Il quattro volte iridato vince per la prima volta a Marina Bay in un weekend dominato
Dopo il successo a Sepang, Max Verstappen replica con una vittoria e un dominio inappellabile nel Gran Premio di Singapore. Due pole e due vittorie per il quattro volte iridato, che non aveva mai vinto a Marina Bay: un secondo successo consecutivo che riporta una Red Bull dominante come non si vedeva da oltre un anno. Per il quattro volte iridato è la 73ª vittoria in carriera. Il momento più difficile per Max è arrivato alla partenza, quando Charles Leclerc ha provato a infilarsi all’interno alla prima curva. L’olandese è stato però molto bravo a tenere il muso della Red Bull davanti alla Ferrari e a sfilare in testa, mostrando poi un passo imprendibile per tutti.
Leclerc ha concluso con un’ottima seconda posizione con la Ferrari, dopo una gara concreta nella quale ha dovuto far fronte un paio di volte alla vicinanza di Lewis Hamilton. Il sette volte iridato, per via di una chiamata sbagliata, ha poi concluso sesto. L’inglese, infatti, nel corso della seconda Virtual Safety Car, ha deciso di ignorare la chiamata del team, che voleva effettuare un doppio pit-stop. Una volta rimasto in pista, non ha più avuto modo di fermarsi, dovendo completare ben 47 giri con un treno di gomme soft: una scelta che lo ha portato negli ultimi passaggi a perdere tre posizioni, dalla terza alla sesta.
Ad approfittarne è stato soprattutto Kimi Antonelli, che negli ultimi giri ha seguito da vicino la lotta tra Hamilton e Lando Norris, sfruttando poi un errore di entrambi per infilarsi e conquistare il gradino più basso del podio. La notizia più bella per Antonelli è che la prossima gara, quella di Austin, potrebbe diventare decisiva per il titolo iridato. Per essere matematicamente campione del mondo al termine del Gran Premio degli Stati Uniti, il leader del Mondiale dovrà avere almeno 125 punti di vantaggio su George Russell, oggi nono.
Quarta posizione, come detto, per Lando Norris, che dopo l’errore di ieri nella Sprint ne ha commesso un altro anche oggi. Quinta posizione per la seconda McLaren di Oscar Piastri, con una MCL40 che per tutto il weekend non è parsa al top come si era visto nella parte centrale della stagione. Dopo il sesto posto di Hamilton, ci sono due ottime prestazioni da segnalare nella giornata di oggi. La prima è quella di Liam Lawson, settimo con la Racing Bulls, davanti all’altrettanto bravo Nico Hülkenberg con l’Audi, ottavo dopo aver tenuto per diversi giri alle sue spalle la Mercedes di George Russell.
Il britannico è stato comunque autore di una buona gara, iniziata dal fondo. Lo stesso vale per Isack Hadjar che, con la seconda Red Bull, chiude la zona punti al decimo posto dopo una rimonta dalla pit lane. Quattro i ritirati di giornata: Alexander Albon con la Williams, Lance Stroll con l’Aston Martin, Franco Colapinto con l’Alpine e Gabriel Bortoleto con l’Audi.
In classifica, Antonelli ha ora 102 punti di vantaggio su Russell, 111 su Hamilton e 119 su Verstappen, che ora è quarto. Nel Costruttori, Mercedes comanda con 578 punti contro i 444 di Ferrari e i 339 di McLaren, braccata da Red Bull a 332.
Cronaca
Nei primi 10 c’è un mix di gomme soft e medie. Verstappen e Leclerc sono con le soft, Hamilton con le medie. Con le gialle anche Gasly, Lindblad e Hulkenberg. Russell scatta 19°, in pitlane le Aston e Hadjar. Verstappen tiene bene la prima posizione su un Leclerc che aveva provato ad infilarsi. Hamilton segue, Antonelli è alle spalle con Norris che ha passato Piastri. Russell recupera le posizioni sulle Cadillac.
Spettacolare e ristretto ad un riquadrino il duello, per mezzo giro, delle Haas di Ocon e Bearman con quest’ultimo che la spunta nel corso del 3° giro. Verstappen tiene a bada Leclerc e Hamilton nei primi giri, con i primi sei abbastanza vicini tra loro. Russell recupera la 16a posizione su Bortoleto nel 4° giro e la 15a nel 5° su Albon. Bello il sorpasso di Bearman su Sainz per la decima posizione, sempre nello stesso giro.
Primo problema all’8° giro, con Gabriel Bortoleto che si ferma all’uscita della pitlane con il cambio rotto. Viene chiamata la VSC ma nessuno ne approfitta per fermarsi ai box a cambiare gomme. Si torna in regime di bandiera verde dopo un minuto circa. Russell è risalto in 13a posizione.
Dopo 11 giri, i primi sei sono racchiusi in sette secondi e mezzo. Il resto del gruppo è distanziato di 11 secondi. Verstappen ha un secondo e mezzo di vantaggio su Leclerc, Hamilton è a tre secondi dal compagno seguito da Antonelli e dalle McLaren. Russell passa Sainz all’inizio del 13° passaggio e sale in 12a posizione.
