Le goccioline di pioggia tradiscono Álex Márquez, Acosta ne approfitta e vince di nuovo nella Sprint. Marc secondo, Bezzecchi terzo.
Pedro Acosta è tornato a vincere in una Sprint MotoGP; non gli accadeva addirittura dal Gran Premio della Thailandia 2026, quello d’apertura ad inizio stagione. Lo spagnolo, con una gara condotta all’attacco ma in maniera intelligente, ha vinto nel sabato del GP Malesia e stavolta senza interventi della Direzione Gara o dei commissari.
Una gara, seppur di soli dieci giri, che si è rivelata alquanto stressante per le condizioni meteo in cui essa si è disputata. Nonostante i piloti siano partiti sull’asciutto e la corsa sia terminata in queste condizioni, la minaccia della pioggia è stata costante, con delle persistenti goccioline che hanno tratto in inganno, su tutti, Álex Márquez.
Al terzo giro, infatti, l’autore della pole position è finito a terra alla Sunway Lagoon, cedendo la leadership ad Ai Ogura. Il giapponese ha condotto autorevolmente la gara, fino all’attacco preciso e senza possibilità di replica di “El Tiburón” alla curva Berjaya Tioman.
Alla fine il giapponese ha terminato quarto, ma ha saputo dare grande spettacolo, sin dal via, contro nientemeno che Marc Márquez. I due sono quasi arrivati al contatto tra le curve 1 e 2 e, successivamente, si sono riscambiati la posizione più volte, col ducatista tornato secondo alla Sunway Lagoon, Ogura che ha contrattaccato alla Langkawi Curve e lo spagnolo che, incurante del bagnato, l’ha risuperato alla 5 andando molto all’interno, quasi sul cordolo.

Alla fine Marc ha avuto la meglio e, grazie all’assenza di Jorge Martín, ha portato il suo vantaggio a 19 punti. Marco Bezzecchi, terzo, difende l’onore di Aprilia come può: pur perdendo altri due punti dal “Cabroncito”, è comunque ancora in lizza per il titolo e, soprattutto, per la seconda piazza in campionato.
Fabio Di Giannantonio completa la top five, precedendo Francesco Bagnaia (autore di una gran partenza ma privo di un gran ritmo), Brad Binder, Diogo Moreira ed Enea Bastianini, quest’ultimo passato dal brasiliano all’ultimo giro. Seguono, fuori dalla zona punti, i francesi Johann Zarco e Fabio Quartararo, mentre Luca Marini, sulla Honda ufficiale, è 13°.
I piloti che hanno optato per il cambio moto (permesso dal secondo giro in poi) sono finiti in coda al gruppo, tra i quali Maverick Viñales, Joan Mir e Franco Morbidelli. L’unico ritirato oltre Álex Márquez è Jack Miller, rientrato proprio alla fine del giro 2 nella speranza di avere la moto da bagnato pronta, ma per la sua frustrazione non era così.
Nella classifica piloti, come detto, Márquez è ora in testa con 374 punti, mentre Martín rimane fermo a quota 355. Bezzecchi, terzo con margine, è a 33 lunghezze dal compagno di squadra e a 52 dal pilota Ducati Lenovo, mentre Acosta consolida la quarta piazza in campionato e ha ora dieci punti di vantaggio su Ogura e 18 su Di Giannantonio.
Questi i risultati della Sprint odierna e la classifica piloti della MotoGP.
Fonti immagini: press.ktm.com, mediahouse.ducati.com
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