National | Ironman 2026: Jorge Prado vince, Hunter Lawrence sovverte il pronostico e diventa campione

Di: Alyoska Costantino
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Pubblicato il 31 Agosto 2026 - 20:30
Tempo di lettura: 5 minuti
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National | Ironman 2026: Jorge Prado vince, Hunter Lawrence sovverte il pronostico e diventa campione
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Approfittando degli ennesimi guai alla caviglia del fratello Jett, Hunter ribalta un Moto 1 apparentemente segnato e si assicura l’alloro nel Moto 2.

A volte, anche il migliore dei fenomeni si ritrova in una condizione in cui non è imbattibile, specie in uno sport provante come il motocross. La condizione fisica è tutto in esso ed è questo aspetto che ha dato uno spiraglio ad Hunter Lawrence per tentare l’assalto al titolo del campionato National 450cc 2026.

Dopo una lunga sfida col fratello Jettson, i due sono arrivati separati da un solo punto dopo la prova di Budds Creek. La Dea Bendata era tornata a sorridere al Lawrence più anziano dopo la disfatta di Unadilla, la quale sembrava aver affossato le chance iridate di Hunter, che invece si è rimesso a caccia (è proprio il caso di dirlo) ed ha centrato l’obiettivo grosso all’Ironman Raceway.

Mentre Jorge Prado andava a vincere con una doppietta l’ultimo evento dell’anno (interrompendo così la striscia d’imbattibilità dei due australiani), tra Jett ed Hunter è iniziata una rincorsa al titolo carica di tensione e ricca di colpi di scena, sin dal primo giro del Moto 1: dopo la partenza e l’Holeshot conquistato, Haiden Deegan è finito a terra ed ha portato alla caduta anche il #96, costretto quindi a recuperare dal fondo e con una moto anche leggermente danneggiata.

Sembrava davvero finita per il fratello maggiore, ma mentre succedeva questo Jett, partito anche lui male, ha tergiversato e non è riuscito a recuperare molte posizioni, complice (si è scoperto a posteriori) dei dolori alla caviglia destra, provocati da un’iperestensione. Col passare dei giri, Hunter ha recuperato a ritmo di carica, superando il #1 e concludendo il Moto 1 in ottava posizione, contro l’11a di Jettson.

Con un vantaggio di quattro punti nel taschino, ad Hunter non è servito altro che mantenere la coda di Jett nel Moto 2 per terminare la partita, e così è stato. I due hanno battagliato per il terzo posto e, dopo il sorpasso del fratello minore sul maggiore a circa metà gara, Hunter si è sistemato alle spalle di Jett e da lì non si è più schiodato. Per il primo si tratta del primo titolo nella classe 450cc dei campionati AMA, nonché di un’importante rivincita dopo il titolo perso nel Supercross d’inizio anno.

Come detto all’inizio, l’evento è stato vinto da Prado. La rivalsa dell’ex-iridato MXGP in questo 2026 si è conclusa con un’ottima performance, che va così a sconfessare, se ancora ce n’era bisogno, coloro che lo vedevano come un fuoco di paglia dopo la campagna 2025. In seconda posizione troviamo R.J. Hampshire, autore di un secondo e di un sesto posto, mentre Cooper Webb conclude questa difficilissima stagione outdoor con almeno il podio nell’ultimo round.

In mezzo ai fratelli Lawrence, giunti quarto e sesto nella overall con Hunter davanti, troviamo Eli Tomac. “Beast Mode” ha completato la top five e, con questo risultato, saluterà il campionato Pro Motocross che tanto gli ha dato, visto l’annuncio col quale ha comunicato il proprio ritiro al termine della stagione corrente del SuperMotocross. Per il pubblico americano, i play-off degli SMX saranno potenzialmente l’ultima occasione per vederlo in azione.

Garrett Marchbanks è settimo su Kawasaki, davanti ad Aaron Plessinger, a Deegan (giunto secondo in Gara 2) e a Mikkel Haarup, ottimo quarto nel Moto 1 ma incapace di sfruttare l’occasione, nel Moto 2, per concretizzare un risultato di rilievo.

