Gli organizzatori hanno svelato i dettagli dell’undicesimo round del prossimo mondiale, in programma dal 26 al 29 agosto: sarà la prima gara iridata negli Stati Uniti dall’Olympus Rally del 1988
Il ritorno del mondiale rally negli Stati Uniti ha ora una mappa. Gli organizzatori del Rally US hanno presentato martedì a Knoxville i dettagli dell’evento in programma dal 26 al 29 agosto 2027. La base sarà nella città del Tennessee, la partenza cerimoniale si terrà sul Lower Broadway di Nashville e le prove speciali correranno tra i monti Appalachi e il Cumberland Plateau, con alcuni tratti oltre il confine di stato, in Kentucky.
L’inserimento nel calendario era già noto. L’8 ottobre il Consiglio Mondiale del Motorsport FIA ha approvato il calendario 2027 a quindici prove, in cui il Rally US occupa l’undicesima posizione. Nessuna gara del WRC si disputa negli Stati Uniti dal 1988, quando l’Olympus Rally si corse per l’ultima volta nello stato di Washington.
Knoxville al centro dell’evento
Il quartier generale sarà nella Sunsphere, la torre che domina lo skyline di Knoxville e ospita gli uffici dell’organizzazione. Il parco assistenza, chiamato WRC Arena, sorgerà al World’s Fair Park e al Knoxville Convention Center, insieme alla base delle squadre e al fan festival. Secondo Visit Knoxville, l’ente turistico cittadino partner dell’evento, gli equipaggi rientreranno in città ogni sera per lavorare sulle vetture.
Le prove interesseranno più di quindici contee tra Tennessee e Kentucky, su strade chiuse al traffico. Secondo DirtFish, la maggior parte del chilometraggio si svilupperà su sterrati all’interno di foreste demaniali. Il percorso alternerà tratti veloci e passaggi tecnici, con ponti in legno a corsia unica e salti. Il numero delle prove, la lunghezza complessiva e l’itinerario giorno per giorno non sono ancora stati comunicati.
Chi c’è dietro
Il rally è organizzato da Podium Event Partners. Presidente e amministratore delegato è Matt Crews, che nel 2021 aveva portato a Nashville il Music City Grand Prix della IndyCar. Crews ha spiegato che l’obiettivo non è soltanto una gara, ma un evento capace di unire Broadway e le montagne degli Appalachi, all’altezza dei grandi festival internazionali.
Il progetto ha il sostegno delle istituzioni sportive e politiche. Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha definito gli Stati Uniti «una delle più importanti opportunità di crescita» per il mondiale rally. Eric Boullier, amministratore delegato del WRC Promoter, ha ricordato che il mercato americano è da tempo una priorità per il campionato. Il governatore del Tennessee, Bill Lee, ha accolto con entusiasmo il ritorno del WRC nel Paese dopo quasi quarant’anni.
Media: FIA
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