Addio a Giovanni Di Pillo: cantore genuino e trascinante di tempi meravigliosi del motorsport

di Alessandro Secchi @alexsecchi83
14 Ottobre 2022 - 00:49

A 67 anni è mancato Giovanni Di Pillo, storica voce della Superbike. Una grande perdita per il mondo del motorsport

Questo giovedì 13 ottobre se ne va con una notizia terribile, giunta dal web a sconquassare l’armonia di una serata come tante.

Giovanni Di Pillo non c’è più. Una doccia freddissima, rimbalzata rapidamente sui social e sui profili di chi ha condiviso con lui anni di giornalismo.

Aveva 67 anni ed è mancato oggi a Firenze, dove era ricoverato da tempo. Voce radiofonica oltre che speaker dell’autodromo del Mugello, Di Pillo sarà sempre ricordato per essere stato il cantore dell’epoca d’oro della Superbike, tra gli anni ’90 e 2000. Da “King” Carl Fogarty a “Nitronori” Haga, passando per Falappa, Chili, Corser, Edwards, Xaus, Slight, Troy Bayliss e tanti altri, Di Pillo ha avuto la capacità di trasferire al telespettatore prima di tutto la sua genuina passione innata per i motori, accompagnando tutti noi durante gare senza respiro e sorpassi all’ultimo centimetro.

Una voce inconfondibile, che gli è valsa il soprannome “The Voice”, un timbro in crescendo nelle telecronache più esaltate ed esaltanti, che hanno però avuto sempre come priorità il racconto, i protagonisti, le loro azioni in pista, lo spettacolo offerto agli spettatori sulle tribune.

Non solo Superbike, comunque: con la stessa enfasi e la stessa trascinante telecronaca, Di Pillo ci ha accompagnati lungo fantastiche stagioni del Superturismo, a ritmo di sportellate e gare tiratissime da Dindo Capello a Karl Wendlinger, da Fabrizio Giovanardi ad Emanuele Naspetti.

Se ne va un punto di riferimento per chi ha vissuto quegli anni meravigliosi. Genuino, difficilmente polemico, informatissimo sul mondo dei motori e su tantissime categorie, Di Pillo con la sua telecronaca portava il telespettatore nel suo mondo, si sedeva idealmente a fianco a lui e lo trascinava nel suo stesso farsi trasportare dalle immagini di sorpassi senza senso logico, sapendo spaziare ed adeguarsi alle azioni in pista senza farsi mancare aneddoti ed ironia.

Quella di Giovanni Di Pillo è una grande perdita per chi è cresciuto con la sua voce ad accompagnare imprese storiche. Mancherà al suo stesso mondo, ma verrà ricordato per sempre per la sua verve e la sua autenticità.

Ci uniamo al cordoglio e desideriamo porre le condoglianze a tutta la sua famiglia e a tutti i suoi amici in questo momento difficile.