Addio a Ken Block. Il re delle “Gymkhana” scomparso in un tragico incidente in motoslitta

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di Alessandro Secchi @alexsecchi83
3 Gennaio 2023 - 12:50
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55 anni, Ken Block lascia una moglie e tre figli

Il 2023 inizia con una tragica notizia dal mondo del Motorsport. Ken Block, pilota di Rally conosciuto in tutto il mondo in quanto re delle famosissime Gymkhana, è scomparso ieri, 2 gennaio, per le conseguenze di un tragico incidente in motoslitta nello Utah, dove si trovava con un gruppo di persone.

A comunicarlo ufficialmente la pagina di Hoonigan, Team e società legata da anni a Block: “È con profondo dispiacere che possiamo confermare la scomparsa di Ken Block in seguito ad un incidente in motoslitta.

Ken era un visionario, un pioniere e un’icona. Ma, soprattutto, un padre ed un marito. Mancherà tantissimo.

Per favore rispettate la privacy della famiglia in questo momento di sofferenza”.

Block, 55 anni, lascia una moglie, Lucy, e tre figli.

ken block

Questo il referto pubblicato su Facebook dalla polizia locale della Contea di Wasatch, che ha ricevuto la chiamata.

“Il 2 gennaio, approssimativamente alle ore 2 del pomeriggio, il 911 center della Contea di Wasatch ha ricevuto una chiamata per un incidente in motoslitta nell’area di Mill Hollow.

Il pilota, Kenneth Block, 55 anni, stava guidando una motoslitta su una ripida discesa quando questa si è ribaltata, ricadendo sopra di lui. Il decesso è stato dichiarato sul posto per le ferite riportate nell’incidente.

Il signor Block stava guidando in gruppo ma, al momento dell’incidente, era da solo. Il medico legale determinerà la causa ufficiale del decesso.

Siamo dispiaciuti per la notizia della scomparsa di Kenneth e i nostri pensieri sono per la sua famiglia e i suoi amici, profondamente colpiti”.

Nato a Long Beach il 21 novembre 1967, Kenneth “Ken” Block ha iniziato la sua carriera nel mondo dei Rally nei primi anni 2000, dapprima in ambito nazionale (2005) per poi passare a competere più volte agli X Games ed arrivando fino al mondiale, con partecipazioni sporadiche tra il 2007 ed il 2018 ma senza risultati di grande rilievo. Nel suo passato anche gare in Motocross, Snowbard e Skateboard

Il suo nome è diventato famosissimo a partire dal 2008, quando su Youtube ha lanciato la serie di acrobazie denominate “Gymkhana”, arrivata a 10 episodi tra 2008 e 2018 con protagoniste principali Subaru Impreza e Ford Fiesta e Focus. Le sue avventure al limite l’hanno reso celebre e riconosciuto ovunque per le sue abilità al volante e per la qualità sempre crescente delle sue produzioni video.

Block era anche un imprenditore: negli anni ’90 aveva fondato la DC Shoes, marchio sempre presente nei suoi video mentre negli ultimi anni era legato alla Hoonigan Industries.

La notizia della sua scomparsa ha colpito tutta la comunità del Motorsport che, in questa mattinata, lo sta omaggiando con tantissimi messaggi di cordoglio. Solo poche ore prima del tragico incidente Block aveva pubblicato su Twitter un post che riguardava sua figlia sedicenne Lia, alle prese con la ricostruzione di un’Audi Quattro del 1985. Scorrendo più indietro, altre foto del suo ranch innevato nello Utah dove compaiono, ironia della sorte, anche delle motoslitte.

Con le sue acrobazie, sempre più spinte e sempre più spettacolari, Block aveva praticamente creato ed esaltato una generazione di appassionati dando risalto al mondo del drift e della guida di traverso. Dopo qualche anno di stop dalle sue Gymkhana, recente era l’annuncio di un accordo con Audi per lo sviluppo di progetti in ambito elettrico.

Il periodo dell’anno, la sua età e l’ambientazione della tragica scomparsa si collegano indirettamente alla storia di Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo di F1 lotta da 9 anni dopo un tragico incidente sugli sci a Méribel, in Francia. Oggi compie 54 anni, uno in meno di quanti ne aveva Block.

Nell’inviare un messaggio di condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici, da parte di tutta la Redazione di P300.it, vogliamo ricordare Ken con uno dei suoi video: Gymkhana 5, a San Francisco.

Immagine: ANSA

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