Anteprima Chili Bowl 2022

Un’edizione da record per il numero di iscritti, oltre quota 390. Il Chili Bowl ora deve mantenere le promesse anche in pista. Tutti a caccia di Kyle Larson per impedirgli il tris


Il Chili Bowl apre come di consueto la stagione dei motori USA. A Tulsa, OK da domani andrà in scena la 36esima edizione dei Nationals, la gara più importante su sterrato dedicata alle vettura midget. Il “Tulsa Shootout”, l’anteprima dedicata ad altre sei categorie di vetture, andato in scena come di consueto attorno a Capodanno è stato un evento da record con quasi 1700 vetture iscritte e pure il Chili Bowl, malgrado tempi ancora difficili causa variante Omicron ed inflazione galoppante, lo sarà, dato che le iscrizioni al momento hanno raggiunto un numero mai visto nella storia: 395.

In pista ci sarà la consueta battaglia fra decide di big alla caccia prima nella ambitissima Finale-A di sabato e poi del “Golden Driller” che spetta al vincitore. Anche solo arrivare fra i primi 24 che battaglieranno nei 55 giri finali sarà dura, prima bisogna sopravvivere alla giornata di qualificazioni (anche quest’anno saranno ben cinque) e poi eventualmente alla “Alphabet Soup” che tramite i ripescaggi concederà le ultime chance di vittoria.

I protagonisti

I grandi favoriti della vigilia sono praticamente tutti iscritti alla 36esima edizione del Chili Bowl. L’entry list è piena di nomi da segnarsi sul taccuino, a partire dal bicampione in carica Kyle Larson, ora anche nel ruolo di ultimo vincitore della NASCAR Cup Series. L’ultimo a presentarsi a Tulsa in questa veste fu Tony Stewart nel 2012 (due Golden Driller per lui in carriera) quando giunse 10° dietro anche allo stesso Larson (terzo).

A sfidare il pilota dell’Hendrick Motorsports, qui al via anche questa volta col proprio team, ci saranno ad esempio tutti gli altri 23 piloti già affrontati nella Finale-A dello scorso anno a partire da Justin Grant, giunto secondo sul traguardo in un finale in pratica senza storia. Ci sarà ovviamente anche Christopher Bell, giunto sì 14°, ma ribaltatosi per stare attaccato a Larson.

Bell è il rivale numero uno sulla carta, anche dopo il cambio di team da CB Industries a Keith Kunz Motorsports, anche perché nel 2021 è successo qualcosa fra i due. Se prima, infatti, Larson e Bell erano degni avversari sui dirt track che si rispettavano a vicenda, dopo l’incidente al Watkins Glen Christopher non ha né accettato le scuse, né più praticamente parlato con Kyle e dunque ci sono ancora delle ruggini fra i due. Bell avrà ancora più voglia di battere Larson a Tulsa, dato che un ulteriore successo di Kyle sarebbe il terzo di fila, un risultato che pareggerebbe proprio il 2017-19 di Bell.

Per questi ultimi due piloti, inoltre, c’è un ulteriore appuntamento con la storia: sia Larson che Bell sono a quota sette vittorie nelle giornate di qualificazione, solo una in meno del recordman Sammy Swindell. Un eventuale – e probabile – successo di entrambi porterebbe ad un pareggio a tre a quota otto lasciando Cory Kruseman a quota sette, eventualmente alla pari con Rico Abreu.

Chili Bowl 2022 piloti favoriti 1

A proposito di giornate di qualificazione, non ci sono grossi movimenti rispetto alle scelte tradizionali: Cannon McIntosh sarà di nuovo al lunedì, Kyle Larson martedì, Rico Abreu mercoledì, Christopher Bell giovedì ed infine Justin Grant venerdì. Con loro, ovviamente, almeno una decina di piloti da tenere d’occhio come Seavey, Bacon, Sweet, Thorson, Gravel, Bodine, Beason e tanti tanti altri.

Sul tema delle giornate di qualifica c’era grande curiosità, infatti i contemporanei – almeno per martedì e mercoledì – test della Next Gen a Daytona avevano messo in dubbio la presenza in quelle serate dei piloti della Cup Series, e invece Kyle Larson e Christopher Bell, ma anche Ricky Stenhouse Jr., Chase Elliott, Chase Briscoe, JJ Yeley e Ryan Newman, ci saranno regolarmente. Dalle categorie minori, inoltre, ci saranno anche Ryan Ellis, Carson Hocevar, Jesse Love, Conor Daly e Santino Ferrucci.

Ovviamente i nomi di rilevo sono soprattutto quelli dei fenomeni dei dirt track, e a ribadire la straordinarietà di questa edizione da record, addirittura 47 dei 50 migliori piloti dello scorso anno. A mancare all’appello saranno solamente Aaron Reutzel e Gio Scelzi per scelta e – purtroppo – il rookie del 2021 Daison Pursley, vittima di un terribile incidente lo scorso autunno ed uscito dall’ospedale poco prima di Natale.

Come detto in apertura, al momento le iscrizioni sono addirittura 395 a questo Chili Bowl e fra di essi ci sono ben 65 piloti che sono arrivati fino alla Finale-A, 98 rookie (pure questo un record) provenienti da 39 stati degli USA (e la mappa nazionale è stata finalmente completata) e, con la riapertura delle frontiere, anche da Australia (2), Canada (1), Nuova Zelanda (1) e Regno Unito (1).

Oltre ai nomi già citati, ce ne sono altre dozzine da tenere d’occhio. Tre di questi saranno sicuramente Emerson Axsom, Jason McDougal e Gavan Boschele. Il primo è stato uno dei grandi protagonisti del recente Tulsa Shootout ed ora punta a migliorare la Finale-C raggiunta l’anno scorso, il secondo è stato il re della “Alphabet Soup” nel 2021 e l’idolo della folla nella sua clamorosa rimonta, l’ultimo infine è a 13 anni il più giovane fra gli iscritti. Al via anche Parker-Price Miller malgrado nello scorso ottobre abbia iniziato la sua lotta personale contro un linfoma di tipo non-Hodgkin.

Infatti, da quest’anno gli organizzatori hanno deciso di togliere, a fronte di piloti che iniziano sempre più giovani la loro carriera e che avanzano sempre più in fretta nella gavetta, l’obbligo di avere almeno 16 anni per partecipare al Chili Bowl, a patto però di passare un esame riguardante i risultati ottenuti da parte di una commissione. Probabilmente il boom di iscrizioni è dovuto anche a questa apertura, anche se non è stato sicuramente il fattore decisivo.

Chili Bowl 2022 piloti favoriti 2

Fare delle previsioni sul Chili Bowl 2022, così come ogni anno, è praticamente impossibile perché in ogni batteria ci potrebbe essere un “effetto farfalla” che va a modificare il percorso di ogni pilota verso il sabato. Per molti, addirittura, la tattica potrebbe cambiare fin dal sorteggio nella giornata di qualificazione, quando si decide la posizione di partenza nelle heat e dunque i possibili – o probabili – punti guadagnati. Per questo il Chili Bowl tiene incollati gli appassionati per sei lunghi giorni e non solo nella “Alphabet Soup” finale.

Il format

La modalità con cui si svolgerà il Chili Bowl 2022 è identica a quella dell’edizione scorsa.

Gli oltre 390 iscritti sono stati già divisi in cinque gruppi, uno per ciascuna serata fra lunedì e venerdì. In ciascuna giornata i piloti sorteggeranno la posizione in griglia per le batterie di qualificazione (di solito fra sette e nove per una lunghezza di otto giri). A decidere se i concorrenti avanzano nella graduatoria però non è la posizione finale nelle heat, ma i cosiddetti “passing points”, ovvero quanto hanno guadagnato fra partenza e arrivo.

I migliori 40 piloti per “passing points” – sui circa 60-75 presenti per serata – avanzano alle quattro gare di qualifica che scremeranno ulteriormente il gruppo mentre gli altri vanno alle Finali-C di giornata. In caso di un notevole numero di iscritti, a discrezione degli organizzatori ma in ogni caso se sono più di 72 nella serata, potrebbero esserci addirittura le Finali-D così come successo nel 2000, ultimo anno con sole due serate di qualifica, 2005, preludio all’allargamento a quattro giornate del 2007, dal 2015 al 2018 e infine nel 2020 quando al martedì si presentarono addirittura in 75.

Inizia ora il sistema del ripescaggio: dalle Finali-C (o -D) i primi quattro possono avanzare alle Finali-B (con già presenti in questo turno i peggiori delle gare di qualifica) e da qui infine alla Finale-A di giornata con 24 piloti in griglia. Tutto questo avviene in ognuna delle cinque giornate preliminari. Punto fondamentale: al termine della propria serata ogni pilota avrà in mano “solo” il grado di difficoltà che lo attende nella giornata finale, quella che assegna il titolo. Nessuno, infatti, viene eliminato fino a sabato.

Chili Bowl 2021 Qualy

Il clou del Chili Bowl è la serata finale del sabato a cui arrivano in lotta per il trofeo ancora tutti i piloti iscritti. A fare da discriminante è ovviamente il risultato dei giorni precedenti: infatti solo i primi due di ciascuna Finale-A di giornata sono qualificati direttamente alla gara decisiva che assegna il titolo, gli altri invece devono percorrere buona parte della cosiddetta “Alphabet Soup”, un grandissimo ripescaggio che parte nel primo pomeriggio dalle Finali-O che permettono ai migliori 5-7 piloti – a seconda del turno – di avanzare alle Finali-N e da qui attraverso M, L, J, K, …, C fino agli ultimi 7 posti da conquistarsi in ciascuna delle Finali-B per accedere alla Finale-A dove si assegna il “Golden Driller”.

Anche in questo caso, come nelle serate di qualifica, il format è adattabile a seconda dei numeri: teoricamente il numero massimo di piloti ospitabili dalle Finali-O alla A è di 352, ma qualora fossero davvero molti di più (ovvero nel caso non ci saranno numerose defezioni rispetto alla entry list), allora si ricorrerà per forza alle mitologiche Finali-P; in questo caso il formato delle Finali-P ed -O sarà deciso in corsa. Allo stesso modo, se ci fossero sicuramente meno di 332 vetture allora sì sarà necessario cancellare le Finali-O e far partire la “Alphabet Soup” dalla lettera N.

2022 Chili Bowl format

Confermato il format per l’assegnazione della pole (dedicata ancora una volta alla memoria di Bryan Clauson, trionfatore qui nel 2014) per la Finale-A. I 10 piloti che hanno conquistato un posto automatico per il main event si contenderanno a metà del sabato il primo posto in griglia tramite una serie di batterie con quattro vetture a sfidarsi contemporaneamente, eliminate a due a due e via via sostituite fino ad avere soltanto le ultime quattro che si contenderanno le prime due file dello schieramento.

Nella serata di lunedì, anticipata di un giorno per non sovrapporsi ai test della Next Gen a Daytona (previsti per martedì e mercoledì), inoltre si terrà la 14esima edizione della VIROC, la Race of Champions che mette in palio un sostanzioso premio, un titolo importante che fa già capire agli avversari diretti se si è in forma o no.

I nomi dei 18 qualificati, dopo una leggera modifica ai criteri di ammissione, saranno questi in ordine alfabetico: Rico Abreu, Brady Bacon, Spencer Bayston, Christopher Bell, Tyler Courtney, Chase Elliott, Justin Grant, Blake Hahn, Buddy Kofoid, Kyle Larson, Tim McCreadie, Cannon McIntosh, Daryn Pittman, Brad Sweet, Kevin Swindell (dopo la rinuncia di Chad Boat), Sammy Swindell, Tanner Thorson e Bryant Wiedeman.

Non è finita qui l’importanza della VIROC. Infatti saranno due le provisional per la Finale-A di sabato sera: qualora il campione del 2021 (ovvero Kyle Larson) e/o il vincitore della Race of Champions sempre dell’anno scorso (in questo caso Christopher Bell) non si dovessero qualificare per il main event, per loro ci sarà comunque un posto in fondo alla griglia di partenza. La gara si svolgerà sulla distanza di 25 giri dopo l’inversione della top8 in seguito alla qualifica per gruppi determinati tramite sorteggio.

Il programma del Chili Bowl 2022

Orari italiani (+7 rispetto a Tulsa, OK)

Lunedì 10 gennaio:

14:00 Prove libere (aperte a tutti gli iscritti)

22:00 Sorteggio batterie

24:00 Prove libere (solo per i piloti della giornata)

1:00 Heats

2:25 Prove libere e qualifiche “Race of Champions”

2:40 D-Features

3:00 C-Features

3:30 Qualifiers

4:15 Race of Champions

4:45 B-Features

5:20 A-Feature

Da martedì 11 gennaio a venerdì 14 gennaio:

21:00 Sorteggio batterie

23:00 Prove libere (solo per i piloti della giornata)

24:00 Heats

1:45 D-Features

2:15 C-Features

2:45 Qualifiers

4:15 B-Features

5:00 A-Feature

Sabato 15 gennaio (orari indicativi):

16:30 Inizio attività

16:45 Finali-O (eventuali)

17:15 Finali-N

17:45 Finali-M

18:15 Finali-L

18:45 Finali-K

19:15 Finali-J

19:45 Finali-I

21:00 Finali-H

21:30 Finali-G

22:00 Finali-F

22:40 Finali-E

23:30 Finali-D

0:45 Assegnazione pole position Finale-A

2:40 Finali-C

4:00 Finali-B

5:30 Finale-A

Come guardare il Chili Bowl?

Purtroppo il Chili Bowl non è trasmesso in chiaro sulle TV americane. Le cinque giornate di qualificazione e la serata del sabato fino alle Finali-D saranno in pay-per-view su FloRacing mentre il clou dalle Finali-C in poi, inclusa l’assegnazione della pole position, sarà sulla TV via cavo MAVTV.


Immagini: twitter.com/cbnationals

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