Verstappen spinge e sale ad oltre due secondi di vantaggio su Leclerc, che diventano 2.5 nel 14° giro. Hamilton è a sette secondi dall’olandese, seguito ancora dalla Mercedes dell’italiano, da Norris e Piastri. Hadjar, dall’ultima posizione, è risalito in 15a.
Verstappen sale a 4 secondi su Leclerc, Hamilton fa da tappo a Antonelli e Norris quando siamo quasi a un terzo di gara. Il primo a fermarsi è il sette volte iridato della Ferrari all’inizio del 19° passaggio. Sulla #44 viene montata la gomma rossa.
Verstappen sale a 6 secondi su Leclerc, mentre Antonelli senza Hamilton gira sugli stessi tempi della Red Bull. Hamilton si libera di Lawson dopo aver perso un giro e mezzo dietro la Racing Bulls. Russell passa Ocon alla fine del 22° passaggio e sale in 11a posizione.
Antonelli rientra ai box all’inizio del 24° giro montando gomma gialla. Un giro dopo tocca a Leclerc, che aveva ormai superato i 9 secondi di ritardo da Verstappen. Il monegasco esce per un pelo davanti al compagno, che resta attaccato.
Verstappen resta in pista così come le McLaren e Antonelli. Hamilton lamenta di essere più veloce di Leclerc. Quando siamo a metà gara i primi tre sono ancora in pista con gomme soft da inizio gara. Russell ha recuperato la decima posizione. Colapinto si ferma in pista ma riesce a spostare la sua Alpine in zona sicura, prima che la Direzione Gara possa inserire una VSC o una SC.
Verstappen e Norris rientrano ai box all’inizio del 33° giro, mentre Piastri resta in pista anche se alle spalle dell’olandese, per poi fermarsi un giro dopo. A questo punto, con tutte le monoposto fermate davanti, Verstappen ha 5 secondi di vantaggio su Leclerc, 6 su Hamilton, 10 su Antonelli, 20 su Norris e 27 su Piastri. Russell è settimo, deve ancora fermarsi ma ha finalmente strada libera dopo molti giri tappato dai colleghi.
Antonelli è al terzo track limit al 38° giro e prende bandiera bianco nera. L’italiano alza la mano in rettilineo per prendere aria, forse affaticato dal caldo.
39° giro, Stroll si ferma e viene attivata la VSC. Leclerc rientra ai box così come Antonelli, che perde la posizione da Norris. Russell rientra mentre la VSC sta per essere disattivata e non riesce a sfruttare a pieno la neutralizzazione, scalando in decima posizione.
Verstappen si trova quindi in testa con 8 secondi di vantaggio su Hamilton e 16 su Leclerc, che ora ha gomma fresca. Norris è quarto davanti ad Antonelli, Piastri, Lawson, Hulkenberg, Gasly e Russell. Verstappen, intanto, convive da inizio gara con problemi alla radio. Piastri rientra ancora ai box per una foratura e l’australiano torna in pista con gomma soft.
Più di un pilota segnala problemi ai freni, con le temperature che probabilmente si stanno alzando per tutti. Al 44° giro Leclerc ha recuperato metà distacco a Hamilton e si trova a 2 secondi e mezzo dal compagno. Verstappen, intanto, ha 12 secondi sull’inglese.
Leclerc passa Hamilton al 46° giro e si mette alle spalle di Verstappen con 15 secondi di ritardo. Hamilton ora dovrà decidere se fermarsi o meno ma ormai è lentissimo. Norris è quarto davanti a Antonelli, Piastri. Lawson è ottimo settimo su Hulkenberg e Russell che, dopo un po’ di giri, è riuscito a passare Gasly per la nona posizione. Antonelli prende un quarto track limit, che costerà cinque secondi di penalità.
Si scopre, infine, che in occasione della VSC la Ferrari aveva richiamato entrambe le monoposto ma Hamilton non è riuscito a imboccare la corsia dei box. Leclerc, a 10 giri dal termine, è a nove secondi e mezzo da Verstappen, che ha sempre problemi via radio. Norris, intanto, ha ripreso Lewis Hamilton.
54° giro. Norris ci prova con Hamilton, l’inglese si difende andando largo e mentre il campione in carica si riprende, Antonelli passa sia la McLaren che la Ferrari nello stesso giro, con Lewis investigato per non aver restituito la posizione. Al giro successivo Verstappen comanda con 8.5 su Leclerc e 20 secondi su Antonelli. Hamilton, poi, deve cedere anche a Norris.
Alle spalle dei primi, ottime gare di Lawson e Hulkenberg, settimo e ottavo, davanti a Russell e Hadjar che in una gara difficile hanno recuperato fino alla zona punti. Piastri, intanto, sta recuperando due secondi al giro su Hamilton e potrebbe prenderlo all’ultimo passaggio. In realtà il sorpasso arriva al penultimo passaggio, con il sette volte iridato che scala in sesta posizione.
Segue il risultato di gara.

Immagine di copertina: Media Red Bull
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