Chili Bowl 2022, Day 2: Buddy Kofoid batte Larson!

Il giovane fortissimo Kofoid batte in rimonta il re degli ultimi due Chili Bowl che comunque avanza direttamente alla Finale-A di sabato. Ottima prestazione di Kaylee Bryson (sesta), miglior ragazza di sempre in una giornata di qualifica


Il Chili Bowl è sempre un palcoscenico prestigioso in cui emergono nomi nuovi ed interessanti. Per fare ciò spesso però non bastano i buoni piazzamenti, alla fine serve la vittoria per avere la consacrazione definitiva. Micheal “Buddy” Kofoid aveva bisogno proprio di questo e lo ha ottenuto nel Day 2 battendo niente meno che Sua Maestà Kyle Larson, bicampione in carica. Per il 20enne di Penngrove, California, rookie dell’anno 2020 nelle midget USAC (tre anni prima lo era stato Tanner Carrick) questa vittoria passerà alla storia, ora però rappresenta solo un punto di passaggio verso il main event di sabato dove il livello si innalzerà ancora di più.

Luci dei riflettori puntate anche su Kaylee Bryson, sesta al traguardo nella A-Main, migliore ragazza nella storia del Chili Bowl in una singola giornata e terza dopo Bev Griffis (1989) e Harli White (2016) a raggiungere la Finale-B nella Alphabet Soup. Sabato punterà a battere il loro record e qualificarsi per il gran finale.

Le prove libere

Al sorteggio si presentano 73 dei 75 piloti previsti ed il totale sui due giorni diventa di 142 vetture presenti. 73 è il numero che tecnicamente farebbe scattare le Finali-D di giornata, ma solo per uno e dunque è prevedibile un allargamento a 17 di una Finale-C. A risolvere la questione però ci pensa Brendon Wisely che nel corso delle libere taglia troppo la curva, si impenna sul cordolo interno ed è protagonista del primo flip della serata. La vettura #7W non si presenta nelle batterie e quindi i 72 effettivi completano al massimo il format di giornata.

Il sorteggio delle nove batterie sorride specialmente a due piloti, Jonathan Beason e Kyle Larson. Il primo è addirittura ultimo nella prima batteria da nove piloti con un potenziale bottino di 140 passing point, il secondo, alla caccia dell’ottava vittoria da record in una giornata di qualificazione, ottavo e ultimo nella terza, tuttavia il ritiro di Wisely lo farà avanzare di una fila.

La pista al martedì si presenta incredibilmente veloce ed i tempi nelle libere lo dimostrano: Kaidon Brown stampa un 10.693″ che non si vedeva da anni e precede di 0.070″ Larson, Meseraull, Windom e Steven Snyder. Il motivo di tale velocità di Brown è presto spiegato: il pilota torna nel garage letteralmente senza freni, però nei suoi giri lanciati è comunque riuscito a tenere la vettura lontana dal muro.

Le batterie

La pista è sì veloce, però anche insidiosa ed il cordolo in terra all’esterno delle curve3-4 è particolarmente solido, dunque le rimonte non sono facili così come ci si aspetta, nemmeno per i big. La dimostrazione arriva subito con Jonathan Beason che riesce a recuperare solo dalla nona alla quinta posizione preceduto da Lynch, Moore, Brewer e Neuman, l’unico altro nome di rilievo in questa heat.

La seconda heat mette già in chiaro molte cose: Micheal – per tutti Buddy – Kofoid rimonta dalla quarta posizione e vince con ben 2.570″ di margine su Hagar. I suoi 115 passing point sono il primo dato di rilievo per la classifica generale. L’ultimo giro di Buddy è un incredibile 10.751″ che è ufficialmente il nuovo record della pista.

La terza batteria è la prima prova alla leadership di Kofoid, infatti scende in pista Kyle Larson dalla sesta posizione. La rimonta riesce, ma non del tutto, infatti Chris Windom (già visto anche nella Truck Series) è uno forte e mantiene la prima posizione dopo essere scattato dalla pole. Il +4 di Larson gli vale 113 passing point e dunque rimane dietro a Buddy.

Nella heat numero quattro il veterano Sam Hafertepe riesce a difendersi dalla rimonta di Thomas Meseraull che pareggia i 113 passing point di Larson; notevole anche il +4 di Kaidon Brown che conferma così la velocità dimostrata nelle libere.

