NASCAR

Cosa insegna Zandvoort? Mai scambiare vera intensità con finta quantità

Autore: Alessandro Secchi
alexsecchi83 alexsecchi83
Pubblicato il 5 Settembre 2021 - 22:55
Tempo di lettura: 4 minuti
ARTICOLO DI ARCHIVIO
Collegati per la versione completa
Cosa insegna Zandvoort? Mai scambiare vera intensità con finta quantità
Home  »  BlogSeven

Il ritorno di Zandvoort nel mondiale è un toccasana che fa riflettere

Quella che si sta aprendo negli ultimi anni è una vera e propria battaglia di pensiero generazionale, tra chi adora la Formula 1 attuale tutta DRS ed aeroporti e chi proviene da un’era diversa, fatta di sorpassi sudati dieci giri (o magari mai arrivati) e piste dove il limite non era dato da un sensore ma dalla natura.

Il resto del contenuto è riservato agli utenti registrati.

Accedi o registrati per visualizzarlo.

AVVISO: Se vuoi ricevere le notifiche dei nuovi articoli pubblicati, scegliendo tu per quali categorie abilitare gli avvisi, collegati al nostro NUOVO GRUPPO TELEGRAM

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.

Condividi