Budget Balls – Chi offre di più? Horsey McHorse, magari

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
20 Ottobre 2022 - 20:00

Insomma, ci siamo. Speravamo che la FIA ci desse pace appena dopo il Giappone rivelandoci dettagli, sanzioni ed insulti a Red Bull sulla questione Budget Cap ed invece siamo qui, prossimi ad un nuovo weekend tutto Ammmerigano nel quale si dice che si dovrebbe correre una gara di F1 ma a nessuno sembra interessare.

Tra un Ricciardo che fa ingresso a cavallo nel Paddock – magari non gliel’hanno detto e lo fanno correre direttamente con quello – e una Haas che conta i dollari in arrivo dal nuovo sponsor MoneyGram dopo il disastro russo, immaginate quale sarà l’argomento del weekend? Verstappen? Leclerc? Hamilton? La lotta per il secondo posto nel mondiale? Ma certo che no! Che poi, si sa mai che a Max glieli portino via direttamente tutti e due.

[Aspettate, torno un attimo indietro. Ma chi ha fatto il badge al cavallo?]

Budget Cap. Lui, sempre lui. L’inquisizione è pronta al terzo weekend di fila fatto di cifre, voci di bilancio, sussurri, indiscrezioni, pareri, certezze. Tutto ovviamente senza sapere ancora nulla. Singapore, Suzuka, Austin. Tre weekend dei quali nessuno si ricorda e ricorderà chi ha fatto le pole e chi ha vinto. Perché prima il popolo del web deve decidere come ghigliottinare Horner e compagnia.

Budget Balls - Chi offre di più? Horsey McHorse, magari

[E comunque il badge del cavallo aveva anche la foto]

In principio erano dieci milioni con esclusione da tutti i mondiali corsi dal 2005. Poi si è rientrati entro il 5%. Poi sono diventati 5, 4, c’è chi dice uno solo. Altri dicono che potrebbe arrivare Alessandro Borghese e ribaltare il risultato: Red Bull a posto e mezzo mondo con la testa sotto la sabbia. Insomma, tutti dicono e tutti non sanno ed è bello così, perché ognuno si sente libero di lanciare numeri a caso come se si fosse alla roulette. O meglio, sarebbe bello se fossimo tutti appassionatamente sbronzi al Bar Mario.

Ma poi… Su che voce si è sforato? Catering? Colazioni all’inglese? Brioches in carbonio? Torte di compleanno per Verstappen? Mazzette per Masi? Che, tra l’altro, è stato avvistato a Phillip Island, quindi è ancora vivo.

[Il cavallo si chiama Horsey McHorse. Interessa?]

Insomma tutto ed il contrario di tutto. E si arriva ad Austin già con l’orchite galoppante (giustamente, restiamo in tema), perché si vorrebbe assistere ad un weekend finalmente tranquillo post assegnazione del mondiale (per ora…) ed invece ci sarà da leggere e sentire ancora l’impossibile fino a quando qualcuno non si degnerà di spiegare cosa sta succedendo.

Ergo: FIA, Red Bull, chi sa qualcosa, questo è un appello che viene dal cuore. Parlate, squalificate, radiate, fate quello che volete ma fatelo! Che qui è da tre settimane che non se ne può più.

E buon weekend a tutti.

[Ma davvero han fatto un badge ad un cavallo?]

Immagini: McLaren / F1