La quinta batteria vede il primo flip di giornata ad opera di Bobby Brewer e si entra in doppia cifra per il Chili Bowl. Dopo la caution Hunter Schuerenberg vince dalla quarta posizione e raggiunge Kofoid in vetta alla generale. Per quanto ci rimane? Il tempo che dietro di lui tagli il traguardo Jake Bubak che, con il salto da settimo a secondo, mette in cascina 118 passing point. Non verrà sorpassato da nessuno nelle heat successive.

La sesta heat vede il debutto di Travis Braden, pilota che fino alla scorsa settimana aveva corso (e vinto, Snowball Derby del 2019 incluso) praticamente solo su asfalto. L’apprendistato per lui non è semplice e dopo essere partito secondo arriva sesto; la stessa sorte era successa in precedenza al rookie Jesse Little, nel 2022 a tempo pieno nella Truck Series, che chiude ultimo. La batteria viene vinta da Kyle Jones che tiene a bada due pezzi forti come Swanson e Daum.

Heat numero sette: non ci sono nomi di peso, però per vincere una batteria bisogna comunque avere una buona dose di talento e Kaylee Bryson lo dimostra a tutti chiudendo davanti ai rivali dopo essere partita terza. E il bottino di passing point non è indifferente, quindi il sogno prosegue bene fin da subito.

L’ottava batteria vede il ritorno, dopo mesi a dire che non si sarebbe presentato, di Donny Schatz, una leggenda dei dirt track americani ma che non si è mai adattato alla pista del Chili Bowl. Ed il sorteggio che lo mette in pole potrebbe sì essere buono per la sua guida, ma non per i passing point. Va proprio così, lo passa solo Alex Bright e chiude secondo; si difende anche il campione del 2006 Tim McCreadie che finisce quarto. L’ultima heat scorre via senza problemi e viene vinta da TJ Smith.

Il conto finale dopo le heat vede quindi Jake Bubak al comando con 118 passing point seguito da Kofoid e Schuerenberg (115), Larson, Meseraull e Chance Morton (113) e Kaylee Bryson (110).

Finali C

Le Finali-C, esclusa la presenza di Travis Braden, non vedono alcun big al via. La C1 ha come protagonista Chris Crowder che, partito secondo, in curva2 si tocca con Brandon Waelti, completa un flip completo e nel rimbalzo si appoggia al muro per un 540° notevole. Si riparte e il flip successivo è proprio di Waelti, al via quarto e poi anche il terzo (Gray Leadbetter) finisce ko, regalando dunque tre biglietti per la B1. Vince Sousa davanti a Danner, Armitage e Michelle Parson; Braden parte e arriva nono dopo un testacoda.

Nella C2 a finire a ruote all’aria è Michael Koontz, anch’egli partito secondo come Crowder, poi si svolge tutto regolarmente ed avanzano Taylor, Westfall, Andrews e Scherb.

Le qualifiche

Le qualifiche devono riordinare una classifica che nelle prime posizioni vede un paio di sorprese interessanti. La Q1 inizia col flip di Kaleb Montgomery che distrugge la vettura, ma lui è ok. Alla ripartenza un contatto fra Hagar e Meseraull li spedisce indietro in classifica e le conseguenze sui passing point rischiano di essere severe. Alla fine vince ancora una volta Windom (arrivando così a 210 punti) davanti a Brown, Kreisel, Bubak (che si ferma a 207 perdendo il primo posto), Meseraull ed Hagar.

La Q2 vede un altro show di Kofoid che balza subito da sesto a terzo, poi perde tempo nella lotta tenace con Bright e così recupera solo un’altra posizione finendo dietro a Beason che si riprende dopo una batteria non esaltante. Buddy così passa in pole provvisoria con 228 punti.

Nella Q3 si inizia con Steven Snyder che vola dopo essere finito a muro e questo sarà solo il primo guaio della sua serata. Poi la gara scorre via tranquilla e Kyle Jones la vince togliendo i sogni di pole a Bryson, Schatz, Daum e Schuerenberg che chiude solo nono.

A questo punto solo Swanson e Larson possono rubare la pole a Kofoid ed ovviamente a farlo è Kyle che, in pochissimo tempo, dalla sesta casella in griglia si porta davanti a tutti. Buddy riesce a difendere la prima fila mentre sono costretti alle Finali-B piloti come McCreadie, Schatz, Schuerenberg, Hafertepe ed Hagar.

Finali B

La Finale-B1 inizia subito con il botto: Carson Sousa, avanzato dalla C1, finisce subito nelle reti e la sua vettura rimane impigliata ed incastrata in esse. Dopo aver appurato che il pilota sta bene, il dubbio più grande fra la stampa è: “Conta come flip o no?”. Alla fine il responso è favorevole ed il totale sale a 16. Dopo la lunga bandiera rossa subito si torna sotto caution.

