CIV | Grande spettacolo nel penultimo round ad Imola

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Doppiette per Savadori e Pérez in Superbike e Moto3. Pini accorcia in classifica nella PreMoto3


Si è concluso anche il terzo round dell’Elf CIV 2020 all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Tra vittorie, battaglie e cadute hanno dato spettacolo i piloti del Campionato Italiano Velocità, che hanno infiammato i dispositivi degli spettatori che hanno potuto seguire le gare in programma nel weekend tramite PC, smartphones e tablet attraverso la diretta sulla pagina Facebook del campionato e sulla piattaforma streaming Eleven Sports, visibile gratuitamente.

Sono stati anche pubblicati i dati di ascolto relativi alla diretta Facebook della giornata di sabato, che hanno visto numeri impressionanti: 265.000 visualizzazioni nelle 5 ore di diretta, 136.000 minuti di visualizzazione, 19.000 interazioni e quasi 2000 spettatori come apice.

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Publiée par Campionato Italiano Velocità sur Dimanche 6 septembre 2020

Moto3

Gara 1

Prima vittoria stagionale per Vicente Pérez, particolarmente in forma in questo weekend dopo i migliori tempi delle prove e delle qualifiche.
Partenza perfetta dalla pole position e ritmo costante ed imprendibile per gli altri, che gli hanno consentito di vincere facilmente la prima gara del weekend.
Dietro di lui Alberto Surra ed Andrea Giombini, a lungo in bagarre fra loro.
Quarta posizione per Kevin Zannoni, che si avvicina comunque sempre di più al secondo titolo in Moto3. Il pilota dello Junior Team Total Gresini è sempre stato distante da Surra e Giombini, avendo colmato il gap con loro troppo tardi e quindi senza possibilità di agguantare il podio.
Ha completato la top 5 Alessandro Morosi in volata su Omar Bonoli, 86 millesimi fra i due.
Settima posizione per Alex Escrig, mentre Matteo Patacca ha chiuso in ottava posizione in volata su Davide Cangelosi e Filippo Bianchi, che hanno completato la top 10.
In zona punti anche Maxwell Toth, Davide Da Lio e Devis Venturato, ultimo al traguardo in tredicesima posizione.

Tanti ritiri importanti Lorenzo Bartalesi, Nicola Carraro e i due del team VR46, ovvero Elia Bartolini e Matteo Boncinelli.

Gara 2

Ancora una vittoria per Vicente Pérez, che ha conquistato una fantastica doppietta ad Imola. Stavolta il divario con gli avversari non è stato netto come al sabato, con lo spagnolo che ha tagliato il traguardo a due decimi e mezzo da Surra.
Al terzo posto è giunto Giombini a poco meno di mezzo secondo, con Zannoni che neanche la domenica è riuscito a distinguersi nel gruppo, giungendo in quarta posizione a due secondi dal vincitore.
Curiosamente le prime quattro posizioni di Gara 1 sono state replicate in Gara 2.
Distacchi abissali tra i primi quattro e tutti gli altri, con Carraro che ha chiuso la top 5 ad oltre 13 secondi da Pérez.
Ancora più distante Bartolini, sesto a 27 secondi, davanti a Morosi, Matteo Boncinelli, Andrea Natali, Patacca, Escrig e Bianchi.
Zona punti completata da Bartalesi, Cangelosi e Jerry van de Bunt.

Superbike

Gara 1

Altra vittoria per Lorenzo Savadori, che ha dominato la gara del sabato davanti a Lorenzo Zanetti e Samuele Cavalieri.
Le Ducati sono state le uniche moto a rimanere non troppo distanti dall’Aprilia di Savadori, visto che anche Michele Pirro è stato a lungo nel gruppo con Zanetti e Cavalieri, prima di accusare dei problemi alla moto che lo hanno costretto al ritiro, il terzo in questa stagione.
Fuori dal podio Kevin Calia ed Alessandro Andreozzi, che hanno chiuso davanti ad Eddi La Marra, Andrea Mantovani e Lorenzo Gabellini, che la settimana scorsa ha concluso anticipatamente la sua stagione nel Mondiale Superbike.
In top 10 anche gli ultimi classificati, Federico D’Annunzio ed Alex Bernardi.

Da segnalare, oltre al ritiro di Pirro, anche quello di Alessandro Delbianco, autore di una scivolata mentre lottava per le posizioni di vertice, oltre ai ritiri di Alex Schacht e Daniele Zinni, mentre Luca Vitali è stato squalificato per non aver effettuato il ride through che gli era stato commissionato per un’infrazione in procedura di partenza.

