TCR World Tour | Inje 2026, Qualifiche: Hyundai BRC monopolizza la prima fila, Azcona registra la quarta pole dell’anno

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 3 Ottobre 2026 - 04:30
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR World Tour | Inje 2026, Qualifiche: Hyundai BRC monopolizza la prima fila, Azcona registra la quarta pole dell’anno
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Azcona si conferma il piede pesante sul giro secco e precede Michelisz. Andersson poleman con griglia invertita

Sembra esserci ormai una certezza nel TCR World Tour 2026, almeno per quanto riguarda le qualifiche. Dopo Misano, Le Castellet e Vila Real è arrivato il turno anche di mettere la bandierina spagnola sul miglior tempo delle prove ufficiali anche di Inje, sede del quinto round stagionale, perché Mikel Azcona ha conquistato la quarta pole position dell’anno.

Il pilota basco si è imposto segnando il nuovo record della pole, ma non quello del circuito che era stato invece firmato da Aurélien Comte nel corso del Q1. Nonostante ciò, Hyundai ha potuto prendersi una rivincita dopo le difficoltà mostrare qui un anno fa, monopolizzando la prima fila grazie a Norbert Michelisz e conquistando anche la pole position nell’ETS Guest Star Trophy con l’idolo locale Junesung Park (settimo sulla colonna dei tempi).

Il costruttore coreano ha avuto la meglio, ma non ha dominato in quanto Geely non è rimasta troppo distante piazzandosi a meno di due decimi dalla pole con Björk e Urrutia. Più distante invece Cupra, che nel Q2 non è riuscita a replicare i tempi visti nel Q1 con Comte; Andersson, invece, con il decimo tempo potrebbe partire per la prima volta dalla pole in Gara 2, se Ma Qing Hua non dovesse segnare il giro veloce nella gara di questa mattina.

Diego Morán ha messo a segno la prima pole position del TCR Asia 2026, non riuscendo però a ottenere il pass per entrare nel Q2, mancando la seconda manche per circa due decimi.

CRONACA DELLA SESSIONE

Q1 – Dopo sette dei venti minuti della prima manche, Mikel Azcona ha fatto segnare il miglior tempo del weekend in 1:40.730, diventando il primo pilota di giornata sotto 1:41. A raggiungerlo a breve giro è stato Ma Qing Hua – fresco di cambio motore prima delle qualifiche -, con circa due decimi e mezzo di ritardo. A infilarsi tra i due ci ha pensato dunque il rientrante Jean-Karl Vernay, che si è posizionato a un decimo e mezzo dal pilota della Hyundai.

Al giro di boa, Thed Björk si è spinto a soli sedici millesimi dalla spagnolo di BRC Squadra Corse, rimasto incollata alla sua prima posizione anche durante i minuti passati in pit lane. Dietro allo svedese si è quindi infilato Yann Ehrlacher, a sua volta a ottantotto millesimi dal campione WTCR 2022; con il suo arrivo i primi cinque piloti si sono ritrovati in una forbice di meno di due decimi.

Junesung Park ha tardato prima di registrare un tempo valido, facnedo segnare il suo primo crono dopo dodici minuti, e mancando l’1:40 per soli due millesimi. Il coreano, con il suo riferimento, ha spinto il poleman provvisorio del TCR Asia, Diego Morán, alle porte del Q2. Il pilota ecuadoriano è stato quindi spinto fuori dalla Top 12 da Bayern Yip a circa cinque minuti dalla bandiera a scacchi per circa mezzo secondo.

Con poco più di tre minuti sulla clessidra, Comte si è preso la prima posizione il tempo della Hyundai #196 e fissando il nuovo record del tracciato in 1:40.101, precedendo il resto del gruppo di almeno sei decimi.

Michelisz si è intanto migliorato portandosi a 21 millesimi dal compagno di squadra e fissandosi in quarta posizione. Poco dopo Urrutia sia è lanciato al sesto posto, dietro a Ehrlacher che però si è quindi lanciato in seconda posizione a tre decimi dal connazionale di SP.

Nel finale, Morán si è migliorato di tre decimi, ma non abbastanza per poter strappare il passaggio al Q2, riuscendo comunque a conquistare la prima position stagionale nel TCR Asia, con il tempo di 1:43.541, battendo di sei decimi Jeongmin An e di un secondo Tu Ya Te. Esclusi con loro anche Wu Jucheng, Yul Lee e Li Jiajun.

Q2 – Urrutia è stato il primo a segnare il tempo ed è subito stato decisamente competitivo, in quanto ha fermato il cronometro su 1:40.438. Più rapido di lui è stato però Azcona, che ha abbassato il proprio riferimento del Q1 in 1:40.285, risultando però più lento di Comte. Proprio il francese non è andato oltre il quarto tempo a sette decimi dal miglior personale.

Dopo il primo run, la classifica ha visto Azcona davanti a Urrutia, Björk, Comte, Michelisz, Park, Vernay, Lo, Andersson ed Ehrlacher, con il campione in carica provvisoriamente in pole per la seconda gara (la prima di domani mattina, ndr).

Urrutia è stato il prima a passare sul traguardo, ma senza migliorarsi. A sopravanzarlo ci ha pensato prima il compagno di squadra Björk, che si è preso la seconda posizione per 31 millesimi, poi Michelisz che ha scalzato entrambe le Geely per salire alle spalle di Azcona che intanto si era migliorato in 1:40.249.

Sul finale anche Viktor Andersson ha migliorato il proprio riferimento, ma non muovendosi dalla decima posizione che comunque gli darà la possibilità di scattare dalla prima posizione nella prima corsa di domani mattina.

Mikel Azcona conquista quindi la quarta pole in cinque gare regolando di un decimo Norbert Michelisz. I due alfieri di BRC Squadra Corse permettono quindi a Hyundai di sorridere per l’ottimo risultato casalingo, dopo le difficoltà riscontrate la passata stagione.

A non troppa distanza si sono piazzate le Geely di Thed Björk e Santiago Urrutia, entrambi entro il mezzo decimo dal magiaro, anche se l’uruguaiano sarà costretto a partire dalla penultima fila nella gara di oggi. Verrà quindi promosso Yann Ehrlacher, quinto con quaranta chili di zavorra a tre decimi e mezzo dalla pole, dunque Aurélien Comte a mezzo secondo con la prima delle Cupra.

Junesung Park, con la settima piazza, archivia la pole position per quanto concerne i piloti partecipanti all’ETS Guest Star Trophy. Il pilota di casa mette alle sue spalle Jean-Karl Vernay, Ma Qing Hua e Viktor Andersson, leader della classifica dei piloti race-by-race. Lo svedese deve sperare che il cinese di Cyan Racing – che scatterà dall’ultima fila in Gara 1 – non segni il giro veloce nella prima corsa del weekend per mantenere la pole position con griglia invertita.

A chiudere lo schieramento dei piloti qualificati nel Q2, i due team-mates di Evolve Racing: Lo Sze Ho, distante appena due decimi dalla Top10, e Bayern Yip, che invece paga oltre un secondo di ritardo.

Le vetture si schiereranno in griglia tra poco più di quattro ore, con lo spegnimento dei semafori per Gara 1 fissato alle 8:30, ora italiana.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker

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