Come in SBK, anche in SPB è un italiano a svettare nel turno di riscaldamento. Ieraci regola Seabright di 0″2 e Thompson di 0″3, Salvador quarto.
Si è appena concluso anche il secondo warm-up del weekend per quanto concerne la SPB, che si appresta a svolgere il proprio atto finale con la Gara 2 del Round Spagna 2026. Essa assegnerà il primo titolo mondiale della neonata classe Sportbike ma, nel WUP2 svolto poco fa, non sono stati i contendenti al titolo a dire la loro, bensì i piloti Triumph.
Il più veloce stamani è stato Bruno Ieraci. L’italiano ha fatto segnare il tempo migliore in 1:47.047, precedendo il compagno di marca Fenton Seabright. Il britannico, fresco di rinnovo contrattuale col team PHR Performance insieme al compagno Harrison Dessoy, ha concluso a poco più di due decimi dal campione italiano 2025.

A completare il terzetto di testa è Carter Thompson, il quale precede di 0″008 proprio il pilota che ha steso nella Gara 1 di ieri, ovvero David Salvador. L’incidente con l’australiano ha ridotto drasticamente le chance iridate del pilota ProDina, che però stamattina, vedendo quanto accaduto a Xavi Artigas, potrebbe tornare a sperare.
Il #34, infatti, non ha fatto segnare nemmeno un tempo utile, complice un problema tecnico che l’ha costretto a fermarsi ai box pochi minuti dopo il semaforo verde. Probabilmente il team Kawasaki MTM sarà in grado di risistemarlo, ma ciò significa che l’imprevisto, anche in una situazione di controllo, può essere sempre dietro l’angolo.
Tornando alle prime posizioni, Antonio Torres si è accodato al suo compagno di squadra ed ha fatto segnare il quinto tempo, con Julian Correa sesto. Top ten anche per Marco Gaggi, Álvaro Fuertes, José Osuna Saez ed Elia Bartolini.
Questi i piazzamenti del WUP2 e l’analisi dei tempi sul giro.
Fonti immagini: Instagram / CM Racing Team, Fenton Harrison Seabright
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