TCR World Tour | Inje 2026, Gara 2: Viktor Andersson tiene testa a Ma Qing Hua e conquista la prima vittoria in carriera nel Mondiale

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 4 Ottobre 2026 - 05:05
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR World Tour | Inje 2026, Gara 2: Viktor Andersson tiene testa a Ma Qing Hua e conquista la prima vittoria in carriera nel Mondiale
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Andersson primo al traguardo e anche primo dei piloti ETS, di cui è sempre più leader. Morán vince ancora nel TCR Asia

Una gara di nervi, in cui non è stato concesso nemmeno il minimo errore: questi sono stati i trenta minuti della seconda corsa del weekend del TCR World Tour in Corea del Sud. Leader dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a sacchi, Viktor Andersson non ha mai potuto perdere la concentrazione in nessuna delle curve, in quanto Ma Qing Hua non si è staccato dai suoi scarichi nemmeno per un secondo.

La tenacia dello svedese gli ha permesso di conquistare non solo il suo secondo podio in carriera nel Mondiale Turismo, ma anche la prima vittoria assoluta in contesto internazionale, diventando il terzo svedese a imporsi nella massima serie TCR dopo Thed Björk e Johan Kristofferson.

Andersson ha regalato a SP Compétition anche la sua prima vittoria dell’anno, team che mancava dal gradino più alto del podio del Mondiale da Zhuzhou dello scorso anno. Il #10 non è stato l’unico pilota del TCR Europe sul podio, in quanto dietro a Ma è giunto Junesung Park, a sua volta alla prima Top 3 Mondiale; il pilota di Solite Indigo Racing è stato il primo coreano nella storia del Mondiale Turismo a chiudere una gara nelle prime tre posizioni.

Un tripudio per i colori del TCR Europe che non vedeva due rappresentati del suo campionato condividere il podio del TCR World Tour dalla seconda gara di Spa-Francorchamps 2023, quando Filippi chiuse primo e Coronel terzo.

Diego Morán ha tagliato il traguardo in ottava posizione assoluta, mettendo in mostra una prestazione migliore rispetto alle Hyundai di Evolve Racing e soprattutto sfruttando anche i ritiri delle Geely di Ehrlacher e Urrutia e la Cupra di Comte. Grazie a questo risultato ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva nel TCR Asia, che gli permette di proseguire spedito a punteggio pieno.

CRONACA DELLA GARA

Ottima partenza da parte di Andersson, il quale ha conservato la vetta davanti a Ma, che però ha mantenuto il secondo posto per pochi metri prima che Vernay si infilasse all’interno alla seconda curva per prendersi la posizione. Grazie al pessimo scatto di Park, Comte era riuscito a prendersi il quarto posto, ma il coreano ha avuto la meglio tornando davanti.

Un contatto tra Ma e Vernay ha quindi concesso a Park di salire al terzo posto, mentre il francese è precipitato pure dietro a Comte e alle Geely di Björk e Urrutia. Primi metri disastrosi per Ehrlacher che, dopo un contatto, ha dovuto fermarsi in curva sei trovandosi costretto al ritiro già durante il primo giro.

In seguito a una prima tornata senza tempo per trarre respiro, la seonda è stato decisamente più tranquilla dato che i piloti sono entrati in fase di studio, prima di buttarsi all’attacco. Andersson ha dovuto guardarsi le spalle da Ma, mentre Park ha iniziato a perdere terreno sul cinese, trovandosi però l’altra Cupra di SP negli scarichi.

Quando Comte sembrava in procinto di prendere la posizione sul coreano, un giro abbastanza lento del francese ha permesso a Björk di chiudere il distacco sulla León VZ e di passare la vettura #107 per salire in quarta posizione. Durante il settimo giro, il francese ha rallentato improvvisamente in uscita da curva 17, trovandosi obbligato a rientrare a passo d’uomo verso la pit lane per il ritiro mentre si trovava in Top 5.

Dopo aver trascorso metà gara alle spalle del proprio compagno di squadra, Azcona ha superato Michelisz per incollEAI al paraurti posteriore della Geely di Urrutia – che intanto aveva perso il posto di nuovo su Vernay -, a cui ha già cercato levare il sesto posto in chiusura del nono giro. Lo spagnolo ha dovuto attendere in quanto l’uruguaiano ha saputo difendersi egregiamente.

Il nuovo leader del campionato non ha tardato per mettere il muso della sua Elantra davanti a quello della Preface. Il ritmo lento di Urrutia ha permesso anche a Michelisz di infilarsi, così come a Morán (leader del TCR Asia) di incollarsi alla vettura di Cyan Racing.

Il crollo del #181 è avvenuto però al passaggio successivo in quanto è stato sopravanato pure dall’ecuadoriano, quindi dalle Hyundai di Evolve Racing con Lo Sze Ho prima e Bayern Yip che hanno avuto la meglio su di lui. Dopo essere sprofondato fuori dalla Top10, Urrutia è stato costretto al ritiro alla fine del suo undicesimo giro, mostrando anche un particolare affaticamento fisico.

Durante il giro finale, Azcona – che aveva accumulato più di due secondi di vantaggio su Michelisz – ha rallentato poderosamente per permettere al compagno di squadra di riprendersi la sesta piazza cedutagli anteriormente.

Viktor Andersson conquista la prima vittoria nel TCR World Tour, lasciando il suo marchio nella terza serie differente (dopo TCR UK e TCR Spain, ndr), diventando il terzo svedese a vincere nel massimo campionato TCR, nonché il quarto a trionfare nel campionato del mondo turismo FIA (considerando anche l’affermazione di Rickard Rydell nel 2008 in Giappone, ndr).

Il #10 di SP Compétition è il primo pilota race-by-race a conquistare un trionfo nel TCR World Tour dalla vittoria di Will Brown in Gara 2 al Sydney Motorsport Park nel 2023.

Come a Le Castellet, anche a Inje Ma Qing Hua chiude sul secondo gradino del podio dopo aver speso una gara intera alle spalle del vincitore. Alle sue spalle termina Junesung Park, capace di portare sia Solite Indigo Racing, sia la Corea del Sud al primo podio nel Mondiale Turismo.

Il coreano ha resistito nei giri finali alla pressione di Thed Björk, giunto in quarta posizione con ampio vantaggio su Jean-Karl Vernay. Gara passata in ombra invece da Norbert Michelisz e Mikel Azcona, i quali non si sono mai affacciati sulle posizioni di vertice, terminando al sesto e settimo posto, appena davanti a Diego Morán ottavo e vincitore nel TCR Asia.

Lo Sze Ho e Bayern Yip hanno completato le prime dieci posizioni, arrivando sul traguardo davanti a Jeongmin An (secondo nel campionato asiatico). A completare il podio della serie regionale è Yul Le, che ha avuto la meglio per appena 13 millesimi su Wu Jiucheng.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker

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