Jeb Sessums finisce ruota all’aria dopo un contatto subito da Steven Snyder. Jeb non è felice con Snyder, ma si prosegue. Si riparte e Snyder (nessuna parentela con Myatt) si ripete su Brayton Lynch. A questo punto i commissari ne hanno abbastanza e squalificano Steven.

Non è ancora finita: Snyder nel garage, a quanto pare, cerca il chiarimento oppure viene cercato. In ogni caso si scatena una mezza rissa, fatto che – come chiarito più volte dal direttore di gara nei meeting – è vietata. Citando le sue parole: “Se volete fare una rissa 1-vs-1 in pista va bene, sulla rampa e nel garage no.”. Infatti, in queste zone c’è un grosso traffico di mezzi e vetture, inoltre si vuole evitare il degenerare delle discussioni con il coinvolgimento dei meccanici.

Alla fine di questa fase tesa, la gara riprende senza ulteriori problemi e si qualificano per la Finale-A Davis, Crockett, Danner (dalla Finale-C) ed il veterano McCreadie con Derek Hagar eliminato perché solo sesto. Nella B2, flip di Stanfill escluso, procede tutto regolarmente e avanzano Schuerenberg, Schatz, Hafertepe e Hardy.

Finale A

Larson vs Kofoid, uno per la leggenda e l’altro per la definitiva consacrazione dopo il terzo posto di due anni fa ed il secondo del 2021. Kyle non è sereno: lui ed il suo team per questa edizione hanno portato un telaio completamente nuovo e Larson deve ancora capirlo al meglio malgrado lo abbia già fatto andare forte, ma non fortissimo, nella Race of Champions e in precedenza nella serata.

Alla bandiera verde Larson mantiene la prima posizione su Kofoid e Kaylee Bryson. Kyle segue la traiettoria interna, mentre Buddy osa già sulla insidiosa traiettoria esterna che tanti ha tradito nelle sessioni precedenti. Dopo un paio di giri Larson decide di coprire la traiettoria del rivale, poi però la foratura di Hafertepe ferma la competizione.

Si riparte con 26 (dei 30) giri da completare. Le posizioni non cambiano malgrado un tentato slide job di Kofoid e così Larson resiste al comando, tuttavia la vettura #67 gli rimane incollata seppur su traiettorie diverse che si scambiano quasi ad ogni giro. Dietro di loro Swanson ha completato una incredibile rimonta da 11° a terzo col soprasso sulla Bryson e mette nel mirino i duellanti.

A metà gara Larson allunga fino ad avere 0.633″ di margine, poi però inizia il traffico dei doppiati ed ai -10 Kofoid gli è di nuovo vicino, fino al testacoda di Bright quando Alex era settimo. Dopo un nuovo tentativo di Buddy alla green ed un problema per Brown che ferma tutti di nuovo, la sfida entra negli otto giri decisivi. Stavolta Kofoid riesce ad affiancare Larson, tuttavia non riesce a completare la manovra ed un incidente fa Brewer, Daume e Neuman blocca ancora la gara.

Alla green dei -6 Kofoid riesce finalmente a sorpassare Larson che, nei tre giri successivi, cerca il controsorpasso, ma una manovra troppo decisa lo fa finire largo sul cordolo in terra e così deve pure difendersi da Windom.

Ciò lascia margine a Buddy Kofoid che negli ultimi due giri può controllare e vincere così la serata del martedì davanti al re Kyle Larson, che si salva con un biglietto per la Finale-A in tasca. Seguono Windom, Swanson, Meseraull (da 13° a quinto) e Kaylee Bryson, la quale diventa la migliore ragazza nella storia del Chili Bowl in una giornata e sabato potrebbe diventare la migliore in assoluto dato che partirà dalla Finale-B; chiudono la lettera B Bubak e Beason (e non per la iniziale, bensì per il piazzamento).

https://twitter.com/FloRacing/status/1481122789331546114?s=20

Fra gli altri piloti di rilievo, McCreadie e Schuerenberg partiranno dalla Finale-C con Bright, Schatz e Daum dalla D, Hafertepe e Neuman dalle E.

I risultati della seconda giornata

Risultati Day2 Chili Bowl 2022

Il programma di oggi

21:00 Sorteggio batterie

23:00 Prove libere

24:00 Batterie

1:45 D-Features (eventuali)

2:15 C-Features

2:45 Qualifiers

4:15 B-Features

5:00 A-Feature


Immagine: Shell Shock Designs

Risultati da chilibowl.com

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