Asia Road Racing Championship | La situazione del campionato dopo il Coronavirus

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L’Asia Road Racing Championship era uno dei pochissimi campionati nel mondo che già aveva disputato almeno un round prima che la pandemia di Coronavirus costringesse tutti i governi mondiali ad un lockdown globale, con conseguenti cancellazioni e rinvii dei vari eventi sportivi.

L’ARRC aveva già messo in scena il primo round stagionale, nel weekend del 7-8 marzo, sul tracciato malese di Sepang. Yuki Ito e Markus Reiterberger erano stati i primi vincitori della stagione e si apprestavano ad affrontare il secondo round in Australia, successivamente posticipato.

Attualmente la situazione è ancora incerta, con altri round posticipati. Il terzo round stagionale doveva disputarsi a Suzuka il 27 e 28 giugno, mentre il quarto round sarebbe dovuto svolgersi il 25 e 26 luglio al Zhuhai International Circuit, nel Guangdong, in Cina, molto vicino a Wuhan e quindi al primo focolaio di Coronavirus.

Entrambi i round sono stati posticipati a data da destinarsi già il 27 aprile, mentre è notizia di oggi che anche il quinto round, che si sarebbe dovuto svolgere dal 21 al 23 agosto al Chang International Circuit in Thailandia, è stato rinviato a sua volta.

Two Wheels Motor Racing, il promotore della serie, sta lavorando a stretto contatto con i questi circuiti e con FIM Asia per cercare al più presto possibile delle nuove date per i round posticipati.

Inoltre l’ARRC fa sapere che a breve ci sarà un nuovo calendario. Speriamo di vederlo presto e di continuare a vedere i piloti impegnati nel panorama asiatico darsi nuovamente battaglia.

Immagine di copertina: asiaroadracing.com

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Leonardo Pignalosa
Ho cominciato a seguire il Motorsport nel 2014, prima con F1 e MotoGP, poi con tutto il resto. Sono incredibilmente appassionato che seguo tantissimi campionati mondiali e nazionali. Da un paio d'anni ho anche la passione per la fotografia ed il giornalismo sportivo, chiaramente legato al Motorsport.

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