Nella classifica piloti Hunter batte Jett per soli due punti (474 a 472), mentre la performance di Prado qui all’Ironman non è stata sufficiente per strappare la medaglia di bronzo a Deegan (404 a 401). Hampshire completa la top five in campionato, precedendo Marchbanks, Dylan Ferrandis, Webb, Haarup e Justin Barcia.

Questi i risultati dei Moto 1 e 2 a Crawfordsville, insieme alla combinata dell’evento e alla classifica piloti conclusiva.

250cc

Pur non raggiungendo il climax emotivo dell’ultima manche come la 450cc, anche nella classe 250cc c’era ancora da assegnare il titolo piloti e questo è stato agguantato da Cole Davies. La sfida gomito a gomito contro Levi Kitchen, qui all’Ironman, non c’è tuttavia stata: i giochi si sono conclusi alla fine del Moto 1, durante il quale “The Chef” è stato tartassato dalla sfortuna.

Dopo un’altra, pessima partenza, il kawasakista è finito a terra una prima volta durante il primo giro e, ancora una volta, si è dato da fare per tentare una rimonta impossibile. Stavolta, però, essa si è conclusa anzitempo, con una caduta in fondo ad uno dei discesoni e al ritiro, per via degli acciacchi fisici rimediati. Davies, giunto terzo, ha così guadagnato un vantaggio già superiore a 25 punti, col quale è divenuto già matematicamente campione.

Il Moto 2 si è rivelato una passerella, per il pilota del team Star Racing: lo yamahista, partito come una fionda all’abbassamento dei cancelletti e in testa per diversi giri, ha poi calato il ritmo in modo da evitare qualsivoglia rischio, dimostrando, anche questa volta, una grande intelligenza nell’evitare i guai. Il 13° posto della seconda manche è stato ininfluente e non ha rovinato la festa di compleanno di Cole, probabilmente la più bella dei suoi 19 anni.

Nel frattempo, ad aggiudicarsi l’evento ad Indianapolis è stato Julien Beaumer. Il pilota KTM probabilmente non è stato il più veloce lo scorso sabato, ma dopo il prezioso secondo posto del Moto 1 alle spalle di un Chance Hymas scatenato (e galvanizzato dalla selezione per il Motocross delle Nazioni), il #13 ha approfittato dei primi giri difficoltosi dell’hondista per andare a vincere il Moto 2 e, conseguentemente, il proprio secondo round stagionale. I due giovani talenti hanno concluso a pari punti, ma il risultato della seconda manche ha fatto da spareggio a favore di “Juju”.

Ryder DiFrancesco ha terminato terzo e, in questo modo, Husqvarna ha completato la propria ultima stagione regolare nell’AMA con due podi tra 250cc e 450cc. A completare la top ten sono stati Landen Gordon, Pierce Brown, Drew Adams, Davies, Kayden Minear, Nate Thrasher e Michael Mosiman.

La vittoria di Beaumer gli permette persino di scalzare Kitchen dalla seconda posizione in campionato, dato che Levi non ha preso parte al Moto 2 in seguito alla seconda caduta di Gara 1. Davies, dal canto proprio, conclude la campagna iridata con 407 punti raccolti ed un vantaggio di 38 nei confronti del pilota KTM, mentre Kitchen ed Hymas concludono il National a pari punti (col kawasakista davanti per via del maggior numero di vittorie).

Cala così il sipario sul Pro Motocross 2026 e sulla regular season dell’AMA. Tra pochi giorni sarà già ora dei play-off del SuperMotocross, i quali poi porteranno all’assegnazione dei due titoli mondiali SMX; anche se, probabilmente, i veri re del motocross americano 2026 si sono già svelati nei campionati classici.

Qui i risultati del Moto 1, del Moto 2 e la overall dell’Ironman per la classe 250cc, insieme alla generale piloti finale.

Fonti immagini: promotocross.com, press.ktm.com

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