Torna l’aggiornamento della graduatoria mondiale, a due settimane di distanza. Scossoni in classifica con le serie attive in ogni angolo del globo
A due mercoledì di distanza dall’ultimo aggiornamento, il TCR World Ranking torna a rinfrescarsi con l’aggiunta dei risultati dell’ultimo fine settimana di settembre e del primo di ottobre, che hanno comportato notevoli cambiamenti anche nelle posizioni più importanti.
Marco Butti torna tra i primi dieci grazie al podio casalingo e al successivo quarto posto che gli hanno permesso di ottenere dieci posizioni, le quali lo hanno condotto fino alla P10. Il ritorno al successo di Alex Ley ha invece spinto il britannico in dodicesima piazza, mentre il ritiro e il quattordicesimo posto racimolati da Nicolas Taylor hanno obbligato il canadese a retrocedere di cinque piazze, fermandosi in P15.
Anche per Teddy Clairet, tornato sulla griglia del TCR Europe in quel di Monza, non è stato un weekend positivo, dato che ha dovuto incassare un -5 e il conseguente 16esimo posto. Cinque passi in avanti invece per Nicola Baldan, che ha ritrovato un posto tra i primi venti; chi lo ha perso è stato invece Ruben Volt che addirittura da 15esimo è caduto fino al 24esimo posto.
La seconda vittoria stagionale di Salvatore Tavano, ottenuta a Valencia, ha consentito al quattro volte campione TCR di risalire undici posizioni e di stabilirsi in 27esima. Nonostante il primo successo in carriera nel TCR World Tour, Viktor Andersson tra Monza e Inje ha dovuto cedere due posizioni, finendo 38esimo appena davanti a Tiago Pernía, tornato invece sul podio a Posadas nel TCR South America.
Due posizioni guadagnate da Jenson Brickley, nonostante abbia chiuso la sua avventura a Stelle e Strisce con due ritiri in due gare. Il britannico ha addirittura scavalcato Junesung Park, che ha perso tre posti nonostante il primo podio in carriera nel Mondiale.
Passi a gambero anche per Adam Shepherd, autore del suo primo podio nel TCR Europe dieci giorni fa a Monza. L’inglese ha scalato tre gradini, fermandosi al 45esimo. Decisamente più proficua è stata invece la seconda vittoria consecutiva di Junui Park, che ha permesso al coreano di lanciarsi tra i primi cinquanta grazie al +21 nel proprio tabellino. Il pilota di Solite Indigo Racing si trova ora 49esimo. Ad uscire di conseguenza dai primi cinquanta è stato Felipe Fernández, che invece ha dovuto incassare un -7, finendo 56esimo.
Ha conquistato il titolo del Diamond Trophy nel TCR Europe, ma ha dovuto pagare con quattro posizioni in classifica: è Sandro Pelatti che da 78esimo è retrocesso all’83esimo posto. A fare peggio di lui è stato Santiago Concepción, che invece è scivolato fino alle P86.
Disastroso l’esordio europeo di Luke Sargeant, che ha perso quanto di buono aveva fatto tra TCR UK, TCR Spain e TCR World Tour, piombando nel vuoto, lasciandosi alle spalle ventinove posizioni e chiudendo il proprio scambio di sedie in 119esima piazza, uscendo dunque dalla Top100.
Immagine di copertina: TCR Europe
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