F4 Italia | Imola 2026: Edu Robinson domina Gara 1

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 5 Settembre 2026 - 14:40
Tempo di lettura: 5 minuti
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F4 Italia | Imola 2026: Edu Robinson domina Gara 1
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Edu Robinson domina Gara 1 di F4 italiana a Imola. Podio per Craigie e Bearman

da Imola – Edu Robinson si impone in Gara 1 di F4 italiana a Imola. La corsa, priva di colpi di scena o di sorpassi al vertice, è stata caratterizzata dalla gestione da parte dei piloti e dall’assenza di periodi di safety car.

Il quinto round dell’Italian F4 Championship entra nel vivo con Gara 1. La prima corsa stagionale che si svolge sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola vedrà alcuni dei piloti combattere fin da subito per ottenere l’accesso alla Finale.

L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, situato a Imola, nasce come pista semipermanente nel lontano 1953. Il circuito ha poi espanso il numero e il rango delle attività ospitate grazie a una serie di ammodernamenti avvenuti nel corso dei numerosi anni di attività. L’ultimo cambiamento del layout, difatti, risale al 2009. Il tracciato, caratterizzato da molti cambi altimetrici e da brevi rettilinei, è composto da 19 curve, 10 a sinistra e 9 a destra, e presenta una lunghezza di 4,909 km. Imola è sempre apparsa nel calendario della F4 italiana.

Sono ben 49 gli iscritti alla tappa imolese del campionato italiano. Il passaggio di Bondarev in FREC lascia un sedile libero in Prema Racing, che viene occupato da Lyuboslav Ruykov, in uscita da Trident Motorsport. La squadra milanese non sostituisce il bulgaro e, quindi, schiera a Imola solo quattro auto.

In R-ace GP si assiste a una piccola rivoluzione. Il team dà il benvenuto al sedicenne canadese Jensen Burnett, che sta affrontando la F4 spagnola con MP Motorsport, in cui si trova in P14 (la stessa posizione in cui ha chiuso l’Eurocup-4 Winter Championship con Drivex), e che ha partecipato a un round della Formula Winter Series con Mathilda Racing, e al quindicenne di Melbourne, Australia, James Anagnostiadis, protetto del Mercedes Junior Team al debutto in monoposto dopo molti successi nei kart. Cotty, invece, non è presente a Imola.

AKM Motorsport schiera una terza auto per Rocco Coronel, quindicenne di Eemnes, Paesi Bassi di belle prospettive. Il figlio della leggenda del mondo turismo Tom, nonché membro del Red Bull Junior Team, corre a tempo pieno nella F4 spagnola con MP Motorsport, serie in cui occupa la quinta posizione, oltre che nella classe Pro della BMW M240i Cup, che sta dominando. L’olandese ha preso parte anche all’Eurocup-4 Spanish Winter Championship con MP, terminando settimo, e alla Formula Winter Series con Van Amersfoort Racing, chiusa in P9 nonostante abbia saltato due round, oltre che nella tappa di Assen della Supercar Challenge in classe GT, nella quale è stato alla guida di una BMW M4 GT3 gestita da Koopman Racing.

Dean Pedersen, pilota originario di Orem, Utah, si unisce a Cram Motorsport per questo round. L’americano, che quest’anno ha già partecipato a diverse gare di F4 spagnola con DXR (senza ottenere risultati di rilievo) e CEZ con Mathilda Racing (in cui occupa la dodicesima posizione) prende il posto di Rechenmacher, assente a questa tappa.

Scuderia Buell è assente a questa tappa. Joaquin Rubino passa quindi ad Alpha 54 Racing per questo round, dove affianca il connazionale Bautista Acosta, diciassettenne di Resistencia. Il team italo-argentino non schiera quindi, né Kutskov, né Diaz, presenti al Mugello, durante questo weekend. Real Racing torna a schierare una sola vettura dopo aver portato in pista Florescu al Mugello. Anche Maffi Racing iscrive a Imola solo le due auto titolari, data l’assenza di Lo Bue.

