F1 Academy | GP Stati Uniti 2026: Prima vittoria in carriera per Alba Larsen. Palmowski è campionessa!

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 25 Ottobre 2026 - 02:40
Tempo di lettura: 5 minuti
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F1 Academy | GP Stati Uniti 2026: Prima vittoria in carriera per Alba Larsen. Palmowski è campionessa!
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Alba Larsen vince Gara 2 di F1 Academy al COTA. Palmowski, seconda, conquista il titolo con tre gare di anticipo

Alba Larsen si aggiudica la prima affermazione in carriera al termine di Gara 2 di F1 Academy al Circuit of the Americas. Alisha Palmowski si aggiudica il titolo pilote dopo aver rimontato dalla quarta fila alla seconda posizione.

La terza giornata della quinta tappa stagionale della F1 Academy, che si svolge al Circuit of the Americas, si conclude con Gara 2. Durante la prova del sabato pomeriggio (ora locale), le pilote della serie al femminile affrontano una manche in cui è presente la “griglia invertita” per le 8 ragazze più veloci delle Qualifiche.

Uscito dalla penna di Hermann Tilke e completato nel 2012, il Circuit of the Americas si trova nella periferia di Austin, Texas. Il tracciato, nato con lo specifico presupposto di riportare la Formula 1 negli Stati Uniti, è uno dei più complessi presenti nel calendario di numerose categorie. La pista, lunga 5,515 km e composta da un numero elevato di curve, ben 20 (11 a sinistra e 9 a destra), non ha mai subito modifiche rilevanti (almeno per quanto riguarda la sua variante principale) dalla data di inaugurazione. Il COTA è apparso nel calendario della F1 Academy solo durante le edizioni 2023 e 2026 del campionato “al femminile”.

Sono presenti al via, come di consueto, 18 pilote. La wild card schierata da Hitech nella prima trasferta americana della serie al femminile è la diciassettenne svedese Alexia Danielsson, quest’anno impegnata a tempo pieno nella F4 CEZ (in cui occupa la P27 in classifica) con STEP Motorsport. La nativa di Storvreta sostituisce Florescu, schierata dal team inglese a Zandvoort.

Palmowski, potrebbe diventare campionessa pilote già al termine di Gara 2 in caso di vittoria con Felbermayr terza sul traguardo. L’inglese, difatti, ha bisogno di guadagnare 3 punti nei confronti dell’austriaca per conquistare il titolo.

La gara

Dobson non si schiera in griglia per Gara 2. Ferreira parte bene allo spegnimento dei semafori e si difende da Jacquet, scattata dalla seconda posizione. Billard, invece, mantiene la P3 nonostante venga attaccata in curva 1 da Larsen.

La danese, rappresentante di Ferrari nella serie, non molla. In curva 11, infatti, Larsen attacca Billard, che frena tardissimo. Entrambe bloccano e vanno lunghe, permettendo anche a Granada di inserirsi nella battaglia per il podio.

In curva 12 avvengono due cambi di posizione. Ferreira sbaglia il punto di frenata e va larga, regalando la testa della corsa a Jacquet. Più indietro, invece, Larsen si impone definitivamente su Billard e Granada, guadagnando così la terza posizione.

Ferreira non vuole cedere per nessun motivo e, già in curva 15, attacca Jacquet. La brasiliana, però, calibra male la staccata e colpisce la francese, che va in testacoda. La rappresentante di Williams si ritroverà costretta a terminare la gara qualche secondo dopo il sinistro in questione.

Jacquet, infatti, viene centrata frontalmente da Danielsson, che, a seguito del contatto, prenderà addirittura il volo. Ferreira verrà sanzionata con 5 secondi di penalità sul tempo di gara per aver causato questo incidente.

Larsen e Billard si lanciano così all’inseguimento di Ferreira, che, a seguito dell’impatto, ha subito dei danni alla sospensione anteriore destra. La brasiliana, molto lenta nel corso dell’ultimo settore, viene superata facilmente dalla danese in curva 19. Subito dopo il cambio di leadership entra in pista la safety car.

La ripartenza, avvenuta dopo ben 4 tornate trascorse a velocità ridotta, vede Larsen creare immediatamente un gap importante nei confronti di Ferreira, che viene superata senza difficoltà da Billard in curva 1 e da Granada sul lungo rettilineo che precede la 12.

La spagnola, però, non manterrà la posizione a lungo. Palmowski, infatti, riesce a salire sul podio in curva 19. A Granada, inoltre, viene comminato uno stop and go di 10 secondi per un’importante infrazione della procedura di partenza.

Durante il settimo giro si verifica un altro incidente. In curva 11, Lloyd stacca tardi e tocca Robertson, che, a mo’ di pendolo, si ritrova a toccare la vettura di Stevens. Il contatto con l’auto della ventenne inglese obbliga la scozzese in forza ad Hitech a cambiare l’ala anteriore.

Palmowski, nella seconda parte della gara, si avvicina pericolosamente a Billard. L’inglese, infatti, deve recuperare la seconda posizione per diventare campionessa con 3 gare di anticipo, dato che Felbermayr, sua principale “rivale” in campionato, è riuscita a risalire fino alla P4.

Data la situazione, Palmowski attacca con ferocia Billard alla decima curva del dodicesimo giro. L’inglese si staccherà subito dalla francese, non in grado di mantenere il passo della (allora) “quasi campionessa” della serie.

Alba Larsen, pilota di MP Motorsport e rappresentante di Ferrari, vince Gara 2 di F1 Academy al Circuit of the Americas. Alisha Palmowski, però, le ruba la scena, dato che, grazie al secondo posto odierno (condito dal giro veloce), è campionessa della serie al femminile. Lisa Billard, che chiude il podio, anticipa in classifica le altre pilote in grado di raggiungere la zona punti, ossia Felbermayr, Gademan, Westcott, Bruce e Lloyd.

Alba Larsen, classe 2008 (compirà 18 anni a dicembre) nata a Roskilde, in Danimarca, conquista la sua prima vittoria in monoposto al termine di una gara in cui è riuscita a rimontare dalla quarta posizione. Questo risultato permette alla pilota originaria della Zelanda di fare quel salto di qualità che le sarà necessario per lottare per il titolo durante la prossima stagione.

I risultati della gara

I risultati di Gara 2 di F1 Academy al Circuit of the Americas

La classifica generale

La classifica di F1 Academy al termine di Gara 2 al Circuit of the Americas

Alisha Palmowski (170) diventa campionessa pilote con 3 gare di anticipo. Campos Racing (248) mantiene la testa della classifica team, che potrebbe vincere al termine del weekend in caso riesca a monopolizzare il podio (ottenendo anche il giro veloce) con le tre vetture di MP Motorsport al massimo in ottava, nona e decima posizione sul traguardo e quelle di Rodin Motorsport che non seguono a ruota quelle della squadra spagnola al termine di Gara 3.

I prossimi appuntamenti

La F1 Academy tornerà in pista alle 18.00 (ora italiana) per Gara 3, che chiuderà il primo round dell’anno in terra statunitense. La sesta (e ultima) tappa della serie al femminile si svolgerà al Las Vegas Strip Circuit dal 19 al 21 novembre. In quelle date, questo campionato farà da “contorno” alla sola F1.

Media: Red Bull Content Pool

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