Seguono tutti i resoconti relativi al secondo ACI Racing Weekend a Imola del 2026
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Campionato Italiano Gran Turismo Endurance
Guy Albag e Lorenzo Ferrari, piloti iscritti alla classe GT3 Pro, portano la Mercedes-AMG #64 di AKM Motorsport alla vittoria assoluta della Gara a Imola del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance, nella quale staccano di parecchio tutti gli avversari.
Il podio assoluto viene completato dalle prime due vetture della classe GT3 Pro-Am, le Ferrari #51 e #50 di Spirit of Racing guidate, rispettivamente, da Francesco Braschi, Riccardo Ponzio e Andrew Rackstraw e da Duran e Perel.
Il secondo e il terzo equipaggio GT3 Pro, ossia quello della Lamborghini #36 dell’Oregon Team (Geraci, Luchetti e Paul) e quello della BMW #23 del Team Spirit Racing (Villadsen e Magnussen), concludono la gara in quarta e sesta posizione assoluta. I due stringono “a panino” la Lamborghini #85 di Imperiale Racing (Cola, de la Iglesa e Denes), che completa il podio GT3 Pro-Am.
Oscar Ryndziewicz e Giacomo e Giovanni Altoè conquistano la vittoria della classe GT3 Am. La Ferrari #93 di Kessel Racing è seguita sul traguardo dalla gemella #26 di Easy Race (Gorini, Mancinelli e Massimo Perrina), che ha dovuto cedere il gradino centrale del podio alla BMW #77 di Nova Race Events (Ciglia, Massaro e Sonzogni) per una penalità dovuta un’infrazione del tempo minimo di sosta.
La Lamborghini #163 di DL Racing, guidata da Pietro Agoglia, Mattia Bucci e Alessandro Cremona, è l’unica vettura della GT Cup Prima Divisione Pro-Am a raggiungere il traguardo. Nonostante ciò, viene classificata anche la Ferrari #107 di Rossocorsa, portata in pista da Vitale e De Marco.
Francesco Galli, Simone Iaquinta e Luigi Ferrara vincono la GT Cup Prima Divisione Am sulla loro Ferrari #231 di Krypton by DL Racing. Seguono i compagni di marca Bernier, Cook e Roberto Perrina (#232 di Rossocorsa) e Verhagen, Viol e Zanasi (#269 di Zanasi Racing). Il successo permette a Galli e Ferrara di diventare campioni con una gara di anticipo.
La Porsche #488 di APEX Competition, guidata da Roberto Benedetti, Massimiliano Lanza e Danny Santi, trionfa nella GT Cup Seconda Divisione Pro-Am nonostante una penalità di 5 secondi. Sul podio anche la Ferrari #434 di SR&R (Govoni e Postiglione) e la 992 #411 di SP Racing Team (Coldani, Bernoni e Cardinale).
Nella GT Cup Seconda Divisione Am, in cui hanno corso solamente delle Porsche, è la #577 di Tsunami RT, guidata da Davide Di Benedetto, Gianluca Carboni e Giuseppe Nicolosi, a imporsi sulla concorrenza. Completano il podio la #533 di BiRace Motorsport (Alvarez, Goncalves e Paciello) e la #571 di SP Racing Team (Abbati, Bergonzini e Zerbi).
Guy Albag e Lorenzo Ferrari (56) arriveranno al Mugello da leader del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance nella categoria GT3 Assoluta. Un en plain come quello odierno permetterebbe alla coppia in questione di aggiudicarsi il titolo al termine dell’ultimo appuntamento stagionale.
Come prevedibile, però, la conquista del titolo da parte della coppia di AKM Motorsport non è scontata, anzi. Anche Liberati, Michelotto e Zanon (43), Balzan e Medler (36), Villadsen e Magnussen (32), Donno, Pollini e Segù (32), Braschi, Ponzio e Rackstraw (27), Duran e Perel (27) e Geraci e Luchetti (26) sono ancora matematicamente in lotta per la conquista dell’iride tricolore nella categoria GT3.
Andrea Cola, Lautaro de la Iglesia e Phillippe Denes (68) escono da Imola mantenendo la testa della classifica GT3 Pro-Am. Sono ancora molti, però, i piloti che possono ancora strappargli l’iride nel finale di stagione, ossia Duran e Perel (62), Braschi, Ponzio e Rackstraw (57), Barberi, Cimenes e Cirelli (44) e Coluccio, Marchiante e Tamburini (40).