La gara

Robinson sfrutta la pole position per allungare fin dai primi metri nei confronti dei suoi principali avversari, Craigie e Bearman. I due inglesi, giro dopo giro, riescono a distanziare notevolmente gli avversari situati alle loro spalle in classifica.

Alla Variante Alta, durante il primo giro, Ferreira e Fogaca arrivano al contatto. Ad avere la peggio è il pilota di AKM, che termina la sua gara contro le barriere. Al termine della seconda tornata, all’altezza della Rivazza, Pedersen tocca Arn e gli fa perdere diverse posizioni. L’americano viene sanzionato dalla direzione gara per quella manovra, che gli costa 5 secondi di penalità.

Repetto e Cortes rientrano in pit lane al termine del terzo giro per cambiare la propria ala anteriore. I due passeranno ancora dai meccanici al settimo passaggio assieme a Kraling, che si ritira, così come il messicano.

Durante la fase centrale della gara, la regia si concentra su degli errori di Walther, che perde diverse posizioni per delle escursioni nella sabbia avvenute durante il giro 4 (Tamburello) e 11 (Rivazza). Rodriguez si gira al Tamburello durante il decimo passaggio, ma riesce a tornare in traiettoria senza problemi.

Al termine del dodicesimo giro, sia Maccagnani che Bernoldi passano in pit lane per sostituire l’ala anteriore. Durante il passaggio seguente, Al Sulaiti va contro le barriere alle Acque Minerali, ritirandosi poco prima della bandiera a scacchi.

Edu Robinson, pilota di US Racing, vince Gara 1 di F4 italiana a Imola dopo essersi difeso nel finale da un arrembante Kenzo Craigie. Thomas Bearman chiude il podio, anticipando sul traguardo Busso, Consani, Aksoy, Ruykov, Cosma-Cristofor, Kamyab, Zheng, Lima, Simek, Westcott, Pedersen (che ha perso una posizione a seguito della penalità descritta in precedenza) e Arn.

I rookie che raggiungono il traguardo sono Craigie, Aksoy, Ruykov, Kamyab, Zheng, Simek, Pedersen, Arn, Martinese, Nielsen, Orsini, Polak, Repetto e Bernoldi. Westcott vince nel trofeo femminile, anticipando sul traguardo Panzeri e Ferreira.

Edu Robinson, diciassettenne nato a Manacor, Maiorca, ha fatto suonare la Marcia Reale per la seconda volta durante questa stagione. Il pilota spagnolo di origini britanniche è tornato alla carica dopo due weekend non particolarmente brillanti nel campionato italiano. La vera domanda è la seguente: riuscirà a mantenere questa forma oppure questo successo rappresenterà solo uno di diversi picchi sparsi nel corso dell’anno? Probabilmente al termine di questo fine settimana avremo già una risposta a questo quesito.

I risultati della gara

I risultati di Gara 1 di F4 italiana a Imola

La classifica generale

La classifica di F4 italiana al termine di Gara 1 a Imola

Nonostante sia mancato al via di questa gara, Luka Sammalisto (288) continua a essere saldamente in testa al campionato piloti, così come Alp Aksoy (311) in quello rookie e US Racing (800) in quello riservato ai team. La vittoria odierna permette invece a Payton Westcott (246) di salire in testa al trofeo femminile (nonostante Felbermayr debba ancora disputare entrambe le manche).

I prossimi appuntamenti

Prima di Gara 2 di F4 italiana, prevista per le 17.30, si svolgeranno Gara 1 di GT4 Italy Series (12.10), le Qualifiche del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance (14.00) e Gara 2 del FIA FREC (16.30). La giornata si concluderà con l’ingresso in pista delle vetture a guida autonoma dell’Aspire A2RL, previsto per le 18.20.

Al termine del programma di questo weekend, che si concluderà domenica con Gara 3 (9.45) e Gara 4 (17.30), la Finale, i piloti inizieranno a prepararsi per la sesta tappa stagionale, che si svolgerà al Misano World Circuit Marco Simoncelli dal 18 al 20 settembre.

Media: Paolo Pellegrini

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