I commissari hanno assegnato numerose penalità che hanno rivoluzionato la zona punti di Gara 2
da Misano Adriatico – Pioggia di penalità in Gara 2 del secondo round a Misano della F4 italiana. I commissari hanno lavorato fino a tarda notte per assegnare multe e sanzioni ai numerosi piloti coinvolti in sinistri al termine della corsa del sabato pomeriggio.
La penalità più importante di giornata è quella comminata a Elia Weiss, che ha subito l’aggiunta di 25 secondi sul tempo di gara per non aver rallentato in regime di doppia bandiera gialla, passando così dalla terza alla ventunesima posizione. Anche Consani è stato sanzionato (anche se con 10 secondi addizionali) per un motivo simile, visto che non ha perso velocità in presenza di una singola bandiera gialla.
Al Sulaiti, inoltre, ha subito una penalità di 25 secondi sul tempo di gara per aver causato la foratura della gomma posteriore destra di Lima (che si è poi ritirato per questo motivo) dopo aver toccato quello pneumatico con l’ala anteriore al Tramonto. Il qatariota si ritrova così fuori dai punti.
Martinese, invece, vede 5 secondi aggiungersi al suo tempo di gara per aver tratto un vantaggio determinante in fase di difesa della posizione dopo essere andato oltre i limiti del tracciato fra la Quercia e il Tramonto. Il salentino perde qualche posizione, terminando così la corsa in P12.
La serie di penalità, come già scritto in precedenza, ha un’importanza fondamentale nella determinazione della griglia di partenza della Finale della domenica pomeriggio, oltre che nella definizione della zona punti.
Il gradino più basso del podio, infatti, va ad Alp Aksoy, mentre la zona punti viene completata, in ordine, da Toniolo, Killion, Robinson, Ruta, Pedersen, Cosma-Cristofor, Zheng, Cortes, Martinese, Kraling, Walther e Nielsen.
I risultati definitivi di Gara 2
Media: Archivio Fotografico ACI Sport
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