Junesung Park è stato il più veloce della prima sessione di libere. Secondo solo a Mikel Azcona al termine della seconda
Il TCR World Tour è atterrato in Corea del Sud per il quinto evento dell’anno 2026 e, in questo venerdì di prove libere, i padroni di casa di Hyundai non potevano esimersi dal prendere i titoli di giornale, candidandosi almeno a far registrare la pole position nella giornata di domani. Nel primo pomeriggio di Inje è stato Junesung Park (più veloce tra i piloti ETS) a far segnare il tempo più rapido, a cui ha fatto seguito Mikel Azcona qualche ora dopo.
I due piloti di Hyundai sono stati due dei tre capaci a scendere sotto il muro dell’1:41: oltre a loro si è insidiato anche Yann Ehrlacher, con la Geely più rapida di giornata. Cyan Racing che sia in FP1 che in FP2 ha partecipato con sole tre vetture, in quanto prima Santiago Urrutia e poi Ma Qing Hua non hanno preso parte a una delle due sessioni. L’uruguaiano è stato spinto nuovamente nel garage per un problema al motore, mentre il cinese si è fermato lungo la pista durante il primo giro out.
Come da previsione, Diego Morán si è invece imposto come il migliore dei piloti partecipanti al TCR Asia, facendo segnare tempi di almeno un secondo più rapidi rispetto al resto della griglia.
PROVE LIBERE 1
La prima sessione di prove è andata al pilota di casa Junesung Park, tornato nel TCR World Tour a distanza di un anno dall’unico evento disputato proprio ad Inje lo scorso ottobre. Il coreano ha deciso di spingere subito il piede a tavoletta, mettendosi a debita distanza dai compagni di marchio, regolando Norbert Michelisz di quattro decimi sul cronometro.
Alle spalle del pilota magiaro e tra lo stesso e il suo compagno di squadra si è infilato Thed Björk a 39 millesimi. Braccato invece a 37 millesimi di gap Mikel Azcona, seguito per l’appunto da Yann Ehrlacher a meno di mezzo decimo e dal rientrante Jean-Karl Vernay a meno di un decimo, con la prima delle Cupra.
Il leader in classifica dell’ETS Guest Star Trophy, Viktor Andersson, ha pagato quasi un secondo dal migliore dei piloti di SP, ma ha comunque tenuto dietro di sé Ma Qing Hua e Diego Morán, quest’ultimo leader del TCR Asia in 1:42.910. Il pilota sudamericano ha regolato di due secondi il primo dei suoi inseguitori nella classifica regionale, Tu Ya Te con l’unica Elantra N di Z.Speed.

PROVE LIBERE 2
Dopo una prima sessione in cui non tutti i piloti aveva percorso almeno quaranta chilometri in pista, nel tardo pomeriggio l’attività è aumentata notevolmente. Il più veloce di tutti è risultato Mikel Azcona, in 1:40.763, che questa volta ha avuto la meglio sul pilota di Solite Indigo Racing, il quale si è migliorato di mezzo decimo. Michelisz non è riuscito invece a replicarsi in quanto ha girato tre decimi più lento, facendosi precedere da Ehrlahcer – altro pilota sotto l’1:41, quindi Björk a breve distanza, e Comte con la prima Cupra.
Nel finale anche Andersson ha fatto un balzo in avanti prendendosi il settimo posto davanti a Santiago Urrutia, che ha completato i suoi primi giri di giornata dopo forzato lo stop della prima sessione, questa volta toccato a Ma Qing Hua.
Diego Morán è risultato invece due decimi più lento, rimanendo comunque agevolmente al comando della classifica del TCR Asia, con un secondo di margine su Tu Ya Te.

Le due sessioni di prove libere sono filate lisce, senza interruzioni che hanno spezzato il lavoro di team e piloti, i quali torneranno in pista domani mattina alle 3:10 – ora italiana – per le prove di qualificazione, prima di Gara 1 che vedrà lo spegnimento dei semafori alle 8:25.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker
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