F2 | GP Azerbaijan 2026, Feature Race 1: Dunne trionfa su Stenshorne dopo la bandiera rossa, Camara 4° e va in testa al campionato

Di: Alessandro Secchi
alexsecchi83 alexsecchi83
Pubblicato il 25 Settembre 2026 - 13:45
Tempo di lettura: 2 minuti
Condividi su
F2 | GP Azerbaijan 2026, Feature Race 1: Dunne trionfa su Stenshorne dopo la bandiera rossa, Camara 4° e va in testa al campionato
Home  »  F2

Oltre venti minuti di interruzione non scalfiscono Dunne, che domina la prima delle due gare lunghe del weekend

È doppietta Rodin nella prima delle due Feature Race del GP d’Azerbaijan della F2. Dunne vince su Stenshorne una gara caratterizzata da una bandiera rossa per un incidente multiplo, che ha interrotto le ostilità per oltre venti minuti. Il pilota della Academy Alpine non ha minimamente tentennato, riprendendosi la prima posizione dopo la bandiera rossa e comandando la gara fino al termine. Un ottimo Dino Beganovic ha chiuso sul podio davanti a Camara che, bravo a superare Leon al fotofinish, ha così guadagnato la testa della classifica approfittando del ritiro di Tsolov.

Cronaca

Prima del via disastro per Montoya, che si gira spegnendo la sua monoposto e non potendosi nemmeno così schierare in griglia. La gara parte con Dunne che domanda tranquillamente su Stenshorne, fino ai primi pit stop dal giro 6. Quando ormai quasi tutti i pioti hanno cambiato gomme, Boya resta fermo sul secondo rettilineo chiamando la Safety Car.

La vettura di sicurezza rientra all’inizio del 12° giro, ma poco dopo arriva una bandiera rossa per un incidente multiplo in curva 3 che coinvolge Durksen, Miyata, Shields, Van Hoepen, Bennett, Villagómez e Tsolov.

Dopo oltre 20 minuti di fermo si torna in pista in quest’ordine: Goethe, Dunne, Herta, Stenshorne, Beganovic, Camara nelle prime sei posizioni. Villagómez riesce a ripartire. Goethe e Herta devono ancora effettuare il loro pit stop obbligatorio.

Da 29 giri la gara viene portata a tempo, con 20 minuti che partono dal momento in cui la Safety Car torna in pista seguita dalle monoposto rimaste.

Al via Beganovic sfila Herta e Camara perde due posizioni da Stenshorne e Leon, che si libera poi anche di Herta. L’americano riperde anche la posizione da Camara.

Dunne si prende la prima posizione su Goethe, che si deve ancora fermare, a 10 minuti dalla fine. Poco dopo Stenshorne si riporta in terza posizione, o meglio in seconda virtuale, passando Beganovic.

Goethe resiste fino a 6 minuti dal termine, poi perde posizioni fino a rientrare ai box con le gomme ormai finite. Dunne e Stenshorne sono quindi davanti per una doppietta Rodin, seguiti da Beganovic, Leon e Camara.

Finisce con una doppietta Rodin, Beganovic sul podio e Camara che supera Leon proprio sul traguardo prendendosi la quarta posizione e la prima in classifica.

Segue il risultato di gara.

Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.