F2 | GP Azerbaijan 2026, FP: Maini detta il passo a Baku, Dunne e Tsolov inseguono

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 24 Settembre 2026 - 10:15
Tempo di lettura: 3 minuti
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F2 | GP Azerbaijan 2026, FP: Maini detta il passo a Baku, Dunne e Tsolov inseguono
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Kush Maini apre il weekend azero con il miglior tempo in 1:56.532. Dunne chiude secondo davanti al leader del campionato Tsolov, mentre Minì e Câmara completano una top-6 racchiusa in 7 decimi

Il fine settimana della Formula 2 a Baku si è aperto nel segno di Kush Maini. Il pilota ART Grand Prix ha chiuso al comando le prove libere del GP d’Azerbaigian, fermando il cronometro sull’1:56.532 e precedendo Alex Dunne e Nikola Tsolov.

Una sessione complessivamente lineare, utile soprattutto per prendere confidenza con uno dei circuiti più particolari del calendario, tra lunghi rettilinei, staccate violente e il tortuoso settore della città vecchia. Maini si è portato nelle prime posizioni già nelle fasi iniziali e ha poi abbassato progressivamente il proprio riferimento fino a conquistare la vetta definitiva.

Maini subito davanti, Dunne e Tsolov a due decimi

Maini ha costruito il proprio primato giro dopo giro, trovando il miglior riferimento nella parte conclusiva della sessione. Alle sue spalle Alex Dunne ha chiuso con un ritardo nell’ordine dei due decimi, precedendo Nikola Tsolov, terzo e ancora pienamente concentrato sulla propria corsa al titolo.

Il bulgaro arriva infatti a Baku da leader del campionato e ha iniziato il weekend con una prestazione solida, restando immediatamente vicino ai migliori.

Quarta posizione per Colton Herta, distante circa quattro decimi dal tempo di Maini. L’americano ha confermato un buon ritmo su un circuito nel quale la fiducia in frenata e la capacità di sfruttare la scia possono fare una grande differenza.

Minì e Câmara subito alle spalle

Tra i protagonisti della lotta al campionato figurano anche Gabriele Minì e Rafael Câmara, rispettivamente quinto e sesto.

Minì ha terminato a circa mezzo secondo dalla vetta, mentre Câmara ha accusato un ritardo intorno ai sette decimi. Entrambi restano quindi nella parte alta della classifica e avranno la possibilità di affinare ulteriormente assetto e riferimenti prima delle qualifiche.

La top ten è stata completata da Laurens van Hoepen, Martinius Stenshorne, Ritomo Miyata e Mari Boya, tutti racchiusi tra circa otto decimi e un secondo dal miglior tempo.

Unica interruzione con la Virtual Safety Car

Le prove libere non hanno vissuto incidenti particolarmente pesanti, ma nel corso della sessione è stata comunque necessaria una Virtual Safety Car.

La neutralizzazione è arrivata quando Joshua Duerksen e Oliver Goethe sono finiti lunghi praticamente nello stesso momento, terminando entrambi nella via di fuga. I due non sono riusciti a rimettere insieme un giro realmente rappresentativo nel prosieguo della sessione e sono rimasti nelle zone basse della classifica.

Al di fuori della top ten i distacchi hanno iniziato ad aumentare sensibilmente, fino ai 3,3 secondi di Cian Shields, mentre proprio Goethe e Duerksen hanno chiuso con riferimenti poco indicativi rispetto al proprio potenziale.

Baku entra subito nel vivo

Le prove libere hanno quindi consegnato un primo quadro piuttosto compatto nelle posizioni di vertice. Maini ha iniziato davanti a tutti, ma Dunne e Tsolov sono rimasti abbastanza vicini da lasciare aperto ogni scenario in vista delle qualifiche.

Con Minì e Câmara già nella top six, anche la lotta per il campionato entra immediatamente nel vivo su un tracciato dove un errore minimo può compromettere un intero weekend.

A Baku, però, il cronometro delle libere rappresenta soltanto il primo riferimento: tra scie, traffico e muri vicinissimi, sarà la qualifica a mostrare realmente chi dispone del pacchetto più competitivo.

Classifica Prove Libere – F2 GP d’Azerbaigian

  1. Kush Maini | 1:56.532
  2. Alex Dunne | 1:56.736 | +0.204
  3. Nikola Tsolov | 1:56.821 | +0.289
  4. Colton Herta | 1:57.027 | +0.495
  5. Gabriele Minì | 1:57.033 | +0.501
  6. Rafael Câmara | 1:57.310 | +0.778
  7. Laurens van Hoepen | 1:57.369 | +0.837
  8. Martinius Stenshorne | 1:57.460 | +0.928
  9. Ritomo Miyata | 1:57.474 | +0.942
  10. Mari Boya | 1:57.616 | +1.084
  11. John Bennett | 1:57.812 | +1.280
  12. Roman Bilinski | 1:57.892 | +1.360
  13. Tasanapol Inthraphuvasak | 1:57.945 | +1.413
  14. Dino Beganovic | 1:58.529 | +1.997
  15. Rafael Villagómez | 1:58.597 | +2.065
  16. Noel León | 1:58.805 | +2.273
  17. Enzo Fittipaldi | 1:59.003 | +2.471
  18. Hiyu Yamakoshi | 1:59.197 | +2.665
  19. Sebastián Montoya | 1:59.489 | +2.957
  20. Cian Shields | 1:59.873 | +3.341
  21. Oliver Goethe | 2:10.947 | +14.415
  22. Joshua Duerksen | 2:19.467 | +22.935

Media: F2 on X

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