Il pilota ITALJET Gresini si tiene dietro Guevara, 2° dopo una grande lotta nel finale con Alonso, e torna sul gradino più alto del podio. 6° González
La gara della classe Moto2 del GP d’Aragona 2026, disputata sul circuito MotorLand Aragón, ha riportato Alonso López sul gradino più alto del podio. Il pilota ITALJET Gresini, partito dalla pole position, ha condotto la corsa dall’inizio alla fine conquistando la quarta vittoria della propria carriera nella classe intermedia, la prima dal GP del Qatar 2024.
López ha sfruttato al meglio la prima casella conquistata nelle qualifiche, mantenendo fin dai primi giri il comando della corsa davanti a Izan Guevara e Daniel Holgado. Lo spagnolo ha imposto il proprio ritmo senza mai concedere agli inseguitori una reale occasione di attacco, tagliando il traguardo con circa otto decimi di vantaggio.
Alle sue spalle, la battaglia per le restanti posizioni del podio si è accesa soprattutto nella seconda metà di gara. Guevara ha conquistato il secondo posto resistendo negli ultimi giri agli attacchi di David Alonso, autore di una grande prestazione dopo le difficoltà delle ultime gare e capace di conquistare il terzo podio stagionale. Per lo spagnolo del team Yamaha Pramac, invece, si tratta del sesto piazzamento nei primi tre del 2026.
Quarta posizione per Senna Agius, protagonista di una prestazione solida che gli ha permesso di recuperare sei posizioni rispetto alla griglia di partenza. Alle sue spalle brilla Iván Ortolá, autore di una delle migliori rimonte della giornata. Dopo la sfortuna delle qualifiche, che gli aveva cancellato un giro potenzialmente da pole costringendolo a partire quindicesimo, il pilota MSI ha recuperato ben nove posizioni chiudendo quinto.
Domenica decisamente più complicata, invece, per Manuel González. Il leader del mondiale, quarto in griglia, non è mai riuscito a trovare il ritmo dei migliori e ha perso progressivamente terreno nel corso della gara. Dopo essere stato superato da David Alonso e Agius, il pilota Intact è scivolato fino alla settima posizione, riuscendo poi a guadagnare una posizione grazie alla caduta di Collin Veijer, scivolato in curva 4 al giro 15 mentre era in quarta posizione. Un risultato sottotono che consente a Guevara di recuperare dieci punti in campionato, portandosi a 32,5 lunghezze dalla vetta.
Settimo Daniel Holgado, autore di una buona prima parte di gara prima di perdere terreno nella seconda metà. Lo spagnolo era riuscito a superare Veijer nella lotta per il podio, ma è stato poi superato da diversi avversari fino a concludere alle spalle di González. Ottava piazza per Deniz Öncü, altro grande protagonista in rimonta con dieci posizioni recuperate, davanti ad Álex Escrig e Adrián Huertas, che completano la top ten.
Da segnalare anche il ritiro di Filip Salač, costretto a fermarsi nelle prime fasi della corsa a causa di un dolore al piede, e quello di Ángel Piqueras dopo un lungo che lo aveva già fatto scivolare fuori dalle prime posizioni.
Tra gli italiani il migliore è Celestino Vietti, quattordicesimo al traguardo. Tony Arbolino, costretto a partire dall’ultima posizione dopo il problema tecnico accusato in Q1, ha invece sfiorato una rimonta straordinaria risalendo fino al sedicesimo posto, appena fuori dalla zona punti. Diciottesima posizione per Luca Lunetta.
Il weekend aragonese si chiude dunque con la vittoria di López, tornato al successo dopo due anni, e con una classifica mondiale che si accorcia alle spalle di González. Il leader del campionato resta saldamente al comando, ma dopo una domenica lontana dalle sue migliori prestazioni dovrà guardarsi soprattutto da Guevara, che continua a recuperare terreno e a ridurre ulteriormente il proprio distacco dalla vetta.
I risultati completi dalla gara e la classifica mondiale aggiornata.
Immagine di copertina: gresiniracing.com
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