Gara 2

Doppietta anche per Savadori, indiscusso dominatore del weekend.
Il pilota dell’Aprilia ha comandato la gara della domenica dall’inizio alla fine, arrivando al traguardo davanti a Cavalieri e Zanetti.
Il pilota del team Barni è stato l’unico capace di tenere, bene o male, il ritmo di Savadori, giungendo al traguardo con un distacco di quasi un secondo e mezzo, mentre Zanetti ha accumulato uno svantaggio di oltre sei secondi.
Top 5 completata da Calia e Vitali, con Mantovani che ha superato all’ultima curva Delbianco per la sesta posizione. Quest’ultimo era anche stato in lotta con Vitali per la quinta posizione, ma un lungo in un tentativo di sorpasso l’ha mandato fuori pista, facendogli perdere un paio di posizioni.
Ottavo posto per Gabellini davanti a D’Annunzio ed Andreozzi, che ha completato la top 10, mentre Bernardi, ultimo al traguardo, ha chiuso la zona punti.

Un altro zero pesantissimo per Pirro, che ha stallato in partenza finendo ultimo ed è incappato in una scivolata dopo due giri, distruggendo la propria moto e venendo costretto al ritiro.
Caduta anche per La Marra al terzo giro di gara, a causa di un problema elettrico alla propria moto.

Supersport 600

Gara 1

Dominio incontrastato per Luca Ottaviani, che dopo aver ottenuto la pole position ha vinto anche la prima gara del weekend.
Il pilota della Kawasaki è riuscito a mettere in mostra un passo inarrivabile per gli avversari, chiudendo con oltre sei secondi di vantaggio su Roberto Mercandelli e con oltre 13 secondi su Davide Stirpe.
Quarta posizione per Stefano Valtulini che ha battuto in volata Livio Loi, che ha completato la top 5.
Matteo Ciprietti ha chiuso in sesta posizione davanti a Massimo Roccoli, che non ha brillato nella gara del sabato.
Seguono Eugenio Generali, Stefano Casalotti, ed Emanuele Tonassi a completare la top 10.
A punti anche Andrea Cavaliere e Jack Mahaffy, mentre tra i ritirati bisogna segnalare quello del leader di campionato Luca Bernardi, costretto a dare forfait per un problema tecnico alla moto.
Anche Marco Bussolotti, quarto in classifica generale, si è ritirato in seguito ad una caduta.

Gara 2

Dominio incontrastato per Bernardi, che nella gara di domenica ha riscattato l’errore del giorno precedente con una vittoria costruita già dal warm up, in cui ha trovato il giusto set-up la gara.
Sette piloti si sono dati battaglia dietro di lui, con Stirpe e Bussolotti che hanno completato il podio davanti a Mercandelli, Ottaviani, Valtulini e Fuligni.
Ottavo posto per Ciprietti in solitaria, mentre molto distanti da lui sono giunti al traguardo Generali e Bertè, che ha completato la top 10.
In zona punti anche Alessio Finello, Mahaffy e Tonassi.
Ritiro per Roccoli, che è caduto verso metà gara quando era pienamente in lotta per il podio.

PreMoto3

Gara 1

Dennis Mihaila ha trionfato nella gara del sabato in maniera netta e dominante.
Il pilota del team Pasini Racing ha a lungo battagliato per la terza posizione con Cristian Lolli e Guido Pini, mentre davanti Edoardo Liguori e Edoardo Boggio allungavano.
Mihaila, in quinta posizione, ha poi superato Pini e Lolli ed ha inanellato una serie di giri veloci per andare a riprendere i due di testa. Con un ritmo forsennato ed il record della pista (2:04.611) è così riuscito ad arrivare alla coda di Boggio proprio nel momento in cui quest’ultimo ha avuto dei problemi alla propria moto ed è stato costretto a ritirarsi.
Mihaila ha così avuto strada libera per arrivare anche a Liguori, che ha superato per poi allungare quel tanto che bastava per stare tranquillo.
Al penultimo giro Liguori è caduto alla variante bassa, anche lui costretto al ritiro.
Mihaila si è così avviato indisturbato al traguardo, mentre dietro di lui Lolli ha avuto la meglio su Pini per la seconda posizione.
Quarta posizione per Michele Amadori, che ha battuto in volata Leonardo Zanni e José Salvans Juarez, con Cristian Basso in settima posizione davanti ad Alessandro Sciarretta, Mattia Volpi e Flavio Piccolo.
Quest’ultimo ha chiuso la top 10 in volata su Edoardo Bertola e Riccardo Trolese, mentre poco distante da loro Biagio Miceli ha chiuso in tredicesima posizione.
Zona punti completata da Edoardo Colombi e Massimo Coppa.

Gara 2

Seconda vittoria stagionale per Pini, che ha vinto una gara in piena difesa dagli attacchi di Mihaila.
Il pilota toscano è stato a lungo in terza posizione dietro a Liguori, con anche Mihaila, Zanni, Volpi, Piccolo e Lolli nel gruppetto.
I sette piloti sono stati a lungo in lotta per la seconda posizione, con Boggio che dalla pole position aveva preso il comando della gara ed accumulato grande margine sugli inseguitori, ma è caduto a cinque giri dalla fine.
Pini, che per tutta la gara è rimasto dietro a Liguori, ha così sorpassato il pilota della RMU, andando poi a vincere la gara sullo stesso Liguori.
In uno dei tantissimi tentativi di sorpasso che Mihaila ha tentato sul vincitore all’ultima curva, il pilota del team di Mattia Pasini è stato beffato da Zanni, che ha così concluso sul gradino più basso del podio.
Quinta, sesta e settima posizione per Volpi, Piccolo e Lolli, che piano piano si sono staccati dal gruppetto di testa senza riuscire a ricucire il gap.
Un altro gruppone ha concluso in quattro secondi, con Basso ottavo al traguardo davanti a Salvans Juarez, Trolese, Antonio Navarria, Colombi, Villani, Alessandro Sciarretta, Miceli (che ha chiuso la zona punti) e Panteleakis, che ha chiuso in sedicesima posizione fuori dai punti.

Supersport 300

Gara 1

Gara a due fino alla fine, la prima della Supersport 300.
A vincere la contesa è stato Mattia Martella che ha battuto in volata Giacomo Mora, con i due che hanno dato spettacolo all’ultimo giro.
Alle loro spalle ha conquistato un posto sul gradino più basso del podio Giuseppe De Gruttola, bravo a beffare al photofinish Nikolas Marfurt.
Quinta posizione in solitaria per Nicola Bernabè, ai suoi primi punti stagionali dopo la squalifica dai primi due round per irregolarità tecniche alla sua moto.
Lotta serrata per la sesta posizione, con lo svizzero Lee Doti che ha battuto in volata Manuel Bastianelli, Nicola Gianico e Leonardo Carnevali.
Top 10 completata da Marco Carusi, mentre in zona punti sono andati anche Davide Conte, Ioannis Peristeras, Roy Doti (fratello di Lee), il leader di classifica Nicola Settimo e Georgios Gerakianikis.
Da segnalare il ritiro di Emanuele Vocino, quarto in classifica generale.

Gara 2

Bagarre a quattro nella seconda gara della Supersport 300.
A trionfare è stato Mora, che si è imposto su Martella e Settimo, mentre Vocino è giunto quarto ai piedi del podio.
Quattro piloti anche nel secondo gruppetto, poco distante dal primo, con Bastianelli che ha chiuso davanti a Marino, Prioli e Bernabè.
Poco più staccato è arrivato Gianico, mentre Manuel Rocca ha chiuso in solitaria in decima posizione.
In zona punti anche Carusi, De Gruttola, Roy Doti, Mattia Capogreco ed Arduini.

Classifiche di campionato

Tutto è rimandato all’ultimo round di Vallelunga, che nel weekend del 17-18 ottobre assegnerà gli ultimi 50 punti stagionali ed i titoli di campione italiano.

Savadori è vicinissimo al titolo in Superbike, con 42 punti su Cavalieri. Al pilota dell’Aprilia bastano solamente otto punti per laurearsi campione, mentre per il terzo posto assoluto Gabellini dovrà vedersela con Zanetti, Vitali e Kalia.

Un po’ meno tranquillo Bernardi nella Supersport 600, in vantaggio di 23 punti su Stirpe, secondo in classifica. Anche Valtulini e Bussolotti sono matematicamente in lotta per la vittoria, ma sembra potranno lottare al massimo per il secondo posto.

Nonostante le quattro vittorie nei primi due round, Zannoni dovrà lottare per il campionato Moto3 contro Pérez, distante da lui 16 punti, mentre anche Surra proverà ad inserirsi per la lotta al titolo.

Lotta serratissima per Lolli e Pini in PreMoto3, con i due piloti distanti fra loro solamente di sette punti. Sembra ormai una corsa a due per il titolo nonostante anche Mihaila, Liguori, Trolese e Basso siano matematicamente in gioco per il primo posto.

Anche per la Supersport 300 è lotta aperta, con il leader Nicola Settimo a +14 punti su Bastianelli. Proveranno l’assalto al titolo anche Martella, Mora e Vocino, ancora matematicamente in lotta per il campionato.

Immagini: civ.tv

MONOPOSTO by SAURO

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Leonardo Pignalosa
Ho cominciato a seguire il Motorsport nel 2014, prima con F1 e MotoGP, poi con tutto il resto. Sono incredibilmente appassionato che seguo tantissimi campionati mondiali e nazionali. Da un paio d'anni ho anche la passione per la fotografia ed il giornalismo sportivo, chiaramente legato al Motorsport.

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