Chili Bowl 2023, Day 4: Thorson domina la serata del giovedì

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Tempo di lettura: 8 minuti
di Gabriele Dri @NascarLiveITA
13 Gennaio 2023 - 22:05
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Il campione in carica Tanner Thorson domina la serata e diventa il favorito numero uno in questo Chili Bowl, ma il giovane Emerson Axsom gli rimane vicino. Serata relativamente tranquilla animata dai due incidenti di Leary


Il re non vuole lasciare il proprio trono. Malgrado il cambio di team e il voler fare in proprio in questo 2023 Tanner Thorson non è andato più lento, anzi forse è anche migliorato, consapevole dei propri mezzi e del proprio talento ma anche conscio che un Golden Driller a casa c’è già. Ma il Chili Bowl è fatto anche di tanti nomi che possono impensierirti fino all’ultimo. Ed il talento non manca in Emerson Axsom, il quale dopo due anni di occasioni forse mancate ora pare al livello dei migliori specialisti di Tulsa.

Le prove libere

Nuovo giorno, nuovi piloti in pista e il fatto che le notizie dall’ospedale di Tulsa sulle condizioni di salute di Ashton Torgerson siano positive fanno tornare la tranquillità. 77 piloti iscritti, 72 quelli presenti (285 il totale finora), tanti quanti ne bastano per completare il roster delle Finali C di giornata.

A scendere in pista c’è anche il campione in carica Tanner Thorson, solo che stavolta si è messo in proprio e corre con un suo team. Il sorteggio non gli è benevolo dato che scatterà in prima fila nella terza heat. Il gruppo è ben spalmato in tutte le posizioni delle griglie di partenza e quindi c’è la possibilità di vivere un’altra serata equilibrata.

O almeno lo si crede, ma nelle libere Emerson Axsom, uno dei tanti giovani in rampa di lancio, stampa un 10.457″ che è uno dei tempi più rapidi di sempre all’Expo Center. Axsom manterrà le premesse anche nelle gare, ma qualcuno farà ancora meglio di lui e nettamente.

Le batterie

L’inizio di serata è relativamente tranquillo (alla fine lo sarà tutta). Adams vince la prima batteria dopo essere partito secondo ma a piazzare i primi punteggi importanti sono Jake Neuman (113 passing point) e Tim Buckwalter (106). Decisamente peggio va a Marle Scherb che dalla pole è costretto al ritiro. La seconda vede Chase Johnson fare il suo dovere (100 punti, dalla pole alla vittoria) mentre Matt Sherrell pareggia Neuman.

La terza heat regala il primo colpo di scena del giovedì: un nome di peso come CJ Leary finisce a muro sul traguardo ed è costretto al ritiro. Ma non è finita qui: alla ripartenza Tanner Thorson, che era partito secondo, finisce in testacoda e deve scattare ora dal settimo posto. Quanto può recuperare il campione in carica in appena sei giri? La risposta è sei posizioni, Thorson svernicia tutti, compreso Boyles sul traguardo per 0.031″, e vince la batteria facendo capire a tutti chi comanda a Tulsa.

Anche l’altro favorito, ovvero Emerson Axsom, vince la sua heat anche se deve solo superare due vetture in una batteria relativamente facile. Anche la quinta heat non vede grossi scossoni, Dillon Welch tiene a bada Gavin Miller e un big come Brady Bacon. Un Andrew Deal particolarmente ispirato (“Amo Dio, amo la mia famiglia e amo il Chili Bowl”) non fa passare nessuno nella sesta batteria in cui invece soffre Ryan Bernal che chiude solo quarto dopo essere partito settimo.

La calma regna anche nella settima heat (RJ Johnson e Tanner Carrick partono e arrivano primo e secondo), ma il nome che guadagna punti è quello di Karter Sarff che conclude terzo dopo essere scattato settimo. Non bene invece il veterano JJ Yeley, il re della Alphabet Soup del sabato, solo sesto con un +3. Anche l’ottava e ultima batteria scorre tranquilla malgrado l’alto numero di outsider; vince Shuman davanti a Gorden, Joe B Miller è quinto, segue Bellm che deludono un pochino.

La classifica dopo le heat vede dunque Neuman e Sherrell al comando (113 passing point) davanti ad Axsom (110), Buckwalter, Sarff (106), Adams, Thorson, Welch (105), Drake (104), Clouser, Miller e Robinson (103). Fuori dalla top40 l’incidentato Leary ma anche Fuson e altri nomi noti agli appassionati.

Finali C

Come detto Finali C piene fino all’orlo con 16 vetture per gara e quattro ripescaggi. Nella C1 Dylan Westbrook passa tutti dall’esterno e vince su Kasiner, Serbus e Klemis mentre Bellm si ritira dopo essere partito dalla pole ed il suo sabato sarà complicatissimo. Nella C2 lo show è di CJ Leary con il muletto (e qualcuno storce il naso per l’autorizzazione concessa). 13 posizioni recuperate (dalla 14esima alla prima) in 12 giri è forse qualcosa di mai visto nella storia del Chili Bowl e merita una standing ovation.