La vittoria odierna permette a Oscar Ryndziewicz e Giacomo e Giovanni Altoè (68) di prendere la testa della classifica GT3 Am. Il trio di Kessel Racing dovrà difendersi al Mugello da Gorini, Massimo Perrina (66) e Mancinelli (47), Cuhadaroglu, Fumanelli e Pulcini (47) e Messina, Randazzo e Tribaudini (42).
La lotta nella GT Cup Prima Divisione Pro-Am è meno aperta rispetto a quelle viste in precedenza. Pietro Agoglia, Mattia Bucci e Alessandro Cremona (78) hanno bisogno di conquistare un secondo posto (posizione da mantenere anche dopo i 100 minuti di gara) nel finale al Mugello per diventare campioni. Per conquistare l’iride, invece, Vitale e De Marco (69) e Barbolini, Al Rifai e Patrinicola (60), hanno bisogno di un plein con i vincitori di Imola al massimo terzi.
Roberto Benedetti, Massimiliano Lanza e Danny Santi (85), nonostante siano leader della GT Cup Seconda Divisione Pro-Am, hanno bisogno di terminare la gara in seconda posizione (la stessa da mantenere dopo i primi 100 minuti) per essere sicuri di beffare al Mugello i rivali Bodellini, Riva e Schofield (75), che diventerebbero campioni in caso di en plain i rivali di APEX terzi sul traguardo (e dopo la prima parte dell’evento). Lo stesso risultato servirebbe anche a Coldani, Bernoni e Cardinale (61), ma con gli avversari ritirati nella prima parte della corsa finale, per raggiungere l’iride.
La lotta per il titolo della GT Cup Seconda Divisione Am è più aperta che mai. Sono una vittoria garantirebbe il successo matematico a Di Benedetto, Nicolosi e Carboni (82) e Bolzoni e Contessi (81), mentre Alvarez e Paciello (59) avrebbero bisogno di en plain con un ritiro nelle prime fasi dei rivali sopracitati per poter raggiungere l’obiettivo principale del campionato. Luigi Ferrara e Francesco Galli, come già scritto in precedenza, hanno conquistato il titolo della GT Cup Prima Divisione Am con un round di anticipo.
Le classifiche del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance
GT4 Italy Series
Manuel Lasagni e Filippo Ziccardi portano la Mercedes-AMG #7 di CZ Bassano alla vittoria di Gara 1 a Imola della GT4 Italy Series. La coppia è seguita sul traguardo dai dominatori del campionato, Maman e Sandrucci (BMW #16 di Casals Motorsport), e dai compagni di marca Lodi e Pavan (#14 di LEMA Racing).
La nona posizione assoluta garantisce la vittoria Am ad Alessandro Balzarotti e Gian Piero Cristoni, alfieri della Alpine #39 di Tuder Motorsport. Entrambe le Mercedes-AMG rivali, la #52 di X Motors Team (Wagner e Trentin) e la #8 di CZ Bassano (Ceresoli e Anastasopoulos) raggiungono il traguardo. Non si classifica, invece, l’Aston Martin di Gino Scuderia (Bastos ed Ebrahim), unica iscritta al Trofeo Pro-Am.
Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci portano la BMW #16 di Casals Motorsport alla vittoria in Gara 2 e conquistano il titolo Pro-Am con un round di anticipo. La coppia anticipa in classifica Zanin e Costenaro, alla guida della Porsche #5 di MEF Motorsport, e Lasagni e Ziccardi, piloti della Mercedes-AMG #7 di CZ Bassano.
La vittoria della classe Am va a Maurizio Ceresoli e Panagiotes Anastasopoulos, piloti della Mercedes-AMG #8 di CZ Bassano giunti sul traguardo in P10. Termina la corsa anche la gemella di Wagner e Trentin, la #52 di X Motors Team. Tiago Bastos e Pedro Ebrahim portano la Aston Martin #68 di Gino Scuderia sotto la bandiera a scacchi, ottenendo il successo nel Trofeo Pro-Am.
Giacomo Maman e Gustavo Sandrucci (140) sono campioni Pro-Am della GT4 Italy Series con un round di anticipo. La lotta per il titolo Am, invece, è ancora apertissima: Riccardo Luca Wagner e Mauro Trentin diventerebbero campioni già in Gara 1 a Monza in caso di vittoria con il ritiro degli unici avversari diretti, Anastasopoulos e Ceresoli (111).
Le classifiche della GT4 Italy Series
Media: Andrea Bonora / Bonoragency
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