Chili Bowl 2021, Day 1: McIntosh vince per il 2° anno di fila il lunedì

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Tutti i big arrivano alla prima A-Feature della settimana del Chili Bowl, Cannon insieme a Courtney vola al main event. Briscoe 7°


Gli indizi c’erano già l’anno scorso ma ora lo si può dire: ad appena 18 anni compiuti lo scorso mese Cannon McIntosh è uno dei favoriti per la vittoria finale del Chili Bowl. Per il pilota di casa, nato a Bixby, OK ad appena 30 km da Tulsa, infatti questo è il secondo successo consecutivo nella prima giornata dei Nationals, risultato che lo qualifica di diritto per il main event di sabato in cui tra l’altro partirà anche nei primi 10.

Le prove libere

Alle 16:00 di Tulsa si apre il cancello della rampa che porta in pista ed i 319 iscritti al Chili Bowl possono dunque effettuare il loro giro di installazione. Il primo a scendere in pista è Matt Linder il quale tuttavia più tardi non si presenterà al sorteggio per le batterie. A parte qualche problemino tecnico per i team più piccoli, un paio di contatti e qualche malumore (si dice che verranno concessi dei giri di prova in più al rookie – almeno qui – Chase Elliott mercoledì), le 29 sessioni si chiudono dopo 4h30′.

Le batterie

Al sorteggio si presentano 57 dei 61 piloti iscritti; ne vengono fuori dunque sette batterie da sette piloti e la prima da otto. Il primo pilota ad avere l’onore di pescare la posizione di partenza nella heat è uno dei big, ovvero Blake Hahn. E Blake pesca malissimo, infatti estrae l’1, dunque partirà dalla pole nella prima batteria e ciò non è positivo perché quello che conta non è il piazzamento finale bensì i passing points, ovvero quanto si recupera nella batteria e partire davanti per uno come lui è un ostacolo.

Nel warm up prima delle batterie il miglior tempo va a Clinton Boys (10.937″ sul giro da un quarto di miglio), malgrado non sia totalmente soddisfatto dell’assetto, davanti a Macedo (+0.002″), Windom (+0.025″), Gravel (+0.107″), Coons (+0.131″), McIntosh, Denney, Moles, Bernal e Prickett.

La prima batteria del Chili Bowl, partita a singhiozzo per i problemi di Burke, va a senza problemi ad Hahn che si porta così a casa i 100 punti base dalla pole. Già la seconda batteria attira l’attenzione di molti vista la presenza di due big come Courtney e Leary, anch’essi sfortunati al sorteggio, in prima fila; dopo due caution (i giri sotto gialla non vengono contati) causate da Bryson Smith, Courtney non viene attaccato troppo e vince con 1.768″ su Leary prendendo anche lui 100 punti.

Dopo una terza heat senza nomi di rilievo (vittoria di White dalla pole anche qui), ma con il flip di McDermand, nella quarta arriva il primo colpo di scena: mentre Ryan Bernal fa bottino pieno andando a vincere dopo essere partito settimo guadagnando così 130 punti, più di tutti alla fine delle batterie, il campione del 2006 Tim McCreadie va in testacoda all’ultimo giro nel tentativo di ripassare Bernal appena andato in testa e poi viene squalificato per ripartenza irregolare: il passaggio da 2° a 6° gli regala solo 59 punti ed un percorso tutto in salita.

La quinta batteria è il clou della prima parte di serata dato che in pista ci sono Macedo (dalla pole), Moles, McIntosh (da settimo), Prickett e McClelland. Dopo appena tre giri Moles manda nelle reti Coons il quale è tutt’altro che contento dell’atteggiamento del giovane protagonista recente al Tulsa Shootout. Poi la heat prosegue con Macedo che vince – e sono 100 punti – davanti a McIntosh – e sono invece 118 – Moles, Prickett e McClelland.

La sesta heat vede come protagonista Chase Briscoe, il quale passa da sesto a secondo in due giri e poi va a vincere mettendo in tasca 125 punti che lo mettono al sicuro. La prima vera sorpresa del Chili Bowl 2021 arriva nella settima batteria quando Windom, pur partendo dalla non amata pole, viene battuto dal rookie Jacob Denney e così si ritrova addirittura in deficit rispetto al programma. L’ultima heat invece vede David Gravel mancare la rimonta perfetta dalla settima posizione per la resistenza di Ryan Hall.

Il replay delle heat n° 6,7 e 8 della prima serata del Chili Bowl

Dopo le batterie dunque in testa alla classifica c’è Bernal (130) davanti a Briscoe (125), McIntosh (118) e Gravel (118); tutti i principali protagonisti sono nella top40 che porta alle qualifiche, gli unici assenti sono i citati McCreadie e Coons, costretti alla finale C.

Finali C

Nessuna sorpresa nelle due Finali C: nella C1 Moody la vince davanti a McCreadie (partito quinto) ed i due avanzano alla B1 insieme a McDermand e McClelland, nella C2 invece Coons in due giri da sesto passa in testa e vincendo si qualifica alla B2, dopo una serie di caution che spezzano il ritmo, insieme a Hays, Majdic ed Entze. Per tutti gli eliminati arrivederci a sabato alle Finali K, L ed M.

Le qualifiche

Le quattro sessioni di qualifica prevedono l’inversione dei migliori 24 per passing points, sei per ogni turno, dunque nella Q1 Bernal parte sesto, tuttavia lo spettacolo lo regala “Sunshine” Courtney che in un giro da terzo passa primo. A seguirlo dopo qualche secondo è proprio Bernal che passando Tyler si garantirebbe fin da ora la matematica pole per la Finale-A, tuttavia Courtney resiste.

Nella Q2 altra sorpresa: l’underdog Schudy dalla pole va a vincere resistendo a Moles, Leary e soprattutto Briscoe che, partito sesto, non guadagna tanti punti, ma soprattutto regala la citata pole a Bernal dopo aver perso due posizioni all’ultimo giro. Nella Q3 Shipley va incredibilmente a ruote all’aria nei giri di formazione e deve alzare bandiera bianca; in gara c’è la sfida diretta fra Macedo e McIntosh, Cannon rischia grosso impennandosi e così Carson va a vincere.

Nella Q4 Johnson (Kyler), cede subito la prima posizione a Windom che si prende la qualifica davanti a Boyles il quale si tiene dietro Hahn, Denney e soprattutto Gravel. La selezione da 40 a 16 piloti non esclude altri big e per la Finale A come detto Bernal si prende la pole davanti a McIntosh, Briscoe, Courtney, Macedo e Moles.

Finali B

Le Finali B mettono in palio quattro posti ciascuna per la prima Feature di giornata del Chili Bowl. Nella B1 Marcham dalla pole la vince senza praticamente rivali ma a strappare gli applausi è McCreadie che, dopo essere partito 14° arrivando dalla Finale C, arriva secondo e così si qualifica insieme a Russell e Kreisel. Nella B2 White cede la prima posizione dopo un paio di giri a Morton che non verrà più raggiunto; Schnaps è secondo ma Coons imita McCreadie e da 11° arriva 3° davanti a Taylor. Per gli eliminati appuntamento a sabato dalla E alla J.

Finale A

24 piloti al via del main event di giornata, due soli posti diretti per la finalissima del Chili Bowl di sabato e tanti piloti possono arrivarci in base al talento. Bernal dalla pole rimane al comando davanti a McIntosh e Courtney mentre Briscoe scivola dietro a Moles. Al quarto giro Cannon tenta ancora l’interno che prima lo aveva fatto impennare, ma stavolta la manovra riesce e passa davanti ai rivali; “Sunshine” ne approfitta e lo segue subito e si ripete così il duello di un anno fa.

A un terzo di gara (30 giri) McIntosh ha mezzo secondo di vantaggio ma arrivano anche i doppiaggi. La contesa viene sospesa però per la prima caution provocata dal ribaltone di Bayer. Si riparte e Courtney tenta – non riuscendoci – lo slide job per ben due volte, cosa che invece riesce a Moles sul compagno di squadra Bernal per la terza posizione. Nemmeno il terzo tentativo di Courtney va a buon fine, poi però arriva la seconda caution, Bernal fora ed una possibile, se non sicura, top5 e conseguente Finale B di sabato si trasforma in un 23° posto e la Finale E. Basta poco per cambiare un intero Chili Bowl.

Si riparte con 14 giri da disputare e Courtney ci prova ancora (e sono quattro), ma McIntosh ha tanta velocità in uscita di curva e rimane primo e Macedo – ora terzo – li osserva. Il dramma del Matt Wood Racing prosegue: Moles si ferma ai box in una nuvola di fumo e subito dopo un altro big ha dei guai, visto che una foratura manda in testacoda Leary.

Nuova ripartenza ai -12 e Macedo tocca il cordolo interno passando da terzo a nono mandando in fuga McIntosh mentre Courtney deve vedersela col rimontante Hahn, tuttavia quando sono affiancati Crockett fa un flip e arriva un’altra interruzione. L’ultima bandiera verde arriva a nove giri dalla fine e Cannon va… a cannone, Courtney – che ha preso le misure ad Hahn – non riesce a riattaccarlo e così deve arrendersi pur con l’obiettivo minimo in tasca.

Cannon McIntosh vince così di nuovo la prima giornata del Chili Bowl davanti a Tyler Courtney; Hahn, Windom, Gravel, Denney (a 16 anni e un giorno, l’età minima per partecipare), Briscoe e McCreadie (14esima top10 nella Finale A di giornata in 14 tentativi) seguono e si prendono la Finale B di sabato. Completano la top10 Marcham e Macedo, con quest’ultimo che non è riuscito a rimontare dopo l’errore alla ripartenza.

I risultati della prima giornata


Il programma di oggi

21:00 Sorteggio batterie

23:00 Prove libere

24:00 Gare (inclusa la Race of Champions)


Immagine: Brendon Bauman per jioforme.com

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Gabriele Dri
Nato a Udine 27 anni fa, sono un ingegnere civile appassionato di strade. Cresciuto con la F1, sono appassionato di ogni forma di motorsport, senza esclusioni. Maniaco della Nascar dal 2014, nel settembre del 2016 sono sbarcato su Twitter per raccontarla giorno per giorno. Sono un amante delle statistiche sportive e la prova che anche nei momenti più difficili può nascere qualcosa di buono.

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