Qualifiche

Le qualifiche riequilibrano il campo nella classifica generale. Nella Q1 Gorden va wire-to-wire alla vittoria su Karter Sarff che continua ad accumulare punti così come Morton (da ottavo a terzo) ma non Neuman solo quarto.

La seconda qualifica regala un nome nuovo da annotare: Landon Crawley, soli 14 anni, vince dalla pole tenendosi dietro piloti come Bacon, Johnson e Miller. La terza, invece, è un anticipo della Finale A: Thorson parte quinto ma come prima sorpassa tutti, stavolta quello beffato sul traguardo per 0.046″ è l’altro favorito ovvero Emerson Axsom. Ed i due si prendono pure la prima fila provvisoria per il main event.

Quarta gara e pure qui il poleman va a vincere, stavolta è Carrick a farlo mentre Yeley e Welch non recuperano tanto terreno. Thorson dunque si prende la pole nella Finale A (225 passing point) davanti ad Axsom (223), Sarff (214), Neuman (202), Bacon (199), Gorden e Johnson (198), Morton (197), Buckwalter (195) e Crawley (194). Costretti al ripescaggio nomi come Bernal, Clouser, Yeley, Shuman e Deal.

Finali B

Il colpo di scena per la B1 arriva addirittura prima del via. Nei giri di formazione non si capisce cosa succede ma Welch si ribalta e viene toccato da Robbins e Kasiner; tutti e tre sono costretti a saltare la Finale B con Dillon che sarebbe dovuto partire in ottima posizione. A vincere così è Bernal dalla pole davanti a Deal (scattato al settimo posto), Westbrook (+10 in 15 giri dopo aver disputato già la Finale C) ed Adams.

Il giovedì fortunato di Leary è durato il tempo di una Finale C: dal 13° posto al via in un amen è già sesto a due posti dal doppio salto. E invece viene stretto a muro sul traguardo, si ribalta e così lui ed il team di Alex Bowman hanno praticamente buttato due vetture in nemmeno tre ore. Vince Jessop dalla pole davanti a Shuman, Yeley e Robinson.

Finale A

24 piloti al via ma tutti guardano praticamente solo i primi due, Thorson e Axsom. Malgrado questo, o forse per questo, il pubblico riempie l’Expo Center fino all’orlo pure in questa serata, segno che anche senza Larson e Bell la gente è arrivata in massa. Al via Thorson rimane al comando davanti ad Axsom, Sarff, Neuman e Gorden che passa Bacon. Poco più tardi Robinson finisce in testacoda in curva3 mentre era in coda al gruppo.

Si riparte ai -24 e il veterano Tim Buckwalter fa vedere che l’età è solo un numero e, dopo aver passato pure lui Bacon prima della caution, supera anche Gorden e Neuman mettendosi al quarto posto. Thorson nel frattempo è fuggito da Axsom mentre Emerson ha margine su Sarff. I due favoriti stanno facendo la differenza. Notevole anche la rimonta di Bernal, passato dal 19° posto al settimo.

Ai -18 Deal si ribalta in curva4 ed il gruppo si ricompatta. Alla bandiera verde Bacon torna in forma e si riprende il quarto posto ai danni di Buckwalter. Thorson fugge via di nuovo, paradossalmente forse troppo dato che ai addirittura ai -10 raggiunge i doppiati, deve rallentare e così Axsom lo raggiunge. Emerson non può attaccarlo perché Neuman (sceso all’11° posto) ed Hernandez si toccano e Jake finisce a ruote all’aria.

Yellow-green-yellow ai -8 per il flip di Shuman, poi lo sprint finale con Bacon che prosegue la sua rimonta passando al terzo posto, ma i primi due sono imbattibili.

Tanner Thorson mette nero su bianco il suo nome in cima alla lista dei favoriti per sabato dominando il giovedì (vittoria nella heat, nelle qualifiche e nella Finale A) davanti ad Axsom che fa quasi il compito perfetto, battuto solo appunto dal campione in carica.

Nella Finale B fra 48 ore partiranno direttamente Bacon, Buckwalter, Carrick, Sarff, Johnson e Bernal. Altri big come Gorden, Miller, Yeley dalla C, Morton dalla D, Neuman e Deal dalla E, altri in fondo invece infatti Leary e Welch dovranno rimontare addirittura dalla J.

I risultati della quarta giornata

Chili Bowl 2023 4 risultati giovedì

Il programma di oggi

21:00 Sorteggio batterie

23:00 Prove libere

24:00 Batterie

1:45 Finali D (eventuali)

2:15 Finali C

2:45 Qualifiche

4:15 Finali B

5:00 Finale A


Immagine: Chili Bowl Nationals su Twitter

Risultati: chilibowl.com

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