Formula E | Ancora Virgin nella seconda giornata di test, Frijns il più veloce

FORMULA E
Ancora Virgin nella seconda giornata di test, Frijns il più veloce

L'olandese ha preceduto le due BMW, buoni riferimenti anche per le Dragon-Penske di 16 Ottobre 2019, 18:31

Anche nella seconda giornata dei test collettivi della Formula E a Valencia, a segnare il miglior tempo è stata una vettura del team Virgin spinta da powertrain Audi. Dopo l'ottima prestazione registrata da Sam Bird ieri, oggi è stato il turno di Robin Frijns, sulla vettura #4 gestita dalla scuderia di Richard Branson e Sylvain Filippi. 1:15.377 il nuovo riferimento di questi test collettivi, più veloce di due decimi rispetto al record di 24 ore fa.

Una giornata che ha visto la maggior parte dei piloti segnare i migliori cronologici nel turno mattutino, a differenza di ieri. I giri più veloci in particolare sono arrivati sul finire della mattina, poiché i primi minuti di questo day 2 sono stati dedicati alle simulazioni di gara di cui parleremo più avanti.

Ancora molto competitive le Andretti-BMW, con Maximilian Günther di nuovo secondo ad una manciata di millesimi dal riferimento di giornata: ieri 93, oggi 57. Dopo avere segnato solo l'11° tempo ieri, anche Alexander Sims è tornato nelle posizioni di vertice in questo mercoledì di prove segnando il terzo miglior crono, ad appena tre millesimi dal compagno di squadra.

Quarto Oliver Rowland, che ha confermato la competitività delle Nissan rimaste orfane del sistema della doppia MGU, mentre Nico Müller e Brendon Hartley hanno riportato saldamente in top ten le Dragon-Penske. Quinto crono assoluto per l'elvetico, mentre il neozelandese ha chiuso settimo dimostrando di avere già trovato un certo limite prestazionale anche sulla Spark SRT05. Tra le due vetture gestite da Jay Penske si è inserita la Techeetah-DS di António Félix da Costa, il più veloce nel turno pomeridiano.

Ottavo e nono posto per le due Jaguar, con James Calado sorprendentemente davanti a Mitch Evans. Il britannico è stato il primo tra i piloti che sono riusciti a migliorare il loro tempo nel pomeriggio, chiudendo la seconda sessione in seconda piazza e staccando di 16 millesimi il compagno di squadra nell'assoluta di giornata. Decimo Lucas di Grassi, al volante di un'Audi ufficiale rimasta in ombra anche oggi.

Solo 12° Jean-Éric Vergne, autore del suo miglior crono nel pomeriggio così come Edoardo Mortara che lo ha preceduto sulla Venturi-Mercedes. 13° Bird davanti a Sébastien Buemi, tutti maggiormente impegnati a provare il long run nel corso della mattinata.

17° crono per la migliore delle Mercedes ufficiali, quella di Stoffel Vandoorne, che comunque ha pagato appena mezzo secondo dal riferimento di giornata. Decisamente più sfortunato Nyck de Vries, che dopo un incidente in mattinata si è fermato nel corso del primo giro della sessione pomeridiana a causa del secondo problema tecnico in due giorni. Un incidente ha colpito anche Porsche, stavolta con André Lotterer, che esattamente come Neel Jani ieri ha colpito la barriera che disegna la chicane posta sul rettilineo del traguardo. Fermo nel pomeriggio anche Felipe Massa, rimasto a sua volta coinvolto in un botto nella prima parte della giornata.

Come detto, i primi minuti di questo mercoledì hanno visto alcuni piloti concentrarsi sulla simulazione di gara. Appena dieci piloti, tuttavia, hanno percorso run di riferimento tra i nove e i 15 giri, con Mortara capace di coprire 13 tornate sul passo dell'1:21.4, mentre Pascal Wehrlein è rimasto sull'1:21.7 sulla distanza di nove giri e dopo avere aperto con un 1:18.432. 14 giri sull'1:21 molto alto per Rowland, che ha utilizzato anche l'Attack Mode negli ultimi tre passaggi, mentre Vandoorne ha concluso 12 giri sul passo dell'1:22.1 mettendo a segno anche un 1:18.723 nella tornata conclusiva.

Domani ci sarà una giornata di relativo riposo, dedicata ai media, mentre l'azione in pista riprenderà venerdì con le ultime sei ore di prova.

Classifica di giornata:

Simulazioni di passo gara (in sottolineato corsivo i tempi segnati in Attack Mode):

Immagine copertina: Formula E



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