Blog | La Spa di Franco “Col… Hakkinen” in una stagione di riscossa

Di: Andrea Ettori
AndreaEttori
Pubblicato il 20 Luglio 2026 - 10:45
Tempo di lettura: 2 minuti
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Blog | La Spa di Franco “Col… Hakkinen” in una stagione di riscossa
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Doppio sorpasso sul Kemmel a Lawson e Gasly e un punticino a Spa che vale tanto per l’argentino

I 19 punti portati a casa da Franco Colapinto nel Mondiale di Formula 1 valgono molto più di quanto la classifica lasci intendere. Soprattutto se messi in relazione con quelli di Pierre Gasly, che ne ha raccolti il doppio. Il dato grezzo non racconta la realtà: Colapinto è arrivato in F1 nella seconda parte del 2024, chiamato dalla Williams per sostituire Logan Sargeant, e si è trovato immerso in un entusiasmo enorme, quasi sproporzionato.

Un entusiasmo che si è trasformato in una pressione altrettanto intensa. Nelle prime gare questo si è visto chiaramente: velocità, lampi di talento, ma anche errori e incidenti che hanno minato fiducia e credibilità. Non è semplice portarsi dietro un Paese come l’Argentina, che da decenni cerca un nuovo idolo automobilistico dopo Fangio e dopo averne celebrati due con il numero 10 sulle spalle. L’aspettativa è diventata un peso, e il suo ritorno in Alpine al posto di Jack Doohan è stato percepito da molti come un passaggio di transizione in una carriera già destinata a spegnersi.

https://twitter.com/F1/status/2078898663921746058

E invece Colapinto ha iniziato a ribaltare la narrazione. Prima con i riflessi che hanno letteralmente salvato la partenza di Melbourne, evitando un incidente potenzialmente devastante. Poi con una serie di prestazioni solide, credibili, da pilota vero. Il sorpasso di Spa è una rarità assoluta in una Formula 1 che vive quasi esclusivamente di gestione dell’ibrido: un lampo di talento puro, una boccata d’ossigeno su una pista che ha messo in evidenza tutti i limiti delle monoposto attuali. Non sarà il più celebrato, né il più spinto mediaticamente.

Ma Colapinto sta dimostrando di essere un pilota veloce, concreto, capace di inventarsi qualcosa quando la macchina non basta. Il sorpasso sul Kemmel, che richiama da lontano la dinamica della manovra di Häkkinen, è semplicemente la prova che Franco ha intuito, coraggio e sensibilità nel cogliere l’attimo. Nessun paragone ingombrante: solo un giovane che sta costruendo la propria identità in F1, passo dopo passo.

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