom, a 709 chilometri di distanza da Sakaka; 375 di questi sono stati il teatro di sfida tra i vari equipaggi.

AUTO

Nelle auto è arrivato un altro successo di tappa per la Toyota e per Nasser Al-Attiyah. Il principe qatariano ha preceduto di 52” il campione in carica Carlos Sainz, mentre la buona giornata del marchio giapponese è stata completata dal sesto posto di Przygonski sul suo Hilux del team Orlen/Overdrive e dal settimo di Shameer Variawa, compagno di squadra di Al-Attiyah.

Nonostante il quinto successo di tappa dell’anno, per Al-Attiyah la rincorsa su Peterhansel continua a esser dura. Il francese ha chiuso il podio portando la sua Mini JCW un po’ malconcia dalla speciale Marathon in terza posizione, a tre minuti dal vincitore. Il distacco tra i duellanti per la vittoria è calato sotto i cinque minuti, perciò la sfida in questa categoria durerà, a meno di sorprese, fino all’arrivo a Jeddah.

E’ stata una gran giornata anche per Sheikh Al Qassimi e Cyril Despres, giunti rispettivamente al quarto e quinto posto sulle loro Peugeot 3008 DKR private del team Abu Dhabi Racing. Chi invece ha lasciato definitivamente la contesa è Sebastien Loeb, che ha salutato l’autentico calvario delle ultime tre speciali con altre due forature, dopo “solo” 83 chilometri percorsi. Il “Cannibale” e il suo copilota Daniel Elena, non potendo aspettare il camion dell’assistenza (anch’esso in sofferenza per problemi tecnici), hanno deciso di tornare al bivacco senza passare per i checkpoint, e comunicando la decisione del ritiro al team Prodrive Bahrain Xtreme. Il suo compagno Nani Roma è attualmente quinto nella generale, a più di due ore da Peterhansel.

MOTO

A catalizzare gran parte dell’attenzione dei fan per le due ruote era Toby Price, costretto a iniziare la speciale verso Neom con una gomma tagliata in due punti e riparata alla buona con del nastro di plastica rigido. Incredibilmente, l’australiano non solo ha concluso la speciale, ma è riuscito a farlo in seconda posizione e a un solo minuto dal vincitore, il leader della classifica Jose Ignacio Cornejo Florimo.

Il pilota Honda ottiene così la sua prima vittoria di tappa del 2021, allungando nella generale proprio su Price. In questa speciale si è anche un po’ infranta la maledizione di chi parte nelle prime posizioni, poiché sia Cornejo Florimo (partito secondo) che Ricky Brabec (l’apripista odierno) sono giunti nelle prime tre posizioni. Quarto posto per Sam Sunderland a 3’46”.

La battaglia KTM-Honda si nota anche nella generale. Alle spalle del cileno e dell’australiano c’è proprio Sunderland, a poco meno di sei minuti dalla testa. L’inglese è a sua volta inseguito (seppur a discreta distanza) dalle altre tre Honda ufficiali, con Kevin Benavides che precede Joan Barreda e Brabec.

QUAD

In questa categoria la situazione complessiva non è cambiata granché dopo la tappa 8, che ha visto il successo di Alexandre Giroud per un minuto scarso su Manuel Andujar, ancora leader con ampio margine.
Il solito terzetto è stato chiuso da Giovanni Enrico, a ulteriori cinque secondi da Giroud, mentre Pablo Copetti ha perso oltre mezz’ora quest’oggi.

Nella generale Andujar conduce con 19’43” sul francese, mentre l’americano è a 26’. Si è ufficialmente ritirato Nicolás Cavigliasso, facendo così scendere il numero dei piloti di quad superstiti a 13.

VEICOLI LEGGERI

Altro successo nella categoria dei veicoli a peso leggero per Francisco López Contardo. Il cileno ha decisamente suonato la carica e, dopo la vittoria “a tavolino” di ieri, quest’oggi il successo è arrivato per meriti totalmente suoi, con 52” di vantaggio sul russo Kariakin.

Tuttavia la leadership dista ancora quasi venti minuti, anche se adesso c’è un nuovo pilota davanti a tutti. Si tratta di Austin Jones, che quest’oggi ha approfittato al meglio delle sventure capitate al compagno Domzala, rimasto fermo per un problema tecnico dopo 307 chilometri. Sono trentasette i minuti persi dal polacco, che è sceso al quarto posto con oltre mezz’ora di ritardo.

Domzala non è però l’unico ad aver avuto una giornata storta: la coppia Cristina Gutiérrez-François Cazalet ha sofferto un problema al cambio sul proprio OT3 e, molto probabilmente, sarà costretta al ritiro. Seth Quintero, pilota del secondo OT3 della Red Bull, è invece secondo nella graduatoria, a 9’31” da Jones.

CAMION

Nessun cambiamento nella classe dei camion invece, che si dipinge sempre più di bianco e azzurro. E’ arrivato un altro successo della Kamaz, stavolta con Anton Shibavol che ha preceduto il leader Dmitry Sotnikov e il terzo pilota Karginov. In realtà, la battaglia del giorno è stata con Aliaksei Vishneuski a capo del MAZ-Sportauto #505, ma il bielorusso negli ultimi quaranta chilometri ha ceduto drammaticamente il passo, fino a terminare quarto a quasi otto minuti da Shibalov.

Nella generale Sotnikov mantiene un vantaggio parecchio ampio di 42’ su Shibalov, mentre Airat Mardeev (oggi settimo) dista oltre un’ora dal compagno di squadra al comando. Vishneuski si avvicina a Macik su Iveco nella lotta al quarto posto, con soli dieci secondi a separare i due.

Questi i risultati di questa nona giornata. Domani ci sarà la seconda prova ad anello ad attendere i piloti rimasti in corsa, nella speranza che sia decisamente più abbordabile della prima di Wadi Ad-Dawasir.

Fonte immagine: dakar.com

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Alyoska Costantino
Sono Alyoska Costantino, per gli amici Aly. Ed è da quando avevo 6 anni che ho cominciato a vedere in televisione auto e motociclette sfrecciare a 300 km/h sui circuiti più belli di sempre. Weekend dopo weekend aumento la mia affinità col Motorsport, magari anche con categorie nuove da scoprire, specialmente con le due ruote che stanno diventando il mio pane. Pronto a dirvi le mie opinioni e ascoltare le